Padova

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10

Colori d'autunno in Oasi Rossato

Orari evento
Data inizio
Data fine
External ID
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Localita
Immagine di copertina esterna

Villa Ca' Marcello

Recapito telefonico
Recapito mail
info@camarcello.it
Coordinate geografiche
45.622604546215, 12.062032168787
Indirizzo
Via dei Marcello, 13
Descrizione formattata

<p>Ca’ Marcello svela al visitatore il fascino segreto della <i>vita di villa</i>. Qui i nobili proprietari vivono e accolgono gli ospiti da cinque secoli e la visita guidata da loro condotta è una perfetta immersione nell'eterna bellezza di questa villa. </p><p>Ca’ Marcello, splendida villa di origine cinquecentesca, fu ampliata, interamente decorata ed arredata nel ‘700. Grazie alla passione dei proprietari, la villa colpisce per il perfetto stato di conservazione di tutti gli arredi originali, gli oggetti d’arte, gli affreschi e le imponenti opere in stucco forte veneziano che custodisce. L’armonioso giardino all’italiana e il grande parco in stile inglese avvolgono la villa donandole equilibrio e pace. Questa dimora fu sempre dimora privata, ed è ancora oggi abitata dai Conti Marcello, custodi di delle sue storie, di numerosi aneddoti e di antiche tradizioni. <br></p>

External ID
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Localita
Area turistica
CAP
35017
Immagine di copertina esterna
Testo alternativo
Esterno villa Ca' Marcello Levada di Piombino Dese
Orari di apertura

La Villa è visitabile: ogni prima e terza domenica del mese da Marzo a Ottobre, escluso Agosto, alle ore 10:30. La durata media della visita è di 90 minuti.<br>Il Parco è aperto: da Aprile a Ottobre, tutti i giorni escluso il sabato, dalle 9:30 alle 19:30. La durata media della visita è di 40 minuti.<br>

Comune
Piombino Dese
Costo

<h2>Visita alla Villa e al Parco Storico<br></h2><p>Ogni prima e terza domenica del mese (escluso Agosto) alle ore 10.30, visita guidata dal proprietario al parco e alla villa. <br>Durata media della visita: 90 minuti <br>La visita si effettua anche in caso di pioggia <br><b>Tariffe guida inclusa</b>: </p><ul><li>Intero: € 10,00 </li> <li>Riduzioni (oltre 65 anni e studenti): € 8,00 </li> <li>Gratuità: ragazzi singoli entro i 12 anni, diversamente abili e accompagnatori. </li> <li>NB: pagamento con carta di credito non disponibile..</li> </ul> <h2>Visita al Parco Storico</h2><p><b>Tariffe</b></p><ul><li>Intero: € 5,00 </li> <li>Riduzioni (oltre 65 anni, studenti e Padovacard): € 3,00 </li> <li>Gratuità: ragazzi singoli entro i 12 anni, diversamente abili e accompagnatori.<br></li> </ul> <h2>Per Gruppi:</h2><ul><li>Tariffe | Servizio guida incluso Intero: € 10,00</li> <li>Riduzioni (oltre 65 anni e studenti): € 8,00 </li> <li>Gratuità: ragazzi singoli entro i 12 anni, diversamente abili e accompagnatori.</li> </ul> <p><br></p>

Informazioni importanti (nr. catalogo)

Villa Maruzzi, Marcello - Ca' Marcello <br>Nr. Catalogo IRVV (Istituto Regionale Ville Venete): A0500000503

Villa Contarini Fondazione G.E. Ghirardi

Sottotitolo
Una delle più grandi Ville Venete, risalente al XVI sec.
Recapito mail
villacontarini@regione.veneto.it
Coordinate geografiche
45.543115023141, 11.785660473541
Indirizzo
Piazza Camerini, 1
Descrizione formattata

<p>Villa Contarini sorge a Piazzola sul Brenta, a pochi chilometri da Padova e da Vicenza, sui resti di un antico castello costruito dalla famiglia dei Dente intorno all’anno Mille. Acquisito dai Carraresi, signori di Padova, fu ereditato da un membro della famiglia Contarini. Si ipotizza che il progetto iniziale sia dell'architetto Palladio. <br>Fino alla seconda metà del Seicento la Villa rimase dimora rurale. Fu, infatti, Marco Contarini, Procuratore di San Marco, ad ampliare l’edificio rendendolo simile ad una Reggia e facendone uno straordinario “luogo teatrale”. <br>Dopo un lungo periodo di abbandono il complesso fu acquistato dalla famiglia Camerini che lo riportò all’antico splendore completandolo secondo il gusto dell’eclettismo ottocentesco. <br>Cessato anche il periodo cameriniano la Villa subì un nuovo periodo di abbandono fino all’acquisto, alla metà del secolo scorso, da parte del prof. G.E. Ghirardi e la successiva cessione alla Fondazione a lui intitolata. <br>Dal 2005 la Villa è di proprietà della Regione del Veneto, attualmente impegnata nella sua valorizzazione. Periodicamente ospita concerti ed eventi culturali oltre a essere offerta come luogo ideale nel quale ambientare convegni, riunioni e ricevimenti pubblici e privati.</p>

External ID
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Area turistica
CAP
35016
Immagine di copertina esterna
Orari di apertura

<p>Periodo estivo </p><p>Dal 1° marzo al 31 ottobre </p><p>Aperta tutti i giorni (domeniche e festivi compresi) Mercoledì chiuso, comprese mostre (salvo festivi). </p><p>Dalle ore 9.00 alle ore 19.00 chiusura biglietteria ore 18.00 </p><p><br></p><p>Periodo invernale </p><p>Dal 1° novembre al 28 febbraio </p><p>Aperta tutti i giorni (domeniche e festivi compresi) Mercoledì chiuso, comprese mostre (salvo festivi). </p><p>Dalle ore 10.00 alle ore 16.00 </p><p>Chiuso a Natale e Capodanno. </p><p> Biglietti: Adulti € 10, bambini € 5, over 65- univeristari - gruppi € 7.</p>

Comune
Piazzola sul Brenta
Informazioni importanti (nr. catalogo)

Villa Contarini, Camerini - Villa Contarini - Fondazione G.E. Ghirardi <br>Nr. Catalogo IRVV (Istituto Regionale Ville Venete): A0500003892

Villa Cappello detta Imperiale

Sottotitolo
Un parco storico di&nbsp;rara bellezza.
Recapito mail
biblioteca@comune.gallieraveneta.pd.it
Coordinate geografiche
45.6623043, 11.8319882
Indirizzo
Via Roma 188/190
Descrizione formattata

<p>Il giardino della Villa è visitabile, il corpo della Villa no, essendo riservato a diverse associazioni che operano nel sociale, come una casa di cura per anziani.&nbsp;</p><p>Il corpo laterale invece ospita la Biblioteca Comunale. </p><p>Il Parco Storico rappresenta uno dei rari esempi di giardino, giunti fino a noi, concepito secondo criteri scenografici capaci di provocare illusioni panoramiche di effetto particolare. Il cosidetto giardno all'Inglese, progettato in questo caso dal famoso scenografo Francesco Bagnara.</p><p>Orari del Parco Storico</p><p>Da Maggio a Settembre: MERCOLEDÌ -SABATO -DOMENICA con orario continuato dalle ore 8,00 alle ore 20,00. Ingresso gratuito. </p><p>Possibilità di visite guidate ( 049 9471066 )</p><p><br></p><p>Il grande complesso della villa di Galliera Veneta, situato nelle immediate vicinanze del centro abitato, è il risultato di un insieme di trasformazioni attuate in epoche diverse; tuttavia le origini del nucleo più antico sono riferibili al XVI sec. Nel 1518 Pietro Capello dichiarava la proprietà di una casa padronale con annessi agricoli, una torre colombara, un orto e un brolo, ampliata nel secolo successivo in seguito alla concessione, da parte della Repubblica di Venezia, di utilizzare l'acqua del fiume Brenta per l'alimentazione di una roggia. Alla morte di Andrea Capello, nel 1796, la tenuta doveva avere dimensioni decisamente maggiori, poiché la stima dell'eredità citava non solo un palazzo dominicale, ma anche una barchessa, un oratorio, scuderie, altre fabbriche e un giardino con due peschiere e un laghetto. Nel 1821 la villa venne acquistata dai Comello, ai quali si deve la sistemazione del giardino, che il celebre scenografo Francesco Bagnara mutò in un parco all'inglese, modificando la precedente organizzazione geometrica del giardino rinascimentale con l'introduzione di corsi d'acqua, di rilievi e la piantumazione di rare essenze arboree. Quando, nel 1858, la residenza e i possedimenti circostanti furono acquistati da Anna Maria di Savoia, moglie dell'imperatore d'Austria Ferdinando I, le strutture architettoniche e il parco vennero sottoposti a un nuovo intervento, di cui si occupò Francesco Bortolami. Al prospetto principale, ora sul lato rivolto verso la strada principale, furono aggiunti un balcone, un timpano e una piccola torre belvedere e alcuni lavori di ristrutturazione interessarono anche le ali laterali. La nuova proprietaria, da cui la denominazione di Imperiale della villa, volle inoltre la costruzione di una cappella dedicata a Maria Immacolata, anche se la barchessa occidentale ospitava già un oratorio privato. Nella seconda metà del secolo passato, il complesso, acquistato dall'INPS, subì la decisiva modifica di destinazione funzionale e venne adibito a ospedale, mentre il giardino fu in parte privato del suo aspetto originale. Gli esterni appaiono oggi in discrete condizioni, a differenza degli spazi interni, ripetutamente trasformati nella distribuzione e nelle rifiniture. </p>

External ID
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Localita
Area turistica
CAP
35015
Immagine di copertina esterna
Orari di apertura

<p>Orari di apertura del parco Storico</p><p>Da Maggio a Settembre: MERCOLEDÌ -SABATO -DOMENICA con orario continuato dalle ore 8,00 alle ore 20,00. </p><p>Ingresso gratuito. </p><p>Possibilità di visite guidate ( 049 9471066 )</p>

Comune
Galliera Veneta (PD)
Informazioni importanti (nr. catalogo)

<p>Villa Capello, detta Imperiale<br>Nr. Catalogo IRVV (Istituto Regionale Ville Venete): A0500002734</p>

Villa Wollemborg

Sottotitolo
Villa Wollemborg lega il suo nome all’illustre proprietario che alla fine dell’Ottocento l’ha acquistata e abitata. Oggi ci mostra lo splendore ottocentesco, che racchiude una più intima anima rinascimentale. La villa è circondata da un ampio giardino e da un parco progettato da Giuseppe Jappelli. Visite guidate e spazi per eventi privati.&nbsp;
Recapito mail
info@villawollemborg.com
Coordinate geografiche
45.59085555272, 11.945386614086
Indirizzo
Via Aurelia, 2
Descrizione formattata

<p>La villa fu edificata all’inizio del Cinquecento dalla famiglia Polcastro e successivamente modificata tra il Seicento e l’Ottocento in occasione del matrimonio tra Girolamo Polcastro e Caterina Querini Stampalia, E’ proprio durante questa ristrutturazione che la dimora prese&nbsp; l’aspetto che ancora&nbsp; conserva: un bel palazzo classicheggiante nella parte più occidentale, con ampia facciata a sud verso il giardino all’italiana e l’ala seicentesca addossata al nuovo corpo di fabbrica.. <br>La villa passò, dopo alcune movimentate vicende testamentarie, alla Fondazione Querini Stampalia di Venezia che la cedette ai Wollemborg nel 1870; dopo giusto un secolo, nel 1970 fu acquistata dalla famiglia Gomiero che lo possiede tutt’ora<br>La villa è circondata da un ampio parco progettato ad inizio Ottocento dall’architetto Giuseppe Jappelli (autore del Caffè Pedrocchi a Padova), secondo i contemporanei precetti romantici. Posto ideale per una passeggiata dopo il pranzo o la cena, o più semplicemente per una visita rilassante immersi nella natura.<br>La villa può ospitare anche&nbsp;eventi privati ed è sede ideale per meeting e congressi.</p>

External ID
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Localita
Area turistica
CAP
35010
Immagine di copertina esterna
Testo alternativo
Esterno Villa Wollemborg Loreggia
Orari di apertura

<p>La Villa è aperta tutto l'anno, dal lunedì al venerdì dalle 9:30 alle 18:30, visite solo su prenotazione chiamando al numero: </p><p>+39 3668955117 dal lunedì al venerdì dalle 10:30 alle 17:30.</p>

Comune
Loreggia
Costo

<p>Tariffe visita Villa e Parco:<br>Guidata dal proprietario. <br>Individuali o gruppi. Ingresso: € 9,00 a persona o € 7,00 per gruppi (min. 8 persone). Ridotto: € 6,00 per over 65 anni, enti convenzionati e studenti. Gratuito: Bambini 0-12 anni, diversamente abili e accompagnatori.<br><br>Tariffe visita al Parco: <br>Guidata dal proprietario. Individuali o gruppi. Ingresso: € 5,00 a persona o € 4,00 per gruppi (min. 8 persone). Ridotto: € 3,00 per over 65 anni, enti convenzionati e studenti. Gratuito: Bambini 0-12 anni, diversamente abili e accompagnatori.<br><br>Tariffe visita guidata: Da guide professionali Solo gruppi (min. 15 pax). <br>Per il costo della visita fare riferimento alle tabelle di fianco. <br>Da aggiungere il costo della guida professionale che viene stabilito durante la prenotazione. Lingue: Italiano, Francese, Inglese.<br><br></p>

Informazioni importanti (nr. catalogo)

Villa Polcastro, Wollemborg<br>Nr. Catalogo IRVV (Istituto Regionale Ville Venete): A0500000540

Villa Giusti

Sottotitolo
La storica&nbsp;villa&nbsp;scelta come sede&nbsp;delle trattative fra le Commissioni d'Armistizio del Regno d'Italia e dell'Impero Austro-ungarico per la stipulazione dell' armistizio che pose fine alla I Guearra Mondiale.&nbsp;
Coordinate geografiche
45.3712101, 11.8429498
Indirizzo
via Armistizio 277A
External ID
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Localita
Area turistica
CAP
35142
Immagine di copertina esterna
Testo alternativo
villa giusti dell'armistizio
Orari di apertura

E' possibile prenotare una visita&nbsp;telefonando allo&nbsp;<b>+39 049 8758991</b>&nbsp;(dal lunedì al giovedì – dalle 9 alle 18),&nbsp;scrivendo una mail a&nbsp;<b>info@villagiusti.it</b>.

Comune
Padova (PD)
Informazioni importanti (nr. catalogo)

Villa Giusti dell'Armistizio<br>Nr. Catalogo IRVV (Istituto Regionale Ville Venete): A0500000526

Villa Baglioni

Sottotitolo
Straordinaria villa veneta affrescata dal celebre pittore Giambattista Tiepolo. Il corpo padronale, restaurato negli anni Settanta del XX secolo e ora sede del Municipio di Massanzago.
Recapito mail
cultura@comune.massanzago.pd.it
Coordinate geografiche
45.555259786682, 12.004576247608
Indirizzo
Via Roma, 59
Descrizione formattata

Lo diceva il commediografo Carlo Goldoni, che il casato dei Baglioni possedeva in campagna una delizia detta Massanzago: <br>“Fursi un logo no gh’è più ameno e vago”. <br>La villa prende il nome dall’omonima famiglia d’origine bergamasca che elesse questo luogo a dimora estiva. La casa potrebbe essere quella costruita da Antonio Lombardo, nel 1663. Alla morte di Antonio il complesso passò al fratello Alvise che lo completò così come lo si può vedere in un dipinto del Carlevarijs. <br>Con l’avvento dei Baglioni la casa prese le fattezze di un palazzo solenne e prepotente, confermando la vocazione agreste. L’interno, al piano nobile, vede protagonisti un giovanissimo Giambattista Tiepolo in una delle prime imprese del maggiore pittore del Settecento. Egli inscenò il mito di Fetonte, esplosione del nuovo linguaggio pittorico veneziano che sarà dominante sino al Neoclassicismo. A seguire, nella metà del Settecento, Antonio Zucchi decorò i soffitti del piano terra: sette tondi affrescati e una serie di stucchi.<br>

External ID
64b7767c-c10a-46ae-820d-938ecc23a11c
Localita
Area turistica
CAP
35010
Immagine di copertina esterna
Testo alternativo
Piano nobile Villa Baglioni a Massanzago
Orari di apertura

<p>Orari di apertura:</p><p>Lunedì e Sabato: dalle 9:00 alle 12:00 </p><p>Martedì, Mercoledì: dalle 14:00 alle 18:00</p><p>Chiuso domenica e festivi. </p><p>Ingresso 5 euro, per gruppi 3 euro.</p>

Comune
Massanzago
Informazioni importanti (nr. catalogo)

Villa Pegolotto, Baglioni - Villa Baglioni <br>Nr. Catalogo IRVV (Istituto Regionale Ville Venete): A0500000547

Villa Barchessa e Parco Melchiorre Cesarotti

Sottotitolo
Il complesso villa-barchessa-parco è oggi sede dell’Informagiovani e di varie attività socio-culturali oltre che meta di cicloturismo poiché situato lungo la ciclovia del Bacchiglione denominata “da Palladio a Galileo”.
Recapito mail
info@bpa.pd.it
Coordinate geografiche
45.3922466, 11.7840063
Indirizzo
Via Cesarotti, 17/19
Descrizione formattata

Un posto particolare nella storia di Selvazzano lo occupa Melchiorre Cesarotti (1730-1808): fu scrittore, traduttore, poeta e linguista. Egli concepì la villa di Selvazzano non solo come una residenza di campagna, ma come un luogo simbolico che riassumesse gli aspetti essenziali della sua cultura, tra arcadia, illuminismo e aperture preromantiche. <br>Cesarotti definiva il giardino della villa come un "poema vegetabile", che doveva costituire la realizzazione più compiuta della poetica già illustrata nel "Ragionamento sopra l’origine e i progressi dell’arte poetica" (1762), poi sviluppata nel "Saggio sulla filosofia del gusto" (1785), e praticata nella celebre traduzione dell’Ossian. Una poetica che privilegiava la natura rispetto alla civiltà, la sensibilità rispetto al razionalismo, l’immaginazione rispetto all’artificio. <br>Intorno al 1792 l'illustre letterato avviò un’opera di trasformazione della sua residenza di campagna che chiamava "Selvaggiano" e vi impiegò quasi dieci anni, alla fine dei quali ne uscì un'opera carica di significati letterari e filosofici. A visitare la villa e il giardino furono anche Madame de Stael e Ippolito Pindemonte. All'esterno sono stati recentemente restaurati e valorizzati il parco romantico e la barchessa.

External ID
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Area turistica
CAP
35030
Immagine di copertina esterna
Testo alternativo
Villa Barchessa Melchiorre Cesarotti
Comune
Selvazzano Dentro
Informazioni importanti (nr. catalogo)

Villa Cesarotti, Fabris<br>Nr. Catalogo IRVV (Istituto Regionale Ville Venete): A0500001293