Il 5 gennaio Cavallino-Treporti celebra il tradizionale Pan e Vin, uno dei riti più radicati del periodo dell’Epifania. La festa affonda le sue origini nel mondo agricolo veneto: il grande falò, in cui si brucia la “vecia”, rappresentava la fine dell’anno passato e l’augurio di un nuovo ciclo favorevole. L’andamento delle fiamme e del fumo veniva interpretato come segno di buon auspicio per la stagione successiva, trasformando un gesto simbolico in un momento condiviso di attesa e osservazione.
A Cavallino sono due gli appuntamenti pubblici dedicati a questa tradizione. Alle 18.00, in Piazza Cavallino, gli Amici del Paviner organizzano il Pan e Vin sull’acqua, una versione particolarmente suggestiva grazie allo scenario della laguna invernale. Alle 19.00, a Treporti, la Pro Loco propone il falò nel parcheggio di Marina Fiorita, mantenendo viva l’usanza con un’impostazione più classica.
In entrambe le feste saranno presenti le befane, che consegneranno le calzette ai più piccoli, mentre un piccolo rinfresco accompagnerà la serata. Il Pan e Vin resta così un appuntamento che intreccia tradizione popolare, riti stagionali e un’atmosfera legata al periodo dell’Epifania.