L’avvio: In origine era la “Trattoria al Leon D’oro con Alloggio” ma oggi è conosciuto da tutti come l’Albergo ristorante Leon D’oro di Viale Fiume ad Este. La sua storia inizia nei primi anni del ‘900 come trattoria e punto di ristoro per i viaggiatori e i loro cavalli, ma si ha motivo di credere che, intorno al 1300, fosse un monastero: sono stati trovati resti di mosaico e un pozzo antico, ancora annesso nella struttura interna.
Com’era: Negli anni ’50 il locale venne acquistato da Giulio Rubini e Norma Momoli, nonni degli attuali gestori e titolari, che sistemarono le camere, al tempo erano 18, e allargarono la sala ristorante. Dal 1976/77 il locale passò al figlio Rodolfo che portò il numero delle camere a 13.
Com’è: Oggi la ditta titolare è formata dai fratelli Rubini Lorenzo e Giulio, eredi di Rodolfo. La loro è la terza generazione che gestisce il Leon D’oro, ma la tradizione di albergatori- ristoratori risale ai bisnonni, proprietari dello scomparso Albergo Sasso, sempre in Este.
Attualmente, le stanze sono rimaste 13, ma la facciata è stata recentemente ristrutturata.
Il fiore all’occhiello: Le specialità culinarie sono i piatti tipici della cucina veneta, baccalà, musso, bigoli al ragù, preparati come vuole la tradizione dalla signora Brugin Annalisa, madre dei titolari. Nei ricordi del signor Lorenzo rimangono vividi i racconti dell’origine del nome dell’Albergo ristorante Leon D’oro: il glorioso passato di Venezia rimane impresso nelle insegne di numerosi locali di fine ‘800 – primi ‘900 di tutta la Regione, da Treviso a Padova, ad indicare i punti di ristoro per coloro che passavano con carrozze, cavalli e la diligenza.
TESTO: https://microstoriecommercio.wordpress.com/2015/02/09/este-albergo-ristorante-leon-doro/
Com’era: Negli anni ’50 il locale venne acquistato da Giulio Rubini e Norma Momoli, nonni degli attuali gestori e titolari, che sistemarono le camere, al tempo erano 18, e allargarono la sala ristorante. Dal 1976/77 il locale passò al figlio Rodolfo che portò il numero delle camere a 13.
Com’è: Oggi la ditta titolare è formata dai fratelli Rubini Lorenzo e Giulio, eredi di Rodolfo. La loro è la terza generazione che gestisce il Leon D’oro, ma la tradizione di albergatori- ristoratori risale ai bisnonni, proprietari dello scomparso Albergo Sasso, sempre in Este.
Attualmente, le stanze sono rimaste 13, ma la facciata è stata recentemente ristrutturata.
Il fiore all’occhiello: Le specialità culinarie sono i piatti tipici della cucina veneta, baccalà, musso, bigoli al ragù, preparati come vuole la tradizione dalla signora Brugin Annalisa, madre dei titolari. Nei ricordi del signor Lorenzo rimangono vividi i racconti dell’origine del nome dell’Albergo ristorante Leon D’oro: il glorioso passato di Venezia rimane impresso nelle insegne di numerosi locali di fine ‘800 – primi ‘900 di tutta la Regione, da Treviso a Padova, ad indicare i punti di ristoro per coloro che passavano con carrozze, cavalli e la diligenza.
TESTO: https://microstoriecommercio.wordpress.com/2015/02/09/este-albergo-ristorante-leon-doro/
Contatti
Recapito telefonico
Recapito mail
albergo.leondoro@virgilio.it
Sito web
Coordinate geografiche
45.2267367, 11.6543468
Tipologia
Indirizzo
V.Le Fiume 20
Servizi
Lingue parlate
Numero stelle
External ID
71e99836-1210-418a-bac1-98f3ad53b204
CIN
IT028037A1GWJ7NDDS
Localita
Area turistica
Immagine di copertina esterna
Testo alternativo
Albergo_Leon_D_oro-8
Tipologia NPT