Villa Lattes

Recapito telefonico
+390422831888
Recapito mail
info@museovillalattes.it
Coordinate geografiche
45.6792312, 12.0934565
Indirizzo
Via Nazario Saurio, 50
Orari
Orario inizio
15:00:00
Lunedì
Spento
Martedì
Spento
Mercoledì
Spento
Giovedì
Spento
Venerdì
Acceso
Sabato
Spento
Domenica
Spento
Data inizio
Data fine
Orario fine
18:00:00
Orario inizio
15:00:00
Lunedì
Spento
Martedì
Spento
Mercoledì
Spento
Giovedì
Spento
Venerdì
Acceso
Sabato
Acceso
Domenica
Acceso
Data inizio
Data fine
Orario fine
19:00:00
Orario inizio
09:00:00
Lunedì
Spento
Martedì
Spento
Mercoledì
Spento
Giovedì
Acceso
Venerdì
Spento
Sabato
Acceso
Domenica
Acceso
Data inizio
Data fine
Orario fine
13:00:00
Orario inizio
09:00:00
Lunedì
Spento
Martedì
Spento
Mercoledì
Spento
Giovedì
Acceso
Venerdì
Spento
Sabato
Spento
Domenica
Spento
Data inizio
Data fine
Orario fine
14:00:00
Orario inizio
14:00:00
Lunedì
Spento
Martedì
Spento
Mercoledì
Spento
Giovedì
Spento
Venerdì
Spento
Sabato
Acceso
Domenica
Acceso
Data inizio
Data fine
Orario fine
18:00:00
Orario inizio
09:00:00
Lunedì
Spento
Martedì
Spento
Mercoledì
Spento
Giovedì
Spento
Venerdì
Spento
Sabato
Acceso
Domenica
Acceso
Data inizio
Data fine
Orario fine
13:00:00
Provincia
External ID
43701528-c128-4795-89fd-0c52bcbab0df
Localita
CAP
31036
Descrizione lunga

Il complesso di Villa Lattes, oggi di proprietà del Comune di Istrana, nasce all’inizio del Settecento su progetto dell’architetto Giorgio Massari. Oltre al corpo principale comprende due caratteristiche barchesse curve, un oratorio e un parco storico ornato dalle statue di Orazio Marinali e dai busti dei Dodici Cesari.

La villa prende il nome dalla famiglia Lattes, che ne divenne proprietaria nell’Ottocento. Fu soprattutto Bruno Lattes, ultimo esponente della famiglia, a darle l’identità che ancora oggi accompagna la visita: avvocato e appassionato di musica, lasciò la professione per dedicarsi alle proprie collezioni e al recupero della dimora. Nelle sale raccolse opere, oggetti di famiglia e una sorprendente collezione di carillon, automi, giocattoli e orologi meccanici, oggi cuore del museo.

Visitare Villa Lattes significa così entrare contemporaneamente in una villa veneta e nel mondo personale del suo ultimo proprietario. Accanto agli ambienti storici si incontrano oggetti costruiti per trasformare complessi meccanismi in musica e movimento, mentre all’esterno il percorso continua tra le barchesse e il parco.

Merita una visita anche l’oratorio, che conserva opere e arredi d’epoca, tra cui dipinti di Jacopo Amigoni. La villa ospita inoltre un Info Point turistico convenzionato.

Immagine di copertina esterna
Orari di apertura

<p>Chiusure speciali 1° gennaio, 25 dicembre. </p> <p>Ultimo ingresso 30 minuti prima della chiusura.</p>

IAT
Spento