<p>A Fanzolo di Vedelago, <b>Villa Emo</b> racconta uno degli aspetti più affascinanti dell’architettura di Andrea Palladio: la capacità di far convivere bellezza e vita quotidiana. Commissionata dalla famiglia Emo nel Cinquecento, la villa nasce infatti sia come residenza che come cuore di una grande azienda agricola. Dal 1996 è parte del sito UNESCO <b>“Città di Vicenza e le Ville del Palladio nel Veneto”</b>.</p> <p>Il corpo padronale e le lunghe <b>barchesse porticate</b> formano un unico insieme, elegante e perfettamente ordinato. Dietro questa armonia si nasconde però un'organizzazione molto concreta: nelle ali laterali trovavano posto stalle, cantine, granai, depositi e gli altri ambienti necessari al lavoro nei campi. Persino la grande rampa che conduce all'ingresso, oggi uno degli elementi più scenografici della villa, rispondeva anche alle esigenze della vita agricola.</p> <p>L'esterno, sobrio ed essenziale, lascia spazio alla sorpresa una volta varcata la soglia. Le sale del piano nobile sono interamente decorate dagli <b>affreschi di Battista Zelotti</b>, collaboratore di Paolo Veronese: figure mitologiche, allegorie e finte architetture trasformano le pareti e giocano continuamente con lo sguardo. Porte, marmi, bronzi e stucchi dipinti si confondono con gli elementi reali, invitando a osservare ogni stanza con attenzione.</p> <p>Ad accogliere il visitatore nella loggia è <b>Cerere, dea della terra e dei raccolti</b>, rappresentata insieme agli strumenti del lavoro agricolo. È un'immagine che racchiude bene l'identità di Villa Emo: una dimora raffinata, ma profondamente legata alla terra che la circonda.</p> <p>Anche i dettagli meno evidenti raccontano come si viveva nella villa. Una scala a chiocciola permetteva alla servitù di spostarsi tra cucine, alloggi, piano nobile e granai senza interferire con gli ospiti, mentre le due torri alle estremità delle barchesse erano utilizzate come <b>colombare</b>. Visitare Villa Emo significa così scoprire non soltanto un capolavoro di Palladio, ma un luogo pensato per essere abitato, amministrato e vissuto.</p>
<p>Ultimo ingesso ore 15.00</p> <p>Chiuso 24, 25, 26 e 31 dicembre, 1 gennaio</p>
<ul> <li><b>Parco Agricolo:</b> Villa Emo propone anche la possibilità di scoprire il <b>Parco Agricolo</b>, con accesso su prenotazione. Per modalità di visita e disponibilità è consigliabile contattare direttamente la struttura.</li></ul>
<p><b>Intero:</b> € 10,00</p> <p><b>Ridotto:</b> € 7,00<br><i>Over 65, studenti dagli 11 ai 25 anni, docenti, possessori Isola dei Musei, associati FAI, Touring Club e ICOM.</i></p> <p><b>Famiglia:</b> € 25,00<br><i>2 adulti + massimo 3 ragazzi dagli 11 ai 25 anni.</i></p> <p><b>Gratuito:</b><br><i>Guide autorizzate, persone con disabilità e un accompagnatore, ragazzi fino a 10 anni inseriti nel nucleo familiare, giornalisti con regolare accredito.</i></p> <p><b>Gruppi:</b> € 7,00 a persona da 15 partecipanti.<br><i>Prenotazione obbligatoria; minimo 5 partecipanti. Per gruppi superiori a 25 persone l'ingresso avviene in due scaglioni a distanza di 15 minuti.</i></p>
Villa Emo - Villa Emo <br>Nr. Catalogo IRVV (Istituto Regionale Ville Venete): A0500004182