Giro sciistico della Grande Guerra
Il Col di Lana, quello che fu il "Col del Sangue" durante il primo conflitto mondiale, oggi ci offre l'occasione unica di visitare gli scenari che videro terribili battaglie e estenuanti scontri nella prima guerra di trincea, e di godere di paesaggi spettacolari fatti di rocce, neve e ghiacci.
Cadore, il regno delle Ciaspe
Per gli appassionati di escursioni nella natura, in particolare nella stagione invernale, le Dolomiti del Cadore regalano paesaggi suggestivi e svariate possibilità per esplorarle. Tra queste le escursioni con le racchette da neve ai piedi (o ciaspe).
Con le ciaspe alle Cinque Torri
Un itinerario di media difficoltà, della durata di circa 2 ore.
Dal Rifugio Scoiattoli, belvedere privilegiato per ammirare le Cinque Torri, ci si dirige a sinistra verso la piccola e slanciata Torre Inglese. Percorsa la ‘galleria’ formata dalla Torre Quarta Alta e dalla Torre Quarta Bassa, si sbuca proprio nel centro dell’ammasso di pinnacoli, spezzati e rovesciati, residuo del gigantesco primordiale crollo del Monte Averau.
Sci Alpinismo - Passo Giau - Alleghe
Si tratta di un itinerario molto panoramico, il paesaggio che circonda è molto selvaggio e crudo, dalle tipiche caratteristiche dolomitiche. Il percorso attraversa i più importanti massicci dolomitici: Cernera, Croda da Lago, Monte Pelmo, Col Duro, Lastoi de Formin, Monte Coldai.
Sci Alpinismo - Palafavera - Coldai
Il laghetto del Coldai, sotto la parete nord-ovest del Civetta, d’inverno è raggiungibile senza troppe difficoltà, a patto che la neve sia ben consolidata. La costa soprastante malga Pioda è notoriamente a rischio di slavine e quindi è necessario prestare attenzione.
Sci Alpinismo - Falcade - Bottari - Valles
Dalla località Molino, vicino al campeggio, imboccare il sentiero che porta al Rifugio Bottari, seguendo le indicazioni, dopo 350 metri di dislivello in salita, si giunge ai 1573 m del suddetto rifugio.
Questi è aperto solamente nei mesi estivi ma comunque si trova in una piccola radura che consente una bella sosta panoramica.
Tenendo il rifugio sulla sinistra seguendo le indicazioni, dirigersi verso la malga Valles Basso.
Freeride - Valle Ornella
L'itinerario inizia direttamente dalla pista che unisce il Passo Padon con la stazione a valle della seggiovia Padon 1.
Si percorre l’ampio pendio a destra dell’impianto e si scende attraverso un ampio falsopiano chiuso in fondo da una contropendenza. Risalire alcuni metri fino al segnale del sentiero estivo.
Freeride – Canalone Fertazza
Dall'arrivo della seggiovia Fertazza si cammina per circa 10 minuti in direzione di Cima Fertazza, dove si trova la suggestiva croce che conferma di aver raggiunto la cima. Raggiunta la sommità si prosegue attraverso l'apertura naturale del bosco fino a raggiungere l'imbocco dell'ampio canalone sulla sinistra. Sci ai piedi si inizia la discesa lungo il canalone fino a lasciare le pareti rocciose, e poi si segue intuitivamente l'apertura del bosco fino a raggiungere le prime abitazioni tipiche della località Còi.
Col Margherita Freeride Park
Il Col Margherita Freeride Park, unico esempio del genere nell'intero Dolomiti Superski, si trova sul versante nord del Col Margherita a cavallo tra le province di Belluno e Trento.
Offre il massimo degli attuali standard di sicurezza: l'area è dotata di segnaletica, di cancello con test ARTVA e supervisionato dal personale. Inoltre l'area è controllata dalla Polizia di Stato e dal Soccorso Alpino.
Sci nordico nell’Alta Lessinia
Il Centro fondo Alta Lessinia si trova in uno degli angoli più suggestivi dell’altopiano veronese, con una vista spettacolare che spazia dagli appennini alle dolomiti. Il comprensorio di Malga San Giorgio offre più di 50 km di piste che si snodano sul magnifico altopiano tra San Giorgio, Bocca di Selva e Passo Fittanze, nel cuore del Parco Naturale Regionale.