Sotto le Prealpi Venete, castelli, torri e cinte murarie raccontano una storia di confini contesi, signorie rivali e poteri in competizione per il controllo della pianura. Tra le grandi città-fortezza, la Pedemontana Veneta conserva alcuni dei sistemi difensivi medievali meglio preservati della Regione, oggi trasformati in luoghi da esplorare tra camminamenti, fortezze e panorami.
Cuore dei domini della famiglia Tempesta, Noale conserva ancora oggi un impianto fortificato che racconta il suo passato di centro strategico tra Padova, Treviso e Venezia. La Rocca dei Tempesta, la Torre dell’Orologio e la Torre delle Campane sono testimonianze che ancora oggi caratterizzano il centro storico e permettono di ripercorrere le vicende di una delle più importanti signorie della terraferma veneziana prima dell'espansione della Serenissima.
Fondata nel 1220 dal Comune di Padova come presidio militare ai confini del proprio territorio, Cittadella conserva una delle cinte murarie medievali meglio preservate d'Europa. L'imponente sistema difensivo, lungo circa 1.500 metri e scandito da torri e merlature, racchiude ancora oggi il centro storico. Il camminamento di ronda è interamente percorribile, offrendo un punto di osservazione privilegiato sulla città e sul paesaggio circostante.
Possenti mura in mattoni, torri angolari e un ampio fossato racchiudono ancora oggi il cuore di Castelfranco Veneto, una delle città murate meglio conservate del Veneto. Costruita come presidio strategico nella pianura veneta, la città mantiene un impianto difensivo pressoché intatto che ne definisce ancora l'aspetto urbano. All'interno delle mura si trova il Duomo con la celebre Pala di Castelfranco, capolavoro di Giorgione.
La Rocca, che da secoli domina il paesaggio collinare di Asolo, venne più volte ampliata nel corso dei secoli e costituì il principale presidio difensivo di questo territorio strategico. Insieme al Castello che ospitò la corte di Caterina Cornaro, la Rocca racconta il passato fortificato di uno dei borghi più affascinanti del Veneto. Oggi è visitabile e offre un panorama che spazia dai Colli Asolani fino alla Laguna nelle giornate più limpide.
Affacciata sul Brenta e protetta per secoli da mura, torri e porte fortificate, Bassano del Grappa conserva importanti testimonianze del suo passato medievale. Il Castello degli Ezzelini, cuore del sistema difensivo cittadino, costituisce uno dei principali riferimenti del centro storico e ricorda il ruolo strategico che la città ebbe nel controllo delle vie di collegamento tra la pianura e le vallate alpine. Delle antiche fortificazioni rimangono tratti delle mura, alcune torri e le porte storiche che ancora segnano l'accesso alla città.
Marostica è celebre per il suo straordinario sistema fortificato, formato da due castelli collegati da una scenografica cinta muraria che si arrampica sul colle sovrastante. Costruito dagli Scaligeri, il complesso difensivo comprende il Castello Inferiore, affacciato sulla Piazza degli Scacchi, il Castello Superiore e quasi due chilometri di mura che definiscono il profilo della città. Questo patrimonio fa da sfondo alla celebre Partita a Scacchi a personaggi viventi, che ogni due anni trasforma il centro storico in un grande palcoscenico all'aperto.