Treviso e le Colline del Prosecco

External id
21

Villa Sandi, Sernagiotto, Cassis

Sottotitolo
Una villa veneta tra arte, vigneti e vino
Recapito mail
info@villasandi.it
Coordinate geografiche
45.8196207, 12.0363401
Indirizzo
Via Erizzo, 105
Descrizione formattata

<p>Villa Sandi, <b>storica villa veneta di ispirazione palladiana</b>, sorge nel cuore dell’area del Prosecco. Al di sotto della villa si estendono suggestive <b>cantine sotterranee</b>, ambiente ideale per la maturazione e l’invecchiamento dei vini. Qui vengono affinate le bottiglie dello spumante Metodo Classico Opere Trevigiane, mentre nelle barricaie riposano i vini destinati alla maturazione.</p> <p>La villa è inserita in un complesso storico che comprende anche le barchesse, il giardino e le sculture di <b>Orazio Marinali</b>. Gli interni conservano stucchi, bassorilievi e lampadari di Murano e, secondo la memoria storica della proprietà, accolsero nel tempo anche personaggi come <b>Antonio Canova e Napoleone Bonaparte</b>.</p> <p>Oggi Villa Sandi è sede dell’omonima azienda vitivinicola e può essere scoperta attraverso <b>visite guidate ed esperienze di degustazione su prenotazione</b>. Il percorso conduce tra la villa, l’antica barricaia e le gallerie sotterranee, permettendo di conoscere insieme la storia della dimora e la produzione vinicola della tenuta.</p> <p>A Valdobbiadene, Villa Sandi accoglie inoltre i visitatori nella propria tenuta nel cuore dell’area storica di produzione del Valdobbiadene Prosecco DOCG, mentre l’esperienza legata al territorio prosegue anche attraverso le altre realtà della proprietà.</p>

External ID
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CAP
31035
Immagine di copertina esterna
Orari di apertura

Le visite presso Villa Sandi si effettuano <b>su prenotazione</b> dal lunedì al sabato.<br>

Comune
Crocetta del Montello (TV)
Faq

<ul> <li><b>Lingue:</b> i tour sono disponibili anche in <b>inglese, tedesco, francese e spagnolo</b>, su prenotazione.</li></ul>

Costo

<p><b>Visite guidate ed esperienze:</b>&nbsp;da € 15,00 a € 120,00 a persona.</p> <p><i>Il prezzo varia in base alla tipologia di visita, degustazione o esperienza scelta. Consulta le proposte disponibili e le relative condizioni prima della prenotazione.</i></p>

Informazioni importanti (nr. catalogo)

Villa Sandi, Sernagiotto, Cassis - Villa Sandi <br>Nr. Catalogo IRVV (Istituto Regionale Ville Venete): A0500000122

Villa Sandi, Marcato, Ancilotto

Sottotitolo
Le origini di Villa Ancilotto sono strettamente correlate alla storia del territorio di Crocetta del Montello ed allo sviluppo che lo stesso ha avuto negli ultimi quattrocento anni.
Recapito mail
biblioteca@comune.crocetta.tv.it
Coordinate geografiche
45.8218624, 12.036222
Indirizzo
Via erizzo, 133
Descrizione formattata

<p>Le origini di Villa Ancilotto sono strettamente correlate alla storia del territorio di Crocetta del Montello ed allo sviluppo che lo stesso ha avuto negli ultimi quattrocento anni. Nel XVII secolo, nello stesso luogo in cui oggi sorge la Villa, esisteva una locanda-albergo denominata “Hosteria alla Crosetta”, molto nota e frequentata grazie alla posizione in prossimità dell’incrocio di quattro strade, vicino ad un ramo dell’importante canale Brentella. </p> <p>Nei primi anni dell’Ottocento Giovanni Marcato acquistò l’Hosteria dal nobile Sandi: successivamente il figlio Giovan Battista, sfruttando l’abbondanza di acqua del vicino canale, fece costruire il primo nucleo di una filanda che divenne un’importante impresa industriale. Allorchè Giovanna Marcato andò in sposa al conte Riccardo Ancilotto, la Crosetta e l’annesso edificio vennero trasformati nella residenza dei proprietari. </p> <p>La Villa venne strutturata su tre piani con una teoria di aperture ad arco di diversa grandezza che ne alleggeriscono la facciata e conferiscono dinamicità all’intera opera. Il primo piano è percorso longitudinalmente da un loggiato (con affreschi di fine ‘800) che trasmette ariosità e luminosità anche alle sale che l’affiancano. A sud, si estende un grande parco che impreziosisce la Villa e la avvolge in un’area invitante e rilassante. Divenuta proprietà del Comune di Crocetta del Montello, ospita la biblioteca, sale per mostre espositive delicatamente decorate e dal 1978 il museo di paleontologia “La Terra e l’Uomo” con collezioni di Pasqualetto e Krull. Fin dall’inizio il museo si è avvalso della stretta collaborazione con il Centro Studi Ricerche Ligabue di Venezia e nel tempo ha acquisito la connotazione di Museo Globale per la Sostenibilità. Ha frequenze annuali di oltre 12.000 visitatori. Villa Ancilotto è polo delle manifestazioni artistico-culturali, punto di ritrovo per rivisitare storia e tradizioni, palestra di formazione e studio aperta alle richieste del territorio. </p> <p>Eccellenze della villa: Il corpo della Villa si presenta su tre piani, con spazi ridotti al piano terra e al primo piano e un unico grande salone caratterizzato da capriate in legno a vista all’ultimo piano. Nel loggiato al primo piano sono presenti affreschi di fine ‘800, mentre le restanti stanze sono finemente decorate con riquadri delineati da fregi in stucco. La facciata a schema tripartito presenta delle aperture ad arco di diverse grandezze che conferiscono dinamicità e vivacità all’intera struttura. La Villa si affaccia su un bel parco caratterizzato da un viale di tigli secolari. </p> <p>Eccellenze del contesto: La Villa è situata nel Comune di Crocetta del Montello, in posizione strategica e centrale rispetto ad importanti siti storici, culturali, ambientali e paesaggistici del trevigiano e non solo. Inserita nel crocevia tra le colline di Valdobbiadene (Patrimonio dell’Umanità Unesco), il Montello e il Piave (scenari storici della Grande Guerra e ancor prima della Serenissima Repubblica di Venezia), le colline dell’asolano e il Massiccio del Monte Grappa. A due passi, inoltre, dal fascino delle Dolomiti e dalla magia della Laguna.</p>

External ID
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CAP
31035
Immagine di copertina esterna
Testo alternativo
Villa Sandi Marcato Ancilotto
Orari di apertura

Orari di apertura: Martedì, Giovedì e Sabato ore 10 – 12:30 e 15 – 18:30 Mercoledì, Venerdì e Domenica ore 9 – 12:30 e 15 – 18 <br>Visite: Visite gratuite, individuali o guidate (su prenotazione). <br>Biglietto d'ingresso: Ingresso gratuito.

Comune
Crocetta del Montello (TV)

Villa Chiminelli

Sottotitolo
Una perla d'arte a pochi passi da Castelfranco Veneto.
Recapito mail
info@villachiminelli.com
Coordinate geografiche
45.6458202, 11.8982177
Indirizzo
via Lama, 1 - Sant'Andrea oltre il Muson
Descrizione formattata

<p>Commissionata dal nobile veneziano <b>Francesco Soranzo</b>, la residenza presenta un corpo unico con richiami all’architettura palladiana. Le barchesse, la cappella, il giardino, il vigneto e gli altri annessi raccontano il legame tra la dimora, la vita in campagna e le attività produttive che si svolgevano attorno alla proprietà.</p> <p>L’elemento più significativo è il ciclo di <b>affreschi attribuito a Benedetto Caliari</b>, fratello di Paolo Veronese. Colonne dipinte, figure, paesaggi, strumenti musicali e architetture illusionistiche animano la facciata e gli ambienti del piano nobile, trasformando le pareti in uno spazio scenografico tipicamente rinascimentale.</p> <p>Durante la Seconda Guerra Mondiale la villa venne utilizzata come ospedale militare. Nel 1944 fu acquistata da <b>Francesco Chiminelli</b>, che avviò il recupero dell’edificio e degli affreschi, in parte ancora coperti da strati di calce. Alla sua attività di raccolta si devono anche le collezioni conservate negli annessi della villa.</p> <p>Il percorso di visita comprende infatti gli ambienti affrescati, la cappella, il giardino e le raccolte dedicate alla <b>civiltà contadina</b>, alla lavorazione delle pelli e al modernariato. Questi spazi permettono di conoscere la villa non soltanto come dimora storica, ma come centro di un sistema agricolo, produttivo e sociale.</p>

External ID
095a6ec7-5528-4eab-af19-16a8076d0564
CAP
31033
Immagine di copertina esterna
Orari di apertura

<p>La villa è aperta in occasione della Giornata Regionale per le Ville Venete.</p><p>Nel 2026, sarà visitabile sabato 17 e domenica 18 ottobre.</p>

Comune
Castelfranco Veneto
Faq

<ul> <li><b>Accessibilità: </b>Le sale affrescate della villa e i musei situati al primo piano <b>non sono accessibili</b> a persone con disabilità. L'entrata al giardino è invece accessibile a tutti.</li></ul>

Costo

<p><b>Intero:</b> € 10,00</p> <p><b>Ridotto:</b> € 8,00<br><i>Tariffa valida per gruppi di almeno 15 persone.</i></p> <p><b>Visita guidata:</b> € 13,00</p> <p><b>Gratuito:</b><br><i>Bambini fino a 11 anni, persone con disabilità e guide turistiche autorizzate.</i></p>

Informazioni importanti (nr. catalogo)

Villa Chiminelli (Corner, Tiepolo) - Villa Chiminelli <br>Nr. Catalogo IRVV (Istituto Regionale Ville Venete): A0500004073

Villa Molon

Sottotitolo
Villa Giustinian Molon venne edificata nel 1652 per volere della famiglia patrizia veneziana Giustinian di Calle delle Acque.
Recapito telefonico
Recapito mail
info@ornellamolon.it
Coordinate geografiche
45.7023454, 12.5333759
Indirizzo
via Risorgimento, 40
Descrizione formattata

<p>Villa Giustinian – Molon Traverso venne edificata attorno al 1680 per volere del nobile veneziano Girolamo Giustinian appartenente al ramo “delle Acque”, dal nome della calle veneziana, non lontano da Rialto, dove sorgeva la loro dimora.</p><p>Dal 1711 al 1735 il vescovo di Torcello, Venezia, Marco Giustinian trascorse le vacanze estive in Villa a Campo di Pietra. Alla sua morte, per testamento, lasciò una somma di denaro per la parrocchia di San Mauro a Campo di Pietra.</p><p>Consultando i libri contabili della famiglia Giustinian, è interessante apprendere della produzione di vino “in caneva de Campo de Piera” e di come poi fosse spedito via fluviale a Venezia o per uso personale in Calle delle Acque o per immetterlo nel mercato.</p><p>Nel Marzo del 1792, per complesse questioni testamentarie, le proprietà passarono ai Querini Stampalia e alla famiglia Morosini Gatterburg. Quest’ultima successivamente cedette gran parte di quanto ereditato. “IL DOMINICALE DI CAMPO DI PIETRA”, così veniva chiamata la proprietà dai Querini Stampalia, visse un periodo di ampliamenti agronomici e di prosperità, grazie anche alle bonifiche di alcuni terreni circostanti la Villa e all’allevamento dei bachi da seta.</p><p>Nel 1851, il Conte Giovanni Querini partecipò alla prima esposizione universale (Londra) con la seta prodotta nella filanda di Campo di Pietra aggiudicandosi un importante riconoscimento.</p><p>Il dominicale rimase alla Famiglia Querini sino al 1869 quando l’ultimo membro della famiglia, il Conte Giovanni Querini Stampalia, morì. Nel suo testamento lasciò tutte le sue proprietà per la costituzione della Fondazione Pia Querini Stampalia di Campo Santa Maria Formosa, Venezia. La Fondazione è tutt’oggi esistente e apre al pubblico il proprio museo e la biblioteca. Tuttavia nel corso degli anni, per mantenere la fondazione, gran parte delle proprietà nell’ entroterra veneto furono vendute così come la Villa di Campo di Pietra.</p><p>Nel 1909 la Villa passava a Giuseppe Tommaseo Ponzetta che in breve tempo la rivendeva alla famiglia Tagliapietra.</p><p>Nel 1917 passava nelle disponibilità di Guido Carretta di Santa Maria di Campagna, il quale creò di fatto, in unione all’allevamento dei bachi da seta, un’azienda agricola di un migliaio di ettari con campi vitati, frumento e grano.</p><p>Nel 1918, la Villa trovandosi a circa 3 km dal fiume Piave, durante la fase finale del primo conflitto mondiale, fu occupata dalle truppe austriache e colpita da alcuni colpi dell’artiglieria italiana subendo pesanti danni. Tra il 1919 e il 1923 il complesso venne riportato alla situazione originale e ingrandito con la costruzione di nuove cantine.</p><p>Nel 1969 la Villa venne iscritta all’istituto Regionale Ville Venete, apponendole, così, il vincolo di protezione strutturale tutt’ora in essere.</p><p>Nel 1995 la Famiglia Molon Traverso acquistò la Villa e con coraggio, impegno e passione iniziò una lunga ristrutturazione, riportandola ai tempi gloriosi della Serenissima Repubblica di Venezia. L’inaugurazione avvenne nell’agosto 1996.</p><p>Nel 2015, Villa Giustinian – Molon Traverso è stata insignita dall’Istituto Regionale Ville Venete a Palazzo Ducale in Venezia con il premio “Miglior Villa Veneta 2015” per l’attività svolta e l’impegno profuso a favore della conservazione e valorizzazione di Villa Molon.</p><p>Oggi le strutture ospitano come in passato le cantine d’invecchiamento, la piccola Osteria, il wine shop con eccellenze gastronomiche, il museo di civiltà contadina, gli uffici amministrativi e degli spazi destinati ad eventi di vario genere.</p>

External ID
0e6105a9-9633-4626-b78a-026365a825d1
Localita
CAP
31040
Immagine di copertina esterna
Orari di apertura

<p>Gli orari fanno riferimento al Parco e alla cantina che sono visitabili, la Villa non è visitabile. </p>

Comune
Salgareda (TV)
Faq

Previa prenotazione è possibile organizzare in ambito vitivinicolo visite guidate con degustazione dei propri prodotti.

Costo

Visita al parco in autonomia e accesso alla cantina gratuite.&nbsp;

Informazioni importanti (nr. catalogo)

Villa Giustinian, Querini - Stampalia, Carretta ora Molon Traverso - Molon Traverso <br>Nr. Catalogo IRVV (Istituto Regionale Ville Venete): A0500000279

Villa Lattes

Sottotitolo
Una villa dove carillon e automi tornano a vivere
Recapito mail
info@museovillalattes.it
Coordinate geografiche
45.6792312, 12.0934565
Indirizzo
Via Nazario Saurio, 50
Descrizione formattata

<p>Il complesso di <b>Villa Lattes</b>, oggi di proprietà del Comune di Istrana, nasce all’inizio del Settecento su progetto dell’architetto <b>Giorgio Massari</b>. Oltre al corpo principale comprende due caratteristiche barchesse curve, un oratorio e un parco storico ornato dalle statue di <b>Orazio Marinali</b> e dai busti dei Dodici Cesari.</p> <p>La villa prende il nome dalla famiglia Lattes, che ne divenne proprietaria nell’Ottocento. Fu soprattutto <b>Bruno Lattes</b>, ultimo esponente della famiglia, a darle l’identità che ancora oggi accompagna la visita: avvocato e appassionato di musica, lasciò la professione per dedicarsi alle proprie collezioni e al recupero della dimora. Nelle sale raccolse opere, oggetti di famiglia e una sorprendente collezione di <b>carillon, automi, giocattoli e orologi meccanici</b>, oggi cuore del museo.</p> <p>Visitare Villa Lattes significa così entrare contemporaneamente in una villa veneta e nel mondo personale del suo ultimo proprietario. Accanto agli ambienti storici si incontrano oggetti costruiti per trasformare complessi meccanismi in musica e movimento, mentre all’esterno il percorso continua tra le barchesse e il parco.</p> <p>Merita una visita anche l’<b>oratorio</b>, che conserva opere e arredi d’epoca, tra cui dipinti di Jacopo Amigoni. La villa ospita inoltre un <b>Info Point turistico convenzionato</b>.</p>

External ID
43701528-c128-4795-89fd-0c52bcbab0df
Localita
CAP
31036
Immagine di copertina esterna
Orari di apertura

<p>Chiusure speciali 1° gennaio, 25 dicembre. </p> <p>Ultimo ingresso 30 minuti prima della chiusura.</p>

Comune
Istrana
Costo

<p><b>Intero:</b> € 5,00<br><i>Visitatori dai 15 ai 65 anni.</i></p> <p><b>Ridotto:</b> € 3,00<br><i>Bambini e ragazzi dai 6 ai 14 anni, over 65, studenti, insegnanti, residenti nel Comune di Istrana e altre categorie convenzionate.</i></p> <p><b>Gratuito:</b><br><i>Bambini fino a 5 anni, persone con disabilità e accompagnatore, guide turistiche.</i></p> <p>Per le ulteriori categorie aventi diritto alla riduzione o alla gratuità rimanderei al <b>sito ufficiale</b>, evitando di appesantire la scheda.</p> <h3>Visite guidate</h3> <p><b>Visita guidata per gruppi:</b> € 60,00 per gruppo + € 4,00 a persona per l’ingresso.<br><i>Massimo 25 partecipanti; durata indicativa 75 minuti. In caso di maltempo, visita della sola villa di circa 60 minuti.</i></p> <p>Sono disponibili anche <b>visite tematiche per gruppi</b>, con durata e tariffa variabili in base all’attività scelta. Le visite per gruppi e scuole possono essere richieste su prenotazione.</p>

Informazioni importanti (nr. catalogo)

<p>Villa Tamagnaino, Negri, Lattes</p> <p>Nr. catalogo IRVV A0500004116</p>