Gli spazi del Centro Internazionale di Fotografia Scavi Scaligeri di Verona ospitano una grande mostra dedicata alla fotografa documentaria Dorothea Lange.
La mostra, curata da Walter Guadagnini e Monica Poggi, ripercorre gli anni che vanno dalla Grande Depressione all’internamento dei cittadini statunitensi di origine giapponese durante la Seconda guerra mondiale.
I grandi cambiamenti della storia vengono catturati attraverso l’obiettivo dell’artista statunitense che racconta questo periodo storico partendo dalla vita delle persone: migrazioni, disuguaglianze sociali, discriminazioni e crisi ambientali diventano protagonisti del percorso espositivo che accompagna il visitatore attraverso gli Stati Uniti degli anni Trenta e Quaranta.
Le prime immagini osservano gli effetti della Grande Depressione nelle città, tra uffici di collocamento, scioperi e manifestazioni, per poi spostarsi lungo le strade percorse da migliaia di famiglie costrette ad abbandonare le proprie terre a causa della siccità, delle tempeste di sabbia e della crisi agricola.
Attraverso circa 200 fotografie provenienti dalle collezioni della Library of Congress di Washington e della New York Public Library, lo sguardo di Dorothea Lange continua a interrogare il presente, ricordando che dietro le grandi crisi, le trasformazioni economiche e le decisioni della politica ci sono sempre le vite, i volti e la dignità delle persone che le attraversano.