Il complesso di Villa Lattes, oggi di proprietà del Comune di Istrana, nasce all’inizio del Settecento su progetto dell’architetto Giorgio Massari. Oltre al corpo principale comprende due caratteristiche barchesse curve, un oratorio e un parco storico ornato dalle statue di Orazio Marinali e dai busti dei Dodici Cesari.
La villa prende il nome dalla famiglia Lattes, che ne divenne proprietaria nell’Ottocento. Fu soprattutto Bruno Lattes, ultimo esponente della famiglia, a darle l’identità che ancora oggi accompagna la visita: avvocato e appassionato di musica, lasciò la professione per dedicarsi alle proprie collezioni e al recupero della dimora. Nelle sale raccolse opere, oggetti di famiglia e una sorprendente collezione di carillon, automi, giocattoli e orologi meccanici, oggi cuore del museo.
Visitare Villa Lattes significa così entrare contemporaneamente in una villa veneta e nel mondo personale del suo ultimo proprietario. Accanto agli ambienti storici si incontrano oggetti costruiti per trasformare complessi meccanismi in musica e movimento, mentre all’esterno il percorso continua tra le barchesse e il parco.
Merita una visita anche l’oratorio, che conserva opere e arredi d’epoca, tra cui dipinti di Jacopo Amigoni. La villa ospita inoltre un Info Point turistico convenzionato.
<p>Chiusure speciali 1° gennaio, 25 dicembre. </p> <p>Ultimo ingresso 30 minuti prima della chiusura.</p>