Tocatì, un programma condiviso per la salvaguardia dei Giochi e Sport Tradizionali

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Il gioco ci unisce: la prima iscrizione italiana nel Registro delle Buona Pratiche UNESCO!

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Ulama, gioco tradizionale messicano a Verona in occasione di Tocatì - Festival Internazionale dei Giochi in strada
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Massimo Samaritani
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Tocatì è il protagonista del riconoscimento transnazionale nel Registro delle Buone Pratiche UNESCO per la salvaguardia del Patrimonio Culturale Immateriale, condiviso con Belgio, Francia, Croazia e Cipro. Grazie all’impegno dei volontari dell’Associazione Giochi Antichi, questo Programma condiviso è oggi un esempio virtuoso di salvaguardia del patrimonio ludico tradizionale e un modello culturale partecipativo: negli anni ha saputo creare una rete internazionale di comunità, istituzioni e territori impegnati nella ricerca e nella trasmissione delle pratiche legate al gioco.

Al centro di questo riconoscimento c’è il Festival Internazionale dei Giochi in Strada, un appuntamento fisso che, dal 2003, nel secondo fine settimana di settembre, trasforma le vie e le piazze del centro storico di Verona in uno spazio aperto alla condivisione e alla scoperta. Giochi e Sport Tradizionali da tutto lo stivale, concerti e danze popolari, laboratori per i più piccoli e convegni per i più grandi, esperienze enogastroludiche e proiezioni cinematografiche accolgono ogni anno le comunità ludiche di un ospite d’onore, un paese o una regione del mondo, che nella città scaligera portano le proprie tradizioni autentiche; dalla Bretagna alla Cina, dal Messico alle Fiandre, dalla Catalogna all’Ungheria, quale sarà l’ospite d’onore della prossima edizione?

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