Parco del Fiume Sile

Testo introduttivo

Dove l’acqua nasce dal silenzio

Nel Parco Naturale del Fiume Sile tutto comincia dal basso, da una goccia che affiora dal terreno. È qui, tra campi quieti e torbiere, che l’acqua prende vita, limpida e silenziosa, nei “Fontanassi”, le sorgenti di risorgiva tipiche del paesaggio trevigiano.

Il fiume nasce a Casacorba, poco sopra Treviso, e da lì inizia il suo viaggio lento, tra laghetti, paludi, corsi d’acqua intrecciati e vecchi mulini. In questa prima parte il paesaggio è agreste e rarefatto: un intreccio di natura, storia e quiete.

Un tempo questa era la zona dei mulini: Treviso era chiamata “il granaio della Serenissima” perché da qui partivano i burci, le barche cariche di farina dirette a Venezia.

Superata Treviso, il Sile cambia volto. Le sponde si alzano, le vecchie alzaie – un tempo percorse dai cavalli che trainavano le chiatte – sono diventate splendidi percorsi ciclopedonali, ideali per scoprire il parco passo dopo passo.

Se ami pedalare o camminare immerso nella natura, qui sei nel posto giusto: segui il fiume verso il mare, attraversa ex cave trasformate in specchi d’acqua, zone umide rinaturalizzate, ascolta il fruscio degli aironi, osserva folaghe, cigni, svassi, cormorani.

Prenditi il tuo tempo: ogni curva del fiume regala uno sguardo diverso.

Visita il sito ufficiale.

Coordinate geografiche
45.657544, 12.224366
Immagine di copertina
Immagine
Vista dall'altro del Cimitero dei Burci lungo il fiume Sile
Contenuto
ordinamento
1
Tipo blocco testo
Info
Sottotitolo

Parti da dove vuoi: il Parco del Sile è facilmente accessibile in auto o in treno. I sentieri sono pianeggianti, adatti anche a famiglie con bambini.
Segui il corso dell’acqua con lentezza e rispetto. Il Sile ti accompagna con dolcezza: tu fai lo stesso con lui. Ogni foglia, ogni riflesso, ha bisogno della tua attenzione.

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