C’è una Venezia fatta di silenzi operosi, mani esperte e piccoli fuochi accesi. È quella dei laboratori artigiani dove, da secoli, si creano minuscoli tesori: le perle di vetro. Non semplici oggetti, ma frammenti di una storia che dal 2020 è riconosciuta Patrimonio Culturale Immateriale UNESCO. Frutto di una candidatura congiunta tra Italia e Francia, questo riconoscimento tutela non solo le tecniche – dalla lavorazione “a lume” all’infilatura delle conterie – ma anche il linguaggio, la memoria collettiva e l’identità di una comunità che da secoli trasforma il vetro in bellezza.
Visitare Venezia significa anche questo: scoprire da vicino un’arte autentica, osservare gli artigiani al lavoro, lasciarsi affascinare da un mondo fatto di trasparenze e colori, e portarne via un frammento – sotto forma di gioiello, emozione o ricordo.