Il Montello
Il territorio del Montello è caratterizzato dalle doline carsiche, grotte e risorgive. Le strade d'accesso vengono chiamate prese e sono strade numerate che tagliano in senso longitudinale il territorio collinare, mentre una strada dorsale, lunga circa 15 chilometri, attraversa tutta la collina da est ad ovest.
I percorsi naturalistici sono raggruppati in quattro grandi itinerari: itinerario del Bosco della Serenissima, itinerario dei Bisnent, itinerario della Certosa e l'itinerario dei Croseri.
Anello del Prosecco
Quindici chilometri tra le rinomate e suggestive località collinari del comune di Valdobbiadene alla scoperta della cultura enologica e gastronomica di questa bellissima terra. Stiamo parlando dell’Anello del Prosecco Superiore, un itinerario storico naturalistico.
I Colli Euganei
Nel cuore della pianura veneta si stagliano in tutto il loro splendore i Colli Euganei. La loro particolare forma deriva da antichissimi fenomeni vulcanici e l’istituzione del Parco Regionale tutela e valorizza questi ambienti.
Qui l’uomo ha da sempre vissuto in armonia con il territorio lasciando, nel corso del tempo, un notevole patrimonio culturale. Vi consigliamo quindi di prendervi qualche giorno di vacanza e partire alla scoperta dei segreti qui custoditi!
Monte Ricco
Hai voglia di trascorrere una mezza giornata tra boschi ombrosi di querce, castagni e ornielli? Segui questo facile itinerario e fai un pieno di relax tra i morbidi paesaggi dei Colli Euganei. Il percorso che porta al Monte Ricco è ad anello, segnalato con il num. 6 e il punto di partenza è alle spalle della stazione ferroviaria di Monselice.
Il Sentiero del Principe
Il sentiero costituisce l'ideale anello di congiunzione dei siti letterari compresi nel "Parco letterario della Collina estense": dal Castello dei Trovatori che hanno cantato Beatrice, all'Arco del Falconetto del Cornaro mecenate del Ruzante; dalla Villa ex Kunkler, in cui Shelley compose alcune delle sue opere più importanti, fino a Calaone, con possibile deviazione presso l'ex Convento di Salarola.
Alta Via del Tabacco
Questo itinerario spesso viene definito anche "Museo Diffuso Alta Via del Tabacco", con il proposito di non soffermarsi solo alla semplice parte escursionistica per comprenderne la funzione di unione in quota degli insediamenti e dei terrazzamenti, permettendo agli abitanti quel minimo di vita sociale che il duro lavoro consentiva.
I giardini di Alessandro Rossi
Il Parco di Villa Rossi e il Giardino Jacquard sono opere volute e commissionate dell’industriale Alessandro Rossi.
A partire dal 1860, Rossi affidò all’architetto vicentino Antonio Caregaro Negrin l’ambiziosa opera di ristrutturazione e rinnovamento di queste due aree.
Oasi di Cervara
L'Oasi Naturalistica del Mulino Cervara è una piccola riserva naturale di circa 25 ettari ed è inserita nel Parco Naturale Regionale del Fiume Sile, a pochi chilometri da Treviso. Ci troviamo in un ambiente di assoluto interesse naturalistico, uno degli ultimi esempi rimasti di area umida di risorgiva, per questo motivo classificato come Sito di Interesse Comunitario (S.I.C.)per il rifugio della fauna selvatica e la conservazione della flora spontanea.
Giardino di Pojega
E' un giardino d'altri tempi quello di Pojega all’interno di Villa Rizzardi, a Negrar di Valpolicella, nel veronese. Anzi il tempo qui pare essersi fermato al 1783, anno in cui il conte Antonio Rizzardi commissionò all’architetto Luigi Trezza il progetto del parco della propria villa, immerso tra la campagna veronese e i Monti Lessini.
Giardino Botanico di Porto Caleri
Le meraviglie della natura appassionano i turisti e gli studiosi che visitano il Giardino Botanico Litoraneo di Porto Caleri, lembo estremo del litorale di Rosolina Mare. Il Giardino conserva infatti un ambiente unico e di notevole interesse scientifico. Si visita a piedi lungo caratteristiche passerelle in legno ed è possibile osservare la vegetazione tipica dell'ambiente litoraneo-marino.