Il mese di gennaio a Verona è ormai tradizionalmente dedicato al genio musicale di Wolfgang Amadeus Mozart, per ricordare il profondo e inscindibile legame che si è instaurato tra il compositore tedesco e la città scaligera.
Il Festival, giunto alla sua settima edizione, propone come di consueto un ricchissimo programma articolato su trentasei appuntamenti.
Quest’anno l’offerta artistica si rinnova con la proposta di cinema, danza, eventi culturali, eventi per ragazzi, concerti, opere e prose: un mese di eventi per celebrare lo straordinario talento del genio di Salisburgo che trovò a Verona riconoscimento, fama e ambizione.
L’edizione 2026 del festival assume una valenza speciale, nel ricordo di una figura spesso dimenticata ma centrale nella vita del compositore austriaco: Maria Anna Mozart, affettuosamente chiamata "Nannerl", sorella maggiore e compagna di formazione di Wolfgang.
In questa nuova edizione sarà dedicato uno spazio unico al mondo femminile, invitando a riflettere sul ruolo fondamentale delle donne nel panorama artistico e musicale, passato e presente.
L’inaugurazione sarà come da tradizione nella Sala Maffeiana del Teatro Filarmonico, luogo delle prime esibizioni italiane di Mozart, che qui si esibì nel gennaio 1770.
Il festival si fa portavoce di una narrazione ampia e inclusiva, offrendo una pluaralità di linguaggi e forme espressive per raccontare storie di creatività, forza e innovazione.