Le grotte del Caglieron
Il complesso delle Grotte del Caglieron si trova in località Breda di Fregona, vicino a Vittorio Veneto ed è costituito da una profondissima forra incisa nella roccia calcarea dal torrente Caglieron e da una serie di cavità artificiali che si aprono sulle pareti del canyon.
L'Anello dei castagni
La provincia di Belluno offre un'infinità di proposte per itinerari naturalistici poco impegnativi da fare anche insieme ai bambini.
Questo percorso si snoda nella zona di Costa Solana e di Case Biasetto, attraverso uno dei lembi più belli e meglio conservati delle campagne di Feltre, e si sovrappone parzialmente all'itinerario tematico Chiesette pedemontane.
L'Alta Via dell'Orso
L’Alta Via dell’Orso è il nome del sentiero ad anello che parte da Colle Santa Lucia e che si snoda tra paesaggi dolomitici affascinanti e selvaggi. Il tracciato è stato ispirato dal romanzo “La pelle dell’orso”, di Matteo Righetto, e al viaggio che i protagonisti compiono alla ricerca dell’orso chiamato “el Diàol” (il diavolo).
Il Ponte di Veja
Vasti prati e poi pascoli, boschi, valli, grotte preistoriche e doline. Il grande altopiano della Lessinia, nel veronese, è un territorio di oltre 10.000 ettari tutelato dal Parco Naturale Regionale.
I Cadini del Brenton
La strada s’infila misteriosa nella valle e corre a fianco del lago, che inquieta perché lo si immagina profondo e freddo. Le montagne chiudono l’orizzonte con versanti ripidi e selvaggi e, se non fosse per i cartelli “parco nazionale” che incuriosiscono, verrebbe quasi voglia di tornare indietro. Resistete alla tentazione: la valle del Mis dà il meglio di sé più avanti.
Foresta del Cansiglio
Il Cansiglio è un altopiano prealpino tra il Veneto e il Friuli Venezia Giulia, a cavallo tra le province di Belluno, Treviso e Pordenone. Qui c’è una tra le più belle foreste di faggi e abeti secolari che con i suoi 7.000 ettari rappresenta la seconda foresta italiana per estensione.
Meta tra le più amate dagli escursionisti, il Cansiglio è ideale anche per trascorrere una giornata stesi nei prati a prendere il sole e fare pic nic.
Calà del Sasso
C’è chi la affronta in salita, e capisce subito che, in realtà, è fatta per scendere. Perché solo a vederla si sente la fatica addosso. E’ una scala di 4444 gradini di pietra di calcare grigio, affiancati da una cunetta che serviva a mandar giù al Brenta i tronchi destinati a Venezia, per costruire le navi della Serenissima. E’ un capolavoro dell’artigianato stradale, immerso in un ambiente selvaggio.
Brent de l'Art
I Brent de l'Art si trovano a Sant'Antonio in Tortal, frazione di Trichiana, e sono dei caratteristici canyon scavati nella roccia dal torrente Ardo. Li puoi raggiungere con una piacevole passeggiata partendo dal paese, lungo un sentiero protetto che solo negli ultimi tratti diventa ripido.
Il nome "Brent" deriva dall'espressione dialettale 'brentana' (che indica una situazione di piena di un torrente o di un fiume dopo una forte pioggia), mentre 'Art' è il diminutivo del nome del torrente, l'Ardo.
Il Museo del Volo
Un verde parco di tre ettari sembra abbracciare il Castello di San Pelagio. Ci troviamo a Due Carrare, in provincia di Padova. Qui, tra il 1917 e il 1918 soggiornò il poeta Gabriele D’Annunzio durante la preparazione per il volo su Vienna, un episodio famosissimo della Grande Guerra che cambiò le sorti del castello. Da allora, infatti, la famiglia Zaborra, proprietaria della villa, decise di trasformare parte dell’edificio in Museo del Volo.
MIM Belluno
Il valore della testimonianza di “chi parte e di chi arriva”: il Museo Interattivo delle Migrazioni (MIM) di Belluno raccoglie storie di migrazioni. Italiani all’estero e stranieri accolti nel nostro Paese, lo scopo del museo è raccontare vicende e vicissitudini di chi ha abbandonato la terra natale alla ricerca di un lavoro e una condizione di vita migliore.