Eccellenze venete

External id
22

Marrone del Monfenera IGP

Testo introduttivo

Il castagno trova un habitat ideale nella Pedemontana del Grappa e del Montello (in provincia di Treviso) grazie alle caratteristiche pedo-climatiche della zona. La sua coltivazione è sempre stata un'attività di rilevante importanza sotto l'aspetto energetico, alimentare e per la costruzione di manufatti utili all'attività agricola.

Si comincia a parlare dei marroni del Monfenera nel Medioevo quando già gran parte del prodotto veniva trasportato al mercato di Treviso e a quello di Venezia. Nel corso dei secoli si sono verificati dei periodi di abbandono dei castagneti alternati a fasi di assiduo utilizzo del bosco come risorsa per il rifornimento di legna da ardere, per la produzione di frutti per l'alimentazione umana e animale e per ricavare legno per usi industriali. Una maggior attenzione alla castanicoltura si ha nella prima metà dell'800 sotto l'Impero Asburgico, quando vengono messi in evidenza, attraverso gli Atti del catasto, la qualità e la classe delle castagne, a seconda dell'ubicazione dei castagneti.

I Marroni del Monfenera IGP devono essere coltivati, prodotti e confezionati nel territorio dei seguenti comuni della Provincia di Treviso: Borso del Grappa, Crespano del Grappa, Paderno del Grappa, Possagno, Cavaso del Tomba, Pederobba, San Zenone degli Ezzelini, Fonte, Asolo, Maser, Castelcucco, Monfumo, Cornuda, Montebelluna, Caerano di San Marco, Crocetta del Montello, Volpago del Montello, Giavera del Montello, Nervesa della Battaglia.

VISITA IL SITO

Coordinate geografiche
45.887869, 11.928705
Immagine di copertina
Immagine
Marroni che cuociono in pentola sul fuoco vivo
Categoria esperienze
Forza margini ampi
Spento
In montagna in estate
Spento
In montagna in inverno
Spento

Ciliegia di Marostica IGP

Testo introduttivo

Risale alla prima metà del '400 il più antico documento a testimonianza della produzione della ciliegia a Marostica, la celebre città della partita a scacchi. In questa zona e nell'economia agricola del territorio, la coltivazione della ciliegia ha da sempre svolto un ruolo importante: già nel 1950 esisteva a Mason Vicentino un mercato delle ciliegie dove si concentrava tutta la produzione locale. 

Il Consorzio nacque nel 1957 e ancora oggi raccoglie e distribuisce le ciliegie prodotte su una superficie di circa 460 ettari, quasi esclusivamente in zona collinare, su terreni fertili che consentono di ottenere un prodotto dolce e gustoso. La ciliegia di Marostica IGP presenta una forma cuoriforme, un colore variabile dal rosa al rosso scuro, a seconda delle varietà; è succosa, dal gusto pienodolce e molto gradevole.

L'areale di coltivazione è un territorio collinare costellato da cittadine di antiche origini, prima tra tutte Marostica, i cui castelli, Superiore ed Inferiore, e le cui mura scaligere risalgono al 1300. La città è rinomata proprio per la Sagra delle ciliegie, che si tiene ogni anno l'ultima domenica del mese di maggio per celebrare l'"oro rosso", primo frutto della stagione primaverile. Durante tutto il periodo della raccolta è possibile gustare piatti a base di ciliegie, proposti nei locali più tipici della zona.

VISITA IL SITO DEL CONSORZIO

Coordinate geografiche
45.745962, 11.658392
Immagine di copertina
Immagine
Misurazione della Ciliegia di Marostica
Autore
Davide Busetto
Categoria esperienze
Forza margini ampi
Spento