Le città di pianura

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info@echidnacultura.it
Coordinate geografiche
45.754503934161, 11.912739779623
Fonte
IAT Terre di Asolo e del Monte Grappa
Orari evento
Orario inizio
21:30:00
Lunedì
Spento
Martedì
Spento
Mercoledì
Spento
Giovedì
Spento
Venerdì
Acceso
Sabato
Spento
Domenica
Spento
Durata
0
Data inizio
Data fine
External ID
7de7fd74-6538-4afa-9680-9786d4b31dc0
Localita
Area turistica
Posizione
Parco don Gnocchi
Descrizione breve
Proiezione film di Francesco Sossai.
Descrizione lunga

Presentato al Festival di Cannes (Un Certain Regard) ha ricevuto 8 premi al David di Donatello 2026. 
Un viaggio scanzonato e malinconico attraverso la campagna veneta, dove memoria e irriverenza viaggiano fianco a fianco, un road-movie ambientato in un territorio in piena trasformazione. “Le Città di Pianura” è stato prodotto da Vivo film con Rai Cinema in coproduzione con Maze Pictures Il film arriva nel territorio che custodisce uno dei suoi luoghi decisivi: il Memoriale Brion, dove sono ambientate le scene finali.

La proiezione non riporta semplicemente il film “nel territorio”, ma lo riconduce a uno dei suoi paesaggi reali: quello della pianura veneta raccontata da Sossai, tra strade, margini, paesi, transiti, malinconia e irriverenza. 
(durata 1h40m)

Seguirà, alle ore 23.00 circa, il concerto live di Krano.
Krano, nome artistico di Marco Spigariol, cantautore trevigiano originario di Valdobbiadene e figura di riferimento dell’underground veneto, che ha dato al film “Le Città di Pianura” una voce musicale profondamente radicata nel Nordest. 
La sua prima colonna sonora originale uscita il 7 novembre 2025 per Maple Death Records, un outsider totale e al tempo stesso una figura di riferimento dell’underground europeo. Una musica che intreccia la desolazione del Piave e le nebbie della laguna con quel folk psichedelico, sospeso e allucinato, che da sempre caratterizza il cantautore veneto. La musica di Krano racconta il “Veneto profondo” cantando in dialetto ma con un suono che richiama la grande tradizione del folk americano degli anni ‘70, brani che oscillano tra la scioltezza di Nashville, il gotico italiano e ballate stregate. 
La musica di Krano corre libera, oltre ogni confine, una distillazione di sogni infranti in bianco e nero.

Immagine di copertina esterna
Grande evento
Spento
Data inizio calcolata