Questa mostra segna l’inizio dell’anno con una presentazione dedicata allo straordinario lavoro di Peter Bauhuis.
Rinomato per la sua instancabile esplorazione dei metalli e delle loro leghe, Bauhuis crea gioielli e oggetti in cui sperimentazione, caso ed eccezionale maestria artigianale si incontrano. Le sue opere non sono mai affermazioni definitive, ma momenti di scoperta — rivelati non solo allo spettatore, ma anche all’artista stesso nel processo del fare.
Il titolo della mostra, Can you see anything? Yes, wonderful things, si ispira al celebre scambio tra Howard Carter e Lord Carnarvon nel momento in cui scorsero per la prima volta la tomba di Tutankhamon. Quell’istante — in cui l’attesa lascia spazio alla rivelazione — cattura l’essenza della pratica di Bauhuis: l’atto di osservare con attenzione, affidarsi al processo e permettere all’imprevisto di emergere.
Questa mostra è più di una semplice presentazione di straordinarie opere d’arte da indossare.
È un invito a rallentare, a guardare con cura e a restare curiosi — un discreto promemoria del fatto che il futuro è ricco di possibilità e che cose meravigliose attendono ancora di essere scoperte.
Vi invitiamo calorosamente a vivere questa nuova esposizione e ad affacciarvi all’anno che viene con curiosità e ispirazione.
Il lavoro di Bauhuis è riconosciuto a livello internazionale ed è presente in importanti collezioni pubbliche, tra cui Die Neue Sammlung e il Victoria and Albert Museum.
La sua opera riflette un’attenta esplorazione dei metalli, intesi sia come rigorosa ricerca sia come scoperta poetica — invitando l’osservatore a guardare da vicino e ad accogliere l’inaspettato.