CA' MARCELLO DI MANFRIN FABIANA
Agriturismo Ca' Marcello, è situato lungo il naviglio Brenta. A pochi km di distanza da Venezia (raggiungibile in bus o vaporetto da Fusina)
L'agriturismo dispone di diverse tipologie di alloggi.
Villa Widmann Rezzonico Foscari
<p>Il viaggiatore che nel Settecento affrontava il tradizionale <i>Tour d’Italie </i>e, a bordo del burchio risaliva la Brenta da Venezia a Padova, poteva ammirare uno dei gioielli del tardo barocco veneziano: il complesso di Villa Widmann Rezzonico Foscari.</p><p>Gioiello tra i gioielli della Riviera del Brenta, Villa Widmann Rezzonico Foscari si caratterizza per le sue antiche statue, brillanti affreschi, realizzati da Giuseppe Angeli e Gerolamo Mengozzi Colonna, lampadari in vetro di Murano e un arredamento d’epoca. Il suo parco monumentale si estende per oltre 16.000 mq tra viali di carpini, rose antiche e un laghetto romantico con cipressi calvi acquatici.</p><p>Costruita agli inizi del Settecento per volontà dei Serimann, nobili veneziani di origine persiana, la Villa ottenne l’attuale forma solo nella metà dello stesso secolo, quando la famiglia Widmann, dopo avere acquistato l’immobile, lo rimodernò adeguandolo al gusto rococò francese. Il corpo centrale divenne così accogliente dimora per feste e ricevimenti. </p><p>Attualmente il complesso è proprietà della Città Metropolitana di Venezia, già Provincia di Venezia.<br></p>
Da Martedì a Domenica dalle 10:00 alle 13:00 e dalle 13:30 alle 16:30
<p><b>Ingresso:</b> euro 7,00 intero, euro 6,00 ridotto (ragazzi dai 7 ai 18 anni compiuti, over 65).</p><p>Ingresso con presentazione delle particolarità storico-artistiche della Villa a cura del nostro personale: euro 10,00 a persona (su prenotazione, con almeno 24h di anticipo) </p><p><b>Biglietto famiglie</b><br>- 2 adulti + 1 ragazzo fino a 18 anni non compiuti: solo Villa Widmann euro 14,00<br>- 2 adulti + due ragazzi fino a 18 anni non compiuti: solo Villa Widmann euro 20,00</p><p>Speciale studenti: ingresso ridotto il mercoledì</p>
Villa Seriman, Foscari Widmann - Rezzonico - Villa Widmann Rezzonico Foscari <br>Nr. Catalogo IRVV (Istituto Regionale Ville Venete): A0500004501
Villa Morosini, Monico detta XXV Aprile
<p>Villa Morosini, Monico detta "XXV Aprile" è una villa veneta di Mirano, in provincia di Venezia. Di proprietà comunale, i suoi edifici sono oggi adibiti a spazi per attività culturali. Il parco costituisce il giardino pubblico "XXV Aprile" ed è in continuità con quello della limitrofa villa Belvedere.</p><p>Il parco costituisce il giardino pubblico "XXV Aprile" ed è in continuità con quello della limitrofa villa Belvedere. <br>Il complesso fu fatto erigere attorno alla metà del Seicento (risulta terminato nel 1661) dalla famiglia Giustinian. </p><p>La Villa è costituita dalla casa padronale e, poco più a nordovest, da una barchessa. Come dimostrato dalle carte dei catasti napoleonico e austriaco, in passato esisteva anche una seconda barchessa identica, che sorgeva a sudovest simmetricamente rispetto alla villa. La casa padronale ha linee neopalladiane, e gli interni sono organizzati secondo il consueto schema veneziano, con il salone centrale affiancato da quattro locali più piccoli disposti simmetricamente. I soffitti erano un tempo ornati da affreschi. </p><p>Lo stile architettonico della barchessa si discosta da quello della casa padronale, risultando comunque in armonia con il contesto. Il parco si estende su oltre tre ettari in cui sono disposte numerose statue a tema aulico risalenti all'Ottocento. </p><p>Nello stesso si trova una vera da pozzo recante le iniziali dell'antico proprietario Francesco Morosini.</p>
Complesso visitabile su prenotazione.
Villa Morosini, Monico detta "XXV Aprile" - Giustinian-Morosini - XXV Aprile <br>Nr. Catalogo IRVV (Istituto Regionale Ville Venete): A0500004373
Villa Donà Romanin Jacur
<p>Per quanto possa sembrare strano, pochissime sono le notizie certe sulla villa: ignota è la data di costruzione, sconosciuto ne è l’architetto, nebulose le vicende. Fu voluta quasi sicuramente dalla famiglia patrizia veneziana dei Donà che la realizzò nei primi decenni del XVII, sulle spoglie di una precedente casa padronale tardo cinquecentesca a pianta quadrata. <br></p><p>Nel 1847 la Villa venne acquisita dalla famiglia ebrea di banchieri padovani Jacur. Internamente l'impianto è tradizionale con saloni centrali, stanze laterali e il corpo scale posto a est.</p><p>Degli affreschi della sala al piano terra rimangono visibili solo alcune parti. È la sala posta a nord est che si presenta come la sala più importante del piano terreno, forse di tutta la Villa: un incantevole “salottino” ospita affreschi di pregevole fattura a tema mitologico/religioso in cui putti salgono a incorniciare le finestre e a circondare “specchi” di marmorino - che originariamente dovevano ospitare dipinti, arazzi, o specchi veri e propri - dando alla sala una bellezza scenica e sontuosa. </p><p>La facciata propone la classica modulazione delle ville veneziane con aperture su tre livelli. </p>
Villa Donà dalle Rose, Romanin Jacur - Villa Donà delle Rose Romanin-Jacur <br>Nr. Catalogo IRVV (Istituto Regionale Ville Venete): A0500000678
Villa Moscheni Volpi
<p> Il complesso è costituito dal corpo padronale affiancato dalle due barchesse e circondato dal parco. </p><p>Attraverso la documentazione archivistica gli studiosi hanno potuto datare il complesso ai primi anni del XVIII secolo. È stato aggiunto successivamente un corpo minore che collega la barchessa di sinistra ad un rustico. Nel 1740 Francesco e Zuane Antonio Moscheni effettuano la prima denuncia al fisco. Risale al 1750 la prima visione iconografica realizzata da Francesco Costa. I vari restauri effettuati nel corso dei secoli non sono stati invasivi e hanno permesso di preservare l’edificio il più possibile simile all’origine. Nel ‘900 sono stati effettuati dei restauri interni che hanno riportato alla luce una serie di affreschi nel salone d'entrata con scene raffiguranti il periodo in cui la Serenissima combatteva per mare contro i Turchi.<br></p><p>La Villa è stata soggetta a molti passaggi di proprietà, dai Moscheni ai Dal Bene ai Reali. Nel XX secolo sono passate all’architetto Gianfranco Baldan la Villa e la barchessa collocata ad occidente, mentre la seconda barchessa è stata suddivisa in unità abitative.</p>
Intero complesso visitabile su prenotazione.
Villa Moscheni, Volpi<br>Nr. Catalogo IRVV (Istituto Regionale Ville Venete): A0500004486
Villa Foscarini Rossi
<p>A Stra, non lontano da Venezia e Padova, lungo il fiume Brenta, vicino a Villa Pisani, sorge il complesso architettonico del 17° secolo chiamato Villa Foscarini Rossi. Secondo le usanze aristocratiche, la famiglia Foscarini mandò a chiamare architetti famosi come Vincenzo Scamozzi, Francesco Contini, Giuseppe Jappelli, pittori e decoratori, come Pietro Liberi e Domenico de Bruni, e affidò loro il compito di creare e decorare una casa che enfatizzasse l'importanza della famiglia.</p><p>Dopo un accurato restauro, che ha valorizzato le purissime linee architettoniche e gli importanti affreschi, l'intero complesso della Villa e Foresteria è stato aperto al pubblico, con l'intento di renderlo vivo così come era stato pensato e voluto dai nobili Foscarini. <br></p><p>I saloni della Villa sono diventati sede museale, mentre quelli della Foresteria ospitano convegni, meeting, ricevimenti, concerti, esposizioni.<br></p><p>La Villa ospita infatti il “Museo della calzatura”, che raccoglie i modelli più rappresentativi della produzione di Rossimoda, che da anni realizza le calzature dei più famosi stilisti italiani, francesi e americani.</p>
<p>Da Aprile a Ottobre 2025: </p><ul><li>dal Lunedì al Venerdì: 9.00 - 13.00</li> <li>Sabato e Domenica: 14.30 - 18.00</li> </ul>
<p><b>Per le visite guidate la prenotazione è consigliata</b> e i contatti di riferimento sono (con la segnalazione di contattarli in orario di apertura del Museo): </p> <p>Tel: 049 9801091 (interno 2 Museo)</p> <p>mail: <u>infomuseo@villafoscarini.it</u></p>
<ul> <li>Biglietto intero € 8,00</li> <li>Biglietto ridotto € 6,00 Over 65, Studenti fino ai 26 anni, Giovani tra i 12 e i 18 anni, Gruppi di minimo 15 persone</li> <li>Biglietto gratuito Under 12, Disabili, Accompagnatori, Giornalisti, Guide turistiche, Membri ICOM</li> <li>Biglietto comprensivo di visita guidata (riservato alle visite della domenica alle ore 17.00) € 15,00</li> </ul> <p><b>Pagamenti in loco</b></p> <p><i>Nei giorni in cui saranno prenotati eventi nell’edificio Foresteria, questa sarà chiusa al pubblico così come il giardino; in queste occasioni verrà applicato il biglietto ridotto a tutti i visitatori e le visita guidata sarà erogata al prezzo di 10 euro.</i></p>
Villa Foscarini, Negrelli, Rossi - Villa Foscarini Rossi <br>Nr. Catalogo IRVV (Istituto Regionale Ville Venete): A0500001606
Villa Cappello Giantin
<p>Si suppone che la villa sia dei primi del Cinquecento anche se nel corso dei secoli venne arricchita con diversi interventi. Nel 1740 oltre al palazzo padronale, si menzionano un giardino, un orto e un "casino". Rimase di proprietà della famiglia Cappello fino all'epoca napoleonica. Nel 1807 il complesso fu acquisito dal demanio pubblico e accorpato a Villa Pisani. </p><p>Nel frattempo diventa residenza di Eugenio Beauharnais. Successivamente la villa divenne residenza di ufficiali e governatori austriaci e il fabbricato adiacente fu impiegato come caserma. Il blocco residenziale presenta una pianta rettangolare e un impianto tradizionale con salone passante. Si sviluppa su tre livelli: un seminterrato, due piani principali e un mezzanino ai lati del secondo livello. Sul retro della villa è presente un giardino in bosso e piante d'alto fusto. Sul fondo della proprietà sorge un fabbricato di servizio con campate ad arco e grandi paraste doriche che ne scandiscono i prospetti.</p>
Palazzo Cappello<br>Nr. Catalogo IRVV (Istituto Regionale Ville Venete): A0500001607