Il Ristori Baroque Festival è giunto alla sua quarta edizione, dedicata ai Contrasti.
Un riferimento diretto alla tensione degli opposti che attraversa il linguaggio musicale del Seicento e del Settecento e che la rassegna intende rileggere come cifra espressiva ancora viva, capace di parlare al presente.
Intorno a queste riflessioni si snoda l'intero programma del Baroque Festival del Teatro Ristori.
Apre la rassegna il 3 marzo L'Età degli Estremi , con l'ensemble barocca Il Pomo d’Oro, guidato al clavicembalo da Francesco Corti. Il 9 marzo la Akademie für Alte Musik Berlin proporrà “L’Offerta Musicale” di Johann Sebastian Bach, tra i vertici dell’arte contrappuntistica bachiana. Si prosegue l’11 marzo con Avi Avital & Friends che portano il confronto tra il virtuosismo veneziano e il brio partenopeo con "Tra Venezia e Napoli”, assieme ad un musicista eclettico. Il 13 marzo il giovane violoncellista Ettore Pagano si esibisce con una raffinata e intensa interpretazione delle Suite per violoncello solo di Bach accostate alla Suite di Gaspar Cassadó, mentre il 19 marzo la flautista olandese Lucie Horsch, accompagnata dal liutista francese Thomas Dunford propone un programma energico e dal ritmo pulsante, con musiche di Vivaldi, Bach, Telemann e Couperin.
Il 24 marzo l’Orchestra Frau Musika, progetto ideato da Andrea Marcon, esegue “Il Cimento dell’Armonia e dell’Inventione Opera VIII”, con Chouchane Siranossian al violino e la direzione di Marcon. La programmazione prosegue il 27 marzo con “Variazioni Goldberg”: variazioni per archi e cembalo con la compagnia il Concerto Italiano, diretto da Rinalda Alessandrini. Chiude la rassegna, il 29 marzo, l’Ensemble Brezza con “Cuadratura”, dedicato al repertorio cameristico settecentesco europeo, in cui si fondono equilibrio, stabilità e perfezione.
I concerti si tengono alle 20.30 presso il Teatro Ristori.