Gian Antonio Cibotto. Il gusto del racconto

Recapito telefonico
Recapito mail
info@palazzoroncale.com
Coordinate geografiche
45.07079135033, 11.78954875
Fonte
IAT Rovigo
Orari evento
Orario inizio
09:00:00
Lunedì
Acceso
Martedì
Acceso
Mercoledì
Acceso
Giovedì
Acceso
Venerdì
Acceso
Sabato
Spento
Domenica
Spento
Durata
10
Data inizio
Data fine
Orario inizio
09:00:00
Lunedì
Spento
Martedì
Spento
Mercoledì
Spento
Giovedì
Spento
Venerdì
Spento
Sabato
Acceso
Domenica
Acceso
Durata
11
Data inizio
Data fine
External ID
604cbe9a-5f22-440e-9f04-25303bf6191f
Localita
Area turistica
Categoria evento
Posizione
Palazzo Roncale
Descrizione breve
Omaggio a uno degli intellettuali più originali del '900 italiano
Descrizione lunga

Nel centenario della nascita di Gian Antonio Cibotto (1925–2017), Palazzo Roncale dedica un percorso che restituisce la complessità di una figura centrale della cultura italiana del Novecento. Scrittore, giornalista, critico, direttore artistico, intellettuale curioso e spesso controcorrente, Cibotto ha attraversato il suo tempo lasciando una traccia ampia e sorprendentemente varia. La mostra Gian Antonio Cibotto. Il gusto del racconto raccoglie libri, documenti, fotografie, appunti, carteggi, materiali d’archivio e testimonianze che ne ricostruiscono non solo l’attività creativa, ma anche la dimensione personale: il carattere, le amicizie, le abitudini, i luoghi che hanno segnato la sua vita.

Il percorso si sviluppa attraverso diverse sezioni tematiche che scandiscono le molte vite dell’autore: dalle prime prove narrative a Cronache dell’alluvione che segnarono il suo esordio letterario, al lavoro giornalistico; dal mondo dei Diari veneti e della poesia alle sue esperienze nel teatro; fino alle relazioni con scrittori, artisti, editori, attori e registi e all’attenzione per il paesaggio culturale e sociale del Veneto e dell’Italia. Senza tralasciare la sua indissolubile unione con il Delta che arriva anche al mondo cinematografico. 

Ogni sezione intreccia materiali diversi per offrire uno sguardo d’insieme capace di raccontare tanto il Cibotto pubblico quanto quello privato, tra malinconie, entusiasmi e quell’inconfondibile gusto per l’osservazione che caratterizza la sua scrittura. La cronaca si mescola alla memoria, la quotidianità alla cultura, la leggerezza al disincanto. Senza dare prevalenza a un ambito specifico, la mostra restituisce il movimento continuo con cui Cibotto passava da un interesse all’altro, portando in ciascuno la stessa intensità.

Gian Antonio Cibotto. Il gusto del racconto offre così un ritratto corale, attento e umano: un invito a riscoprire un autore che ha saputo dare forma a esperienze, luoghi e persone con una sensibilità capace di parlare anche al presente.

Immagine di copertina esterna
Grande evento
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