La notte che accende Cortina

Coordinate geografiche
46.537828339795, 12.136343439951
Fonte
IAT Cortina d'Ampezzo
Orari evento
Lunedì
Spento
Martedì
Spento
Mercoledì
Spento
Giovedì
Spento
Venerdì
Acceso
Sabato
Spento
Domenica
Spento
Durata
0
Data inizio
Data fine
External ID
61898c13-1fde-47c5-9418-c5b7fe5c31e1
Area turistica
Posizione
Cortina d'Ampezzo
Descrizione breve
Fuochi della Madonna — quando la tradizione diventa luce, la montagna diventa emozione.
Descrizione lunga

C’è una notte d’estate in cui Cortina non si illumina soltanto: si accende.

È la notte del 14 agosto, vigilia dell’Assunzione della Vergine Maria. Al calare del buio, nei prati e nelle frazioni della conca ampezzana tornano a brillare gli antichi Fuochi della Madonna: grandi falò che, generazione dopo generazione, riuniscono la comunità intorno al fuoco.

La legna arde. Il cielo si fa scuro. Le montagne cambiano volto. E per qualche istante tutto sembra sospeso: ci si siede sull’erba, si guarda il fuoco, si ascolta il silenzio. Una tradizione semplice e potente, capace di trasformare una notte di agosto in un rito collettivo.

Poi lo sguardo sale verso le Tofane.

Sulla montagna compare una gigantesca “M” di fuoco, tracciata nella notte per rendere omaggio a Maria. Una luce che dalla montagna guarda la valle e diventa il simbolo più spettacolare di una tradizione profondamente ampezzana.

Una notte da vivere all’aperto, tra fuoco, cielo e Dolomiti. Un appuntamento che appartiene alla memoria di Cortina e continua a parlare al presente.

Quando la montagna si veste di fuoco, la tradizione prende vita.

Nel rispetto delle disposizioni di sicurezza e tutela dell’ambiente, per preservare questa tradizione nel tempo.

Immagine di copertina esterna
Testo alternativo
La notte che accende Cortina
Grande evento
Spento
Data inizio calcolata