Padova città di fede
Un itinerario spirituale deve prevedere una visita a Prato della Valle per ammirare l'Abbazia di Santa Giustina (un complesso religioso formato da una basilica e tre chiostri). L'Abbazia è una delle più antiche testimonianze di fede e architettura cristiana ed è legata al nome di Giustina, un'aristocratica romana martirizzata in questo luogo nel 304.
Giro sciistico della Grande Guerra
Il Col di Lana, quello che fu il "Col del Sangue" durante il primo conflitto mondiale, oggi ci offre l'occasione unica di visitare gli scenari che videro terribili battaglie e estenuanti scontri nella prima guerra di trincea, e di godere di paesaggi spettacolari fatti di rocce, neve e ghiacci.
Sci Alpinismo - Falcade - Bottari - Valles
Dalla località Molino, vicino al campeggio, imboccare il sentiero che porta al Rifugio Bottari, seguendo le indicazioni, dopo 350 metri di dislivello in salita, si giunge ai 1573 m del suddetto rifugio.
Questi è aperto solamente nei mesi estivi ma comunque si trova in una piccola radura che consente una bella sosta panoramica.
Tenendo il rifugio sulla sinistra seguendo le indicazioni, dirigersi verso la malga Valles Basso.
Freeride - Valle Ornella
L'itinerario inizia direttamente dalla pista che unisce il Passo Padon con la stazione a valle della seggiovia Padon 1.
Si percorre l’ampio pendio a destra dell’impianto e si scende attraverso un ampio falsopiano chiuso in fondo da una contropendenza. Risalire alcuni metri fino al segnale del sentiero estivo.
Freeride – Canalone Fertazza
Dall'arrivo della seggiovia Fertazza si cammina per circa 10 minuti in direzione di Cima Fertazza, dove si trova la suggestiva croce che conferma di aver raggiunto la cima. Raggiunta la sommità si prosegue attraverso l'apertura naturale del bosco fino a raggiungere l'imbocco dell'ampio canalone sulla sinistra. Sci ai piedi si inizia la discesa lungo il canalone fino a lasciare le pareti rocciose, e poi si segue intuitivamente l'apertura del bosco fino a raggiungere le prime abitazioni tipiche della località Còi.
La Finlandia d'Italia
L'Altopiano di Asiago è il regno degli sportivi dello sci di fondo, una disciplina che qui ha raggiunto un'importanza di rilievo grazie alla forma naturale del territorio. Oltre 500 chilometri di piste sull'intero altopiano e più di 45 solo ad Asiago, rappresentano uno dei più articolati e completi sistemi di tracciati presenti in Europa. Qui possono esercitarsi sia gli esperti fondisti, sia chi si avvicina per la prima volta a questa affascinante disciplina sportiva.
Ai piedi dei Cadini di Misurina
Si tratta di una facile escursione da fare con le ciaspe in una delle zone più affascinanti delle Dolomiti venete con panorami eccezionali lungo tutto il percorso.
Monte Rite
Questa passeggiata con le ciaspole vi porta in uno dei luoghi più suggestivi e panoramici delle Dolomiti Bellunesi. Tanto che anche il grande alpinista altoatesino Reinhold Messner ha definito il Monte Rite come “il più interessante punto di osservazione del comprensorio dolomitico”. E come dargli torto, da lassù la vista si apre su alcune delle più belle montagne Patrimonio Unesco: Civetta, Pelmo, Croda da Lago, Antelao, Sorapis, Marmolada, Tofane, Lagazuoi, e arriva fino ai Tauri e alle Alpi Carniche.
Monte Piana
Si tratta di un’escursione di media difficoltà che porta in uno dei luoghi più panoramici ed emozionanti delle Dolomiti Venete. Si può lasciare la macchina al piccolo parcheggio del lago d’Antorno, a 1866 metri di altitudine (oppure ai parcheggi un poco più a valle). Si imbocca il sentiero CAI 122 che con poca pendenza sale fino a Forcella Bassa (1880 m) e poi raggiunge Forcella Auta (1984 m). Dopo il percorso diventa più ripido e arriva infine al rifugio Maggiore Angelo Bosi (2205 m).
Val d'Oten con le ciaspe
Questo facile itinerario inizia dalla località Praciadelàn, poco sopra il paese di Calalzo di Cadore, e segue il sentiero CAI n. 255 (d’estate percorribile anche in fuoristrada). Il percorso risale il lungo ghiaione della Val d’Oten, lunga valle che separa la catena delle Marmarole dal possente massiccio dell'Antelao, montagne dichiarate Patrimonio dell'Umanità UNESCO nel 2009.