Il Veneto si scopre anche al passo lento di un cavallo. Dalle Dolomiti al mare, tra colline, altopiani e parchi naturali, l’esperienza del turismo equestre permette di entrare in contatto profondo con il paesaggio, attraversando territori ricchi di storia, natura e tradizioni. Che si tratti di una semplice passeggiata per principianti o di trekking più impegnativi per cavalieri esperti, ogni escursione regala un punto di vista unico sul territorio.
In Valpolicella, le passeggiate a cavallo si snodano tra vigneti ordinati, oliveti e borghi storici, con soste in cantina o agriturismo. Nei Colli Euganei, si cavalca tra crinali verdi, ville venete e antichi monasteri, con tracciati ideali anche per principianti. Le Colline del Prosecco di Conegliano e Valdobbiadene offrono percorsi scenografici tra vigneti Patrimonio UNESCO e strade bianche che si arrampicano sulle pendici.
Tra i pascoli aperti della Lessinia e i boschi dell’Altopiano di Asiago 7 Comuni, si snodano percorsi immersi nella natura, tra malghe, contrade e memorie della Grande Guerra. Più a est, la Via delle Prealpi collega il Grappa al Cansiglio con itinerari su più tappe ideali anche a cavallo, tra crinali panoramici e piccoli borghi.
Sulla spiaggia del Lido di Venezia e tra le pinete costiere di Sottomarina, si può cavalcare accanto al mare, respirando la brezza e godendo di paesaggi sospesi tra sabbia e orizzonte. Spostandosi più a sud, nel Delta del Po, il cavallo diventa il mezzo ideale per esplorare un ecosistema unico: tra argini, lagune, canneti e voli di fenicotteri.
Nelle Dolomiti Bellunesi, il cavallo è il compagno ideale per esplorare foreste, pascoli e sentieri d’alta quota. Dalla Val di Zoldo alla Val Comelico, in ogni meta si cavalca in ambienti autentici e poco affollati, tra lariceti, alpeggi e viste spettacolari, con maneggi e guide esperte attive tutto l’anno.