Calà del Sasso
C’è chi la affronta in salita, e capisce subito che, in realtà, è fatta per scendere. Perché solo a vederla si sente la fatica addosso. E’ una scala di 4444 gradini di pietra di calcare grigio, affiancati da una cunetta che serviva a mandar giù al Brenta i tronchi destinati a Venezia, per costruire le navi della Serenissima. E’ un capolavoro dell’artigianato stradale, immerso in un ambiente selvaggio.
Brent de l'Art
I Brent de l'Art si trovano a Sant'Antonio in Tortal, frazione di Trichiana, e sono dei caratteristici canyon scavati nella roccia dal torrente Ardo. Li puoi raggiungere con una piacevole passeggiata partendo dal paese, lungo un sentiero protetto che solo negli ultimi tratti diventa ripido.
Il nome "Brent" deriva dall'espressione dialettale 'brentana' (che indica una situazione di piena di un torrente o di un fiume dopo una forte pioggia), mentre 'Art' è il diminutivo del nome del torrente, l'Ardo.
Santuario di Santa Augusta
Il Santuario di Santa Augusta è la meta di un interessante itinerario da percorrere a piedi. Si parte da via Calcada, dietro l'abside del Duomo di Serravalle, borgo antico di Vittorio Veneto. Da qui si sale per circa mezz’ora una monumentale scalinata.
Abbazia di Santa Maria a Follina
Follina, piccola località ai piedi delle Prealpi Trevigiano-Bellunesi, è un punto focale del circuito del turismo religioso che porta alla scoperta di luoghi ricchi di spiritualità e devozione e di grande valore artistico. Qui si trova uno degli edifici sacri più belli del Veneto: l’Abbazia di Santa Maria.
Madonna di Monte Berico
Il Santuario sorge in vetta al colle che domina a sud-ovest la città di Vicenza. Le sue origini sono legate a due apparizioni della Beata Vergine:la prima nel 1426, la seconda l'anno successivo. Vicenza in quegli anni era stata colpita da una terribile pestilenza. La tradizione vuole che la Madonna avesse chiesto a una giovinetta che si facesse portavoce di una richiesta: la costruzione in quel luogo di una Chiesa a lei dedicata con la promessa della fine della peste. Così fu.
Santuario di Chiampo
Chiampo è una cittadina in provincia di Vicenza che negli ultimi decenni è diventata famosa per l’intenso movimento religioso sviluppatosi intorno al Santuario mariano.
La Pieve era sorta intorno all’anno Mille ma l’edificio attuale risale al 1962. Purtroppo dell'antica chiesetta solo rimangono una statua della “Madonna con il Bambino” del 1480 di marmo dipinto e l'altare barocco del 1743 di artista veneto.
Le Chiese della Valpolicella
Testimonianza di una plurisecolare storia di devozione popolare, le chiese e i luoghi di culto della Valpolicella rappresentano un'occasione per scoprire luoghi di estrema bellezza. Il percorso è lungo circa 15 chilometri e parte da Fumane dove sorge il Santuario della Madonna de Le Salette.
Eremi e abbazie dei Colli Euganei
L'itinerario ideale alla scoperta del vissuto religioso dei Colli inizia dall'Abbazia di Praglia, in comune di Teolo. Edificata nel XV secolo su progetto di Tullio Lombardo, è ancora oggi abitata dai monaci benedettini, che accolgono fedeli e visitatori tutto l’anno ad eccezione del lunedì e durante le principali festività cattoliche. Da non perdere il doppio chiostro, il refettorio, la biblioteca e l'assaggio dei prodotti tipici lavorati dai monaci
Santuario delle Sette Chiese
A Monselice, antica città murata di origine medievale immersa nel verde dei Colli Euganei, si trova un percorso che per diversi secoli è stato meta del pellegrinaggio di migliaia di fedeli.
Dal centro della città si giunge all’inizio del percorso passando per piazza Mazzini e giungendo alla Porta Romana, da qui la strada continua per una leggera salita finché non si raggiungono le sette chiesette, un percorso breve che regala un bel colpo d’occhio sulla pianura Padana.