Il Castello di San Pelagio

Sottotitolo
La settecentesca villa Zaborra-Avesani meglio nota come Castello di San Pelagio, venne edificata sui resti di un avamposto militare dei Carraresi. Dell’originale struttura si conserva l’imponente torre merlata (XIV secolo), ai lati della quale si dispongono due ali del palazzo con portoni sormontati da timpani. La nobile dimora, ora Museo del Volo, è celebre per aver ospitato la squadriglia “Serenissima” che il 9 agosto 1918 compì lo storico volo su Vienna, sotto il comando del poeta Gabriele d’Annunzio. Il complesso include un monumentale giardino storico con labirinto, ghiacciaia e laghetto.
Recapito mail
info@castellodisanpelagio.it
Coordinate geografiche
45.3142766, 11.821863
Indirizzo
Via San Pelagio,50
Descrizione formattata

<p>CASTELLO DI SAN PELAGIO<br>L'imponente torre merlata sorge nel Trecento su volere dei Da Carrara, signori di Padova. Nel 1752 i Conti Zaborra acquistano&nbsp;la proprietà, ampliano il complesso realizzando le barchesse ad uso agricolo e rimodernano l'ala padronale per adattarla a residenza signorile. Da qui, il 9 agosto 1918, partì il poeta Gabriele d´Annunzio per il folle Volo su Vienna dove compì la sua celebre imprese. Nelle stanze dannunziane tutto è tornato come allora. Altri ambienti ospitano un Museo unico in Europa che ripercorre l’affasciente storia del volo con isole multimediali immersive che rendono la visita un’esperienza emozionale... ecco il fascino di questo Luogo inimitabile!</p> <p><br>MUSEO DEL VOLO<br>Inaugurato il 20 settembre 1980, si sviluppa nelle due ali del Castello di San Pelagio, padronale e rustica. Attraverso sezioni tematiche ripercorre le principali tappe dell’evoluzione dei mezzi che hanno portato l’uomo alla scoperta del cielo e dello spazio. Negli antichi granai, nelle cantine e nelle stanze residenziali della Famiglia Zaborra sono raccontate storie di voli mitici, di scienziati visionari, di mongolfiere, dirigibili, aeroplani, idrovolanti e mezzi spaziali.</p> <p>STANZE DANNUNZIANE<br>Nell’estate del 1917 la famiglia Zaborra sottoscrive un contratto d’affitto con l’esercito italiano per la realizzazione di un campo di volo e l’occupazione di una parte della villa. Gli appartamenti al primo piano diventano dimora del maggiore Gabriele d’Annunzio. Le Stanze, riallestite secondo fonti d’archivio, sono oggi aperte ai visitatori. Vi sono conservati ricordi di vita e di volo del poeta-soldato, oltre a gli arredi della famiglia Zaborra.</p> <p><br>PARCO DELLE ROSE E DEI LABIRINTI<br>Un parco di tre ettari, inserito nel circuito dei Grandi Giardini Italiani. Ad aprile la fioritura dei glicini, a maggio il profumo di mille rose: il Giardino di Rappresentanza fra le due ali della villa, il Giardino Segreto e i suoi tesori, il Brolo, la Ghiacciaia, i Labirinti, il viale di carpini secolari e il romantico laghetto,</p>

External ID
76f94017-c053-4397-8b4e-5acf7bf91ce9
Localita
Area turistica
CAP
35020
Immagine di copertina esterna
Orari di apertura

<p>Per maggiori informazioni sugli orari di apertura controllare il sito del museo.</p>

Comune
Due Carrare
Informazioni importanti (nr. catalogo)

<p>Villa Zaborra, detta "Castello di San Pelagio" <br>Nr. Catalogo IRVV (Istituto Regionale Ville Venete): A0500000521</p>