Esperienza con Degustazione Caffè
Visita guidata con degustazione
Visita guidata in inglese con degustazione
Visita animata “I Colli Euganei in 4 Dimensioni”
Villa Pisani
<p>lun-mar-gio 9:00-14:00</p><p>mer e ven 9:00-13:00 15:00-17:00</p><p>sab e dom 9:0012:30 14:30-17:30</p><p><b>Dal 12 al 18 agosto 2024 chiuso.</b></p>
Villa Pisani, Serena<br> Nr. Catalogo IRVV (Istituto Regionale Ville Venete): A0500002826
Villa Buzzaccarini
<p>Villa Buzzaccarini risale alla metà del 1500, una casa-castello padronale della nobile famiglia padovana dei Buzzaccarini.</p> <p>E’ circondata da un ampio parco di oltre 30mila metri quadrati, luogo perfetto per ospitare varie attività: Corsi di Formazione, Set Fotografici e cinematografici, Eventi Sportivi e Ricreativi.</p> <p>L'interno della villa è composto da varie sale: Il piano nobile, interamente affrescato, il salone centrale e quattro sale laterali. Negli affreschi vengono raffigurati paesaggi, villaggi, campagne, putti e simboli benauguranti.</p> <p>Ad oggi, oltre ad essere residenza privata, la Villa è destinata alla ricettività per matrimoni, convegni, seminari di studio e riprese televisive, sotto la denominazione "Borgo Buzzaccarini".</p>
Villa Buzzaccarini - Villa Buzzaccarini <br>Nr. Catalogo IRVV (Istituto Regionale Ville Venete): A0500003760
Villa Draghi
<p>Villa Draghi è sorta su un preesistente edificio del XVII secolo come villa privata abbattuta per costruire nel 1848 l’attuale complesso con la tipologia di villa-castello articolata su due piani e piano interrato. Privata nel tempo di preziosi elementi decorativi, infissi e statue sottratti per incuria e scarsa attenzione del Comune che li avrebbe dovuto custodire.</p> <p>Il Parco e la Villa sono situati sul pendio di uno dei cento rilievi che caratterizzano i Colli Euganei, a 10 km da Padova e 40 km da Venezia. Gli annessi rustici si trovano alle pendici del Monte Alto e alla porta d’ingresso del Parco Regionale dei Colli Euganei.</p> <p>Lembi di bosco circondano piccole radure attraversate da viottoli che offrono lungo il percorso effetti prospettici molto vari: scenari con ampie vedute si alternano a brevi squarci che si aprono e chiudono fra alberi, prati e cespugli con mutevole rapidità.</p> <p>La Villa è posta sulla sommità di un poggio, da cui si gode una splendida vista verso l’anfiteatro naturale della pianura costellata di nuclei abitati, corsi d’acqua, sorgenti termali e aree agricole. Questa vista è resa possibile dalla permeabilità visiva dell’area antistante priva, finora, di edifici e schermi visivi. Dietro la Villa, il monte prosegue la sua ascesa facendole da sfondo.</p> <p>Il complesso di Villa Draghi è di proprietà pubblica del Comune di Montegrotto Terme che l’ha acquisito dai Gesuiti di Venezia nel 1972 i quali a loro volta l’avevano avuto in donazione da Giovannina Draghi (ultima proprietaria privata dal 1962 e da cui ha preso il nome attuale).</p>
Casa del Petrarca
<p>Alla Casa del Petrarca vi si accede passando sotto un arco che immette nel primo orto, il <b>citerior</b>, cioè l'antico viridarium dove il Petrarca amava piantare l'alloro, la vite, il pomo, e a lui tanto care, le piante aromatiche. </p><p>Anche oggi il visitatore si trova tanto verde: nell'antico viridarium bassi arbustri di bosso disegnano un piccolo labirinto. </p><p>La casa non la costruì il Petrarca ma preesisteva e, secondo la tradizione, gli sarebbe stata donata dal signore di Padova, <b>Francesco il Vecchio da Carrara</b>. </p><p>Il Petrarca però vi apportò alcune modifiche, sulla facciata aprì alcune finestre, ne fece un unico alloggio, con due unità abitative, tenendo per sè e i suoi familiari la parte inferiore e riservando la superiore alla servitù. </p><p>Dopo la sua morte ci furono altri cambiamenti. Alla metà del XVI secolo il nobile padovano Pietro Paolo Valdezocco abbellì la rustica dimora, fece costruire la graziosa loggetta dalle linee rinascimentali e la scaletta esterna. Nelle stanze al piano superiore fece dipingere lungo le pareti scene ispirate al <b>Canzoniere</b>, ai Trionfi e all'Africa e adornò le cappe dei camini. </p>
<p>Per maggiori informazioni sugli orari di apertura controllare il sito.</p>
Casa del Petrarca <br>Nr. Catalogo IRVV (Istituto Regionale Ville Venete): A0500003634
Villa Cornaro Farsetti Benvenuti
<p>Le prime notizie sul complesso che oggi viene chiamato Villa Benvenuti risalgono all'inizio del XVI secolo, quando il mecenate veneziano Alvise Cornaro riceve in eredità dallo zio Alvise Angeglieri il podere sul colle che sovrasta Este. Cornaro decide non solo di realizzare un edificio ma anche di metter mano al giardino per realizzarvi un teatro all'aperto di stile greco. </p><p>Ne affida il compito all'architetto veronese Gian Maria Falconetto del cui intervento rimane l'arco trionfale. </p><p>All'inizio del 1700 la proprietà passa alla famiglia dei Farsetti. Si deve probabilmente al Farsetti l'ampliamento di quello che era il piccolo edificio del Cornaro nella Villa in una forma simile a quella attuale. </p><p>La sistemazione del Parco nelle sue attuali forme venne avviata a metà dell'800 da Adolfo Benvenuti: è probabile che ne abbia affidato il compito a Giuseppe Jappelli. Oltre al parco l’intervento riguardò anche la pineta sovrastante, che costituisce un peculiare profilo della città di Este.</p><p> </p><p><i></i>Eccellenze della villa<b>: </b>Arco trionfale attribuito al Falconetto; Parco la cui architettura è attribuita a Giuseppe Jappelli, Villa, serra e scuderie.</p><p> </p><p><br></p><p><br></p>
<p>Orari di apertura<b>: </b>Su appuntamento</p> <p><i></i>Visite:<b> </b>Parco e scuderie della Villa</p> <p><br></p>
Villa Cornaro, Farsetti, Benvenuti - Villa Benvenuti Cornaro <br>Nr. Catalogo IRVV (Istituto Regionale Ville Venete): A0500002802