Nel Salone della Basilica Palladiana è allestita la ricostruzione della scena del Teatro Olimpico realizzata nel 1948 in scala quasi reale per portare l’Edipo Re in tournée nel mondo.
Ideato dal regista teatrale Guido Salvini nel 1948, Olimpichetto è una ricostruzione in scala quasi reale della frons scenae e delle prospettive del Teatro Olimpico, realizzata con materiali leggeri e pensata per essere smontata, trasportata e rimontata. Una macchina scenica di straordinaria raffinatezza e qualità, concepita per riprodurre in ogni luogo l’atmosfera unica del teatro palladiano.
La sua storia si intreccia con la volontà di rinascita artistica e civile di un Paese e di una città che uscivano dalle rovine del conflitto. Dopo anni di tournée in Italia e all’estero, dai primi anni 2000 la struttura venne ricoverata nei magazzini comunali: la sua storia cadde nell’oblio e dell’Olimpichetto si perse quasi la memoria.
Oggi, grazie a un accurato restauro e a una rigorosa indagine documentaria, l’Olimpichetto torna a vivere. La sua rinascita nel 2025 restituisce alla città un frammento prezioso del proprio patrimonio e riafferma, attraverso il teatro, la continuità della sua vocazione culturale.
Collocare Olimpichetto nel Salone della Basilica Palladiana significa restituire dignità e funzione a un unicum della storia del teatro, ma anche rinnovare il dialogo tra due architetture simboliche della città: la prima e l’ultima opera civica di Palladio.
Aperta da martedì a domenica e date extra.