Un viaggio tra i paesaggi scavati dal corso del fiume Piave, attraversando 11 comuni della provincia di Treviso, per scoprire l’oro bianco, un prodotto conosciuto fin dall'antichità, tanto da essere citato da Plinio il Vecchio: l’Asparago Bianco di Cimadolmo IGP.
Per scoprirlo si percorrono circa 90 chilometri tra campi coltivati, vigneti e borghi, dove natura e storia si intrecciano. Da Cimadolmo, cuore della produzione, l’itinerario attraversa San Polo di Piave, Ormelle, Ponte di Piave e Maserada sul Piave, fino a raggiungere Oderzo, seguendo un paesaggio modellato nei secoli dalle acque del fiume. Tra le campagne affiorano testimonianze dell’epoca romana e antiche pievi, mentre lungo il Piave si incontrano luoghi che conservano la memoria della Grande Guerra.
Ma è in primavera che la strada cambia ritmo. Nei campi si raccolgono i candidi asparagi, fatti crescere sotto terra per proteggerli dalla luce e mantenerne il caratteristico colore bianco. Tenero e delicato, l’asparago arriva poco dopo sulle tavole, protagonista di ricette della tradizione locale, con le uova, nei risotti e accompagnando carne e pesce.