<p>La villa si presenta con motivi dedotti dal palazzo veneziano della seconda metà del Cinquecento, sia nella pianta tripartita che nei prospetti. Il prospetto sud si apre sull'ingresso principale del parco e il prospetto nord specularmente si apre sul cortile e la campagna retrostante. Nel Catastico del 1781 risulta appartenente alla famiglia Lin, ricchi droghieri di origine bergamasca aggregati al patriziato nel 1686, che comprarono dal Mazzoni nel 1691 un palazzo in volta del Canal Grande (ora palazzo Morolin adiacente a palazzo Grassi). Notevoli gli investimenti dei Lin in terraferma: terreni agricoli, case dominicali, ville. Nel primo '800 un tracollo finanziario fece andare molti beni all'incanto. La villa entrò in possesso dell'Ing. Meduna, dei Mattiazzi, dei Trevisan, dei Bottacin. Attualmente appartiene alla famiglia Santon-Boer che ne ha curato il completo restauro e vi risiede. </p> <p>Eccellenze della villa: Il corpo centrale della villa, coronato da timpano e pinnacoli è rimasto inalterato mentre le barchesse, originariamente adibite a stalle e fienili, sono state recuperate e integrate come adiacenze abitative. La facciata principale è ingentilita da semicolonne di ordine tuscanico e da poggiolo a balaustrini in pietra d'istria con ampia serliana. Piccoli finestrati ovali, in uso nel '600, danno luce a sottotetti abbassati ai lati del timpano che si eleva sopra il quadrante della meridiana con due brevi volute marmoree. Sulla facciata nord si notano le canne di camino sporgenti tra finestre laterali e un'ampia finestra archivoltata centrale che richiama senza poggiolo le aperture della facciata principale. </p> <p>Negli interni una ricca decorazione di stucchi ed un ciclo di affreschi di scuola tiepolesca attribuiti a Zugno a soggetto storico-simbolico con icona ricorrente di Dogaressa. I pavimenti alla veneziana del salone e di altre stanze sono originali. Tutte le porte hanno stipiti in pietra d'Istria e sovrapporte decorate con riquadri e stucchi settecenteschi. Molti soffitti hanno travature alla Sansovino con lacerti di motivi pittorici originali. Il parco antistante la villa è delimitato da cancello con colonne e statue, muretto e piccolo fossato. Arredamenti d'epoca. </p> <p>Eccellenze del contesto: Villa Lin si trova nell'omonima Via Ca' Lin che incrocia in località Trivignano la Via Castellana, collegamento provinciale tra Venezia a Castelfranco Veneto. E' la villa veneta visitabile più vicina alla città di Venezia (15 km). Il contesto in cui si trova Villa Lin è di notevole interesse ambientale e culturale anche per la vicinanza alla città di Treviso, Padova e alle numerose ville venete del Terraglio e della Riviera del Brenta. La zona offre percorsi enogastronomici di eccellenza per la produzione ortovinicola.</p>
<p>Orari da concordarsi alla prenotazione <br>Visite: E' possibile visitare la villa in tutte le sue parti previa prenotazione telefonica di visita guidata. <br>Biglietto d'ingresso: Visite guidate di gruppo (minimo 10 persone) Euro 7/pers. <br>Visite guidate con degustazione Euro 12/pers. <br>Pernottamenti a partire da Euro 30/pers. variabile secondo stagione e permanenza. Servizio navetta a pagamento. </p> <p> </p>
Villa Lin, Bottacin - Villa Ca' Lin Santon - Boer <br>Nr. Catalogo IRVV (Istituto Regionale Ville Venete): A0500002992