Villa Thiene Valmarana
<p>Nel 1497, a Quinto, Giacomo Thiene, figlio di Marco, fa testamento nella casa padronale ed ordina di essere sepolto nel cimitero di S. Giorgio. C'è dunque già una villa ed il signore vi risiede per lunghi periodi dell'anno. La presenza di un signore in queste terre è destinata a rafforzarsi sempre più nei secoli successivi. I Thiene, da questo momento in poi, legheranno sempre più il loro nome alla storia dell'architettura veneta e del Palladio.</p><p><b><i></i>Eccellenze della villa: </b>"I disegni, che seguono sono della fabrica del Conte Ottavio Thiene à Quinto Sua Villa. Fu cominciata dal la felice memoria del Conte Marc’Antonio suo padre, e dal Conte Adriano suo zio: il sito è molto bello per haver da una parte la Tesina, e dall’altra un ramo di detto fiume assai grande”. Così Andrea Palladio introduce il progetto di villa Thiene nel suo trattato “I Quattro Libri d’Architettura”. Bisogna però sottolineare un aspetto fondamentale: il disegno inserito nel Trattato è il frutto di una radicale rielaborazione teorica successiva. Infatti, il primo progetto per questa villa è meno complesso ma più attento al contesto ambientale di quello del 1570. La villa venne costruita attorno al 1545/46 per Marcantonio Thiene. Al pianterreno, la sala consiliare conserva la decorazione cinquecentesca ad affresco dello scledense Giovanni De Mio. La villa, passata dai Thiene ai Valmarana, è sede municipale dal 1871. E’ patrimonio UNESCO dal 1996.</p><p><b><i></i>Eccellenze del contesto: </b>-La Chiesa di San Giorgio, cui all'interno si trovano le tele della scuola del Maganza e pregevole fonte battesimale del '700 con stemma della famiglia Thiene. -In contrada Valproto, nel 1200, esisteva l'antica chiesa di San Michele Arcangelo e sull'antico campanile ancora visibile lo stemma in pietra della famiglia Thiene. -La Chiesa di Lanzè risale al 1927 ed è in stile neoclassico, opera di architetti locali. -In località Quintarello troviamo Villa Tacchi-Fagan, degno di nota il vasto parco ideato dall’architetto Giorgio Massari (XVIII secolo). -Più antica è la villa De Tacchi Franco detta anche "Cà Prigioni", la cui struttura incorpora un nucleo che forse risale ai tempi dei signori di Lanzè. -Altra testimonianza delle residenze estive della borghesia, costruite tra il Seicento e il Settecento è il villino Uderzo, ora Cavinato e villa Galvanin Rigon, a Lanzè.</p>
<p>Per visite alla Villa prenotare all'indirizzo e-mail: <b>cultura.istruzione@comune.quintovicentino.vi.it<br></b></p>
Villa Thiene, Valmarana - Villa Thiene sede municipale <br>Nr. Catalogo IRVV (Istituto Regionale Ville Venete): A0500001519
Villa Groppato, Ferrari, Tassoni, Veronese detta "Vescova"
<p> Immersa nella storia millenaria di Brendola (VI), <b>Villa Vescova</b> – già Villa Veronese – sorge sul limite dell’antico Castrum romano, in una delle zone più antiche del paese. Un tempo dimora del Vescovo Conte, che dalla vicina rocca vigilava il territorio, la villa deve il suo nome alla presenza vescovile fino al Cinquecento. Divenuta proprietà privata tra XVI e XVII secolo, fu restaurata negli anni ’40 del Novecento da Ugo Veronese, che affidò i lavori all’architetto Dal Conte. La struttura venne valorizzata con elementi neoclassici e mantenne la suggestiva doppia scalinata e il passaggio ad arco verso il parco, tuttora circondato da ulivi. Alla morte della moglie Veronese, senza eredi, la villa fu donata alla Diocesi di Vicenza, che oggi ne affida la gestione all’Associazione Diakonia Onlus per il progetto “Coltivare la speranza”, dando nuova vita a questo luogo di memoria e rinascita.</p><p><br></p>
<p>La Villa è visitabile su prenotazione. Le visite possono avvenire in orario d'ufficio dalle 9:00 alle 13:00, dal lunedì al venerdì, previo appuntamento. E' possibile visitare la Villa anche nei fine settimana o nei pomeriggi, sempre previo appuntamento, con un minimo di 10 partecipanti per visita.</p><p>Per info e prenotazioni :</p><ul><li><i></i>0444 12 70 209</li> <li><i></i>info@villavescova.it</li> </ul> <p>Cose da sapere : </p><p>E' richiesto un contributo per sostenere il progetto di inclusione sociale attivo presso la struttura.</p><p>Si organizzano attività didattiche rivolte a scuole di ogni ordine e grado ed eventi. </p><p>Parcheggi :</p><ul><li><i></i>Piazza del Popolo (davanti alla chiesa di San Michele)</li> <li><i></i>Parcheggio pubblico posto tra via Roma e via Zanella</li> </ul> <p>A persone con disabilità o con difficoltà motorie sarà consentito il parcheggio all’interno del cortile della villa.<br></p>
Villa Groppato, Ferrari, Tassoni, Veronese detta "Vescova" - Villa Vescova <br>Nr. Catalogo IRVV (Istituto Regionale Ville Venete): A0500001422
Giardino di Villa Godi, Da Porto Bissari, Piovene Porto Godi
<p>La villa è situata nei pressi della città di Vicenza. Villa Godi, Piovene è stata costruita nel 1597 dall'architetto Vincenzo Scamozzi. La pianta del corpo centrale risponde esattamente allo schema consueto alle ville venete del '500: un grande salone centrale, fiancheggiato da tre sale minori in ciascun lato. La cappella posta ad un lato del parco, egregia testimonianza del '600 vicentino, attribuita ad Antonio Pizzoccaro.</p> <p>Eccellenze della villa: La villa e' stata recentemente restaurata per ospitare eventi. Dispone di aree di servizio e di riscaldamento. Un vasto parco secolare di ca. 60.000 mq. con un viale di platani secolari nel retro della villa, consente momenti di piacevole relax. Circondato da una vasta peschiera, un grande parcheggio per auto e bus all'interno del parco.</p>
<p>Biglietto d'ingresso: Euro 5,00</p>
Giardino di Villa Godi, Da Porto Bassani, Piovene Porto Godi<br>Nr. Catalogo IRVV (Istituto Regionale Ville Venete): A0500001457
Villa Tornieri
<p>Per visite alla Villa prenotare all'indirizzo e-mail: <b>cultura.istruzione@comune.quintovicentino.vi.it<br></b></p>
Villa Cogollo, Arsiero, Tornieri, Da Schio, Villardi, Mosconi, Zarontello <br>Nr. Catalogo IRVV (Istituto Regionale Ville Venete): A05000001548
Villa Morosini Cappello
<p>La Villa, che sorge sulla riva sinistra del Brenta, rappresenta un esempio unico e geniale nell'ambito della grande architettura veneta nel secondo Cinquecento. La singolare costruzione databile presumibilmente verso la fine del secolo XVI (1560-1580) è attribuita all'architetto di scuola palladiana Francesco Zamberlan e ultimata dall'architetto Antonio Sardi. </p> <p>E' caratterizzata da un porticato e da un loggiato in stile ionico che la percorre in tutto il suo perimetro rettangolare, cosicchè nessun tratto di parete interrompe mai lo straordinario effetto pittorico e chiaroscurale. La Villa presenta, sia nell'esterno che nell'interno, soluzioni che pur presupponendo l'esperienza palladiana, sono del tutto nuove e originali, per cui la costruzione è destinata a rimanere un episodio architettonico isolato e irripetibile. Appartenuta ai Morosini, ai Cappello, ai Battaggia, ai Lampertico e ai Vanzo-Mercante, la Villa è oggi proprietà del Comune e sede municipale.</p> <p>Al piano primo della Barchessa Sud è situata la Biblioteca Comunale la cui parete di fondo, affrescata dal Maestro Bruno Breggion, racconta la storia del paese per immagini. Presso la ex Casa del Custode si trova il centro diurno anziani e si tengono conferenze, mostre, incontri pubblici.</p>
<p>Orari di apertura:</p><p>Lun/Mart/Merc/Ven <i>:</i>10.00-13.00<br>Giov<i>: </i>8.30-12.30/16.30-18.30<br>Festività chiuso<br>Gruppi su appuntamento</p>
Ingresso gratuito
Villa Morosini, Cappello, Battaggia, Lampertico, Vanzo - Mercante, detta "il Palazzo" - Villa Morosini Cappello <br>Nr. Catalogo IRVV (Istituto Regionale Ville Venete): A0500002893
Villa Almerico Capra detta "La Rotonda"
<p>All’inizio della Riviera Berica, sopra un colle, Villa Capra Valmarana “La Rotonda” seduce da secoli i viaggiatori grazie alle sue linee, ai suoi volumi. Palladio, nel suo trattato, inserisce la fabbrica tra quelle di città per la vicinanza a Vicenza. </p> <p>L’architetto così descrive l’ambiente circostante: “il sito è de gli ameni, e dilettevoli che si possono ritrovare: perché è sopra un monticello di ascesa facilissima, & è da una parte bagnato dal Bacchiglione fiume navigabile, e dall’altra è circondato da amenissimi colli, che rendono l’aspetto di un molto grande Theatro”. </p> <p>Oggi l’ascesa alla villa dal fiume è tagliata dalla strada, un muro interrompe il pendio naturale del colle. L’edificio, iniziato tra il 1566 ed il 1568, sembra fosse terminato al grezzo nel 1571. Alla morte del committente, il canonico Paolo Almerico, venne rilevato da Mario e Odorico Capra nel 1591. La famiglia Capra portò a termine i lavori nel 1620 ca. Quattro facciate con il pronao-ionico esastilo si ripetono identiche in ogni lato. </p> <p>Il progetto palladiano prevedeva la copertura della sala centrale con una cupola semisferica, ma la presenza di Vincenzo Scamozzi, come ultimatore dell’opera, ha portato ad una trasformazione dell’idea originaria ed ad una diversa struttura. Internamente il soffitto semisferico è decorato da affreschi di Alessandro Maganza, mentre sulle pareti laterali sono raffigurate divinità greche realizzate dal francese Louis Dorigny, nel XVIII secolo.<br></p>
<p>Aperta alle visite autonome nei seguenti periodi:</p> <p>Da aprile a ottobre</p> <ul> <li>aperta venerdì, sabato e domenica dalle 10.00 alle 13.00 e dalle 15.00 alle 18.00</li></ul> <p>Da marzo a novembre e fino all'8 dicembre</p> <ul> <li>aperta sabato e domenica dalle 10.00 alle 12.30 e dalle 14.30 alle 17.00</li></ul> <p>Dal lunedì a giovedì solo su prenotazione per scolaresche e visite private.</p> <p>Sia i giardini che gli interni sono aperti al pubblico nelle seguenti festività nazionali: Pasquetta, 25 aprile, 1 maggio, 2 giugno e 15 agosto. Chiusa a Pasqua, il 25 dicembre e il 1 gennaio.</p> <p>Dopo l'8 dicembre e fino al primo weekend di marzo: 10.00-13.00 solo su prenotazione. Altri giorni giorni della settimana solo su prenotazione per scolaresche e visite private.</p> <p>Per le visite guidate invernali, consultare il seguente link: <a href="https://www.villalarotonda.it/news/informazioni-per-la-visita">https://…; </p> <p>Per le visite private in altri orari, visitare <a href="https://www.villalarotonda.it/visita">https://www.villalarotonda.it/vis…;
Informazioni sui biglietti consultabili al sito <a href="https://www.villalarotonda.it/visita/">https://www.villalarotonda.it/vi…;
Villa Almerico, Capra, Conti Barbaran, Albertini, Zannini, Valmarana, detta "La Rotonda"<br>Nr. Catalogo IRVV (Istituto Regionale Ville Venete): A0500002654