ITALIA RISORTA
Hotel storico di Arsiero, infatti il nome "Italia Risorta" venne attribuito durante la ricostruzione a seguito della Prima Guerra Mondiale. Situato presso la convergenza della Valle dell'Astico e della Val Posina, è un punto strategico per intraprendere diverse escursioni fra le quali la Strada delle 52 Gallerie del Pasubio, la Strada del Fogazzaro, l'Altopiano di Asiago e quello dei Fiorentini.
RISTORANTE ALBERGO CARLA FAILELA
LOCANDA BELVEDERE
La Locanda Belvedere, vanta quasi 100 anni di storia ed è tuttora gestita dalla famiglia Sberze.
Completamente ristrutturata, la Locanda è circondata da un panorama incantevole sulle Piccole Dolomiti e il Monte Pasubio con la suggestiva strada delle 52 gallerie.
E' il luogo ideale per chi vuole fermarsi come punto di sosta per viaggiatori e motociclisti o trascorrere in qualsiasi periodo dell’anno una vacanza rilassante a contatto con la natura.
Castello di Thiene
<p>Il<b> Castello di Thiene</b> è una storica dimora veneta, straordinario esempio di villa pre-palladiana, ancora abitata dalla famiglia proprietaria, dove arte, storia e vita quotidiana convivono da secoli. Gli ambienti conservano arredi originali, affreschi, collezioni storiche e suggestivi scorci che raccontano la vita nobiliare tra Rinascimento ai giorni nostri.</p>
<p>Visitabile in autonomia ogni sabato e domenica durante tutto l’anno, senza necessità di prenotazione.</p> <p>Gli orari di apertura sono:</p> <ul> <li>primavera-estate: dalle 10.00 alle 18.00 </li> <li>autunno-inverno: dalle 10.00 alle 16.00 </li></ul> <p>La visita in autonoma è supportata da un’applicazione dedicata con approfondimenti storici, contenuti multimediali e ricostruzioni immersive a 360°, oltre alla presenza in alcune sale di specchi interattivi che arricchiscono l’esperienza di visita.</p> <p>Per i gruppi organizzati sono disponibili visite su prenotazione durante tutti i giorni dell’anno. Il castello propone inoltre visite didattiche dedicate alle scuole.</p> <p>Ogni terza domenica del mese, alle ore 10.30, viene organizzata una visita guidata speciale con apertura eccezionale della Chiesetta Rossa, del sotterraneo con ghicciaia e delle antiche cucine del castello, su prenotazione.</p> <p><br></p> <p>Per tariffe e info consultare www.castellodithiene.com</p>
Villa Da Porto, Colleoni, Thiene, detta "Il Castello" - Castello di Thiene <br>Nr. Catalogo IRVV (Istituto Regionale Ville Venete): A0500001984
Villa Trissino Marzotto
<p>Villa Trissino Marzotto è composta: da una villa superiore, una villa inferiore, da monumentali ingressi tardo-barocchi, una cedraia o limonaia, una fontana ottagonale, e oltre cento statue che abbelliscono il grande parco, dal quale ci si gode il panorama della Valle dell'Agno e della campagna circostante. La villa è strettamente legata alle vicende della famiglia Trissino, antichi feudatari della zona. Questa villa giace sul colle di Trissino dove, fin dall'antichità, sorgeva una roccaforte e, in seguito, un castello che fu, per anni, teatro delle lotte tra Guelfi e Ghibellini, dopodichè, seguendo la moda rinascimentale, esso venne trasformato in villa di campagna (la cosiddetta villa superiore, in quanto posta sulla sommità del colle). La villa, ampliata e ristrutturata un'ultima volta tra il 1718 e il 1722 dall'architetto Francesco Muttoni e, dopo la sua morte, da Girolamo Dal Pozzo, è giunta ai Trissino Baston, proprietari di Palazzo Trissino, attuale sede del Municipio di Vicenza. Il conte Marcantonio Trissino Baston oltre ad ordinare i lavori di sistemazione della villa, nel 1693 fece costruire a Muttoni l'imponente ingresso al giardino e nel 1717 l'ingresso alla villa superiore. L'architetto curò anche la sistemazione dei giardini, da cui si ha una vista verso la vallata dell'Agno. Sempre a Muttoni si deve la costruzione della scuderia, terminata nel 1722. Successivamente il conte Cristoforo Trissino commissionò sempre a Muttoni la villa inferiore, inaugurata nel 1746 insieme al figlio Ottavio, col quale però la linea dei Trissino Riale si estinse, consentendo ai Trissino Baston di riunire così l'intero complesso di nuovo in un'unica proprietà. A fine Settecento e poi ancora nel 1841, la villa inferiore bruciò a causa di un fulmine. Al primo evento la costruzione venne ripristinata, mentre dopo il secondo incendio Alessandro Trissino Baston la fece ristrutturare come rudere scenografico, secondo la moda romantica del tempo. Il conte Alessandro e i suoi fratelli non ebbero eredi diretti, così l'intero complesso passò alla sorella minore Francesca, tuttavia i loro discendenti, dopo un periodo di abbandono, cedettero la proprietà a Giannino Marzotto nel 1951.</p> <p style="TEXT-DECORATION: none; FONT-VARIANT: normal; FONT-WEIGHT: normal; FONT-STYLE: normal; ORPHANS: 2; WIDOWS: 2; LETTER-SPACING: normal; LINE-HEIGHT: 100%"><br><br></p>
<p>Per gli orari visitare il sito: <a href="http://villevenetetour.it/ville-venete/villa-trissino-marzotto">http://…;
Informazioni e Contatti Villa superiore Trissino, Da Porto, Marzotto - Villa Trissino Marzotto <br>Nr. Catalogo IRVV (Istituto Regionale Ville Venete): A0500001209
Villa Zileri
<p>I Loschi entrarono in possesso della tenuta Biron di Monteviale nel 1436 dopo un contratto di permuta che la famiglia stipulò con il monastero benedettino fuori le mura di Vicenza dei Ss Felice e Fortunato. Antonio Nicolò Loschi cedeva alla comunità monastica i suoi beni nelle pertinenze di Angarano, ricevendo in cambio la tenuta di Biron, lungo le acque del Dioma, attorno al quale ruotavano da tempo gli interessi della famiglia.<br>Sulle successive vicende si conosce tuttora assai poco. Si sa che nel 1636 la villa era già una struttura di tutto rispetto. Fu la moglie di Fabrizio Loschi, la ricchissima Elisabetta Poiana a voler la costruzione della chiesetta dedicata a S. Francesco situata in posizione elevata sul retro della villa.<br>I vari interventi di ampliamento e riqualificazione del complesso, voluti dai proprietari furono eseguiti nel tempo su disegni e progetti di Francesco Muttoni e Ottone Calderari.</p> <p>All'interno della villa si possono ammirare i numerosi affreschi del grande Giambattista Tiepolo, commissionati da Niccolò Loschi per celebrare il riconoscimento pubblico del titolo di conti ottenuto dalla famiglia nel 1729 dalla Repubblica di Venezia.<br>Il percorso iconografico, è ispirato alle virtù cardinali dell'umanità che vengono rappresentate dall'artista in modo semplice, a volte ironico, a volte drammatico. Le opere si collocano nella prima maturità del percorso artistico di Giambattista e rappresentano uno dei cicli pittorici più interessanti di Gian Battista Tiepolo che apre una fortunata serie di ville e palazzi decorati dall'artista a Vicenza e nel Vicentino. <br><br>Il parco storico che circonda la villa rappresenta un ambiente favorevole per specie rare di flora spontanea e maestosi alberi centenari, tra i quali il Cipresso di palude che coi i suoi sei metri di circonferenza del fusto a un metro e mezzo da terra, rappresenta un albero monumentale a livello nazionale . Il parco è caratterizzato anche dall'eccezionalità della fauna: a pochi passi dalla città trovano rifugio caprioli, tassi e molte altre specie praticamente assenti dalla pianura circostante, oltre a particolari uccelli come il fringuello, la cinciallegra, il picchio rosso e la ghiandaia che richiedono delle precise condizioni arboree per la loro permanenza e riproduzione.</p><p><br></p><p><b>INGRESSO</b></p><p>Biglietto intero (Salone + Parco) € 12,00<br>Biglietto gruppo (Salone + Parco) € 8,00<br>Biglietto ridotto (Salone + Parco) € 6,00<br>Biglietto "Grotta delle Conchiglie e Chiesa S. Francesco" € 5,00.</p><p><br>Possibilità di prenotazione di visite guidate, contattando: <a href="mailto:visite@villazileri.com">visite@villazileri.com</a> oppue il numero: +39 3515345013.</p><p><br></p>
<p><b>ORARI DI APERTURA</b></p><p>Gli orari di visita fino al 31 agosto 2024 saranno i seguenti:</p><ul><li>Da lunedì a giovedì: 10:00 - 12:30 e 13:30 - 17:00;</li> <li>Venerdì: 10:00 - 12:30.</li> </ul> <p>A partire da domenica 1° settembre, riprenderemo le aperture nel fine settimana secondo i seguenti orari:</p><ul><li>Sabato: 10:00 - 17:00 (orario continuato);</li> <li>Domenica: 10:00 - 17:00 (orario continuato).</li> </ul> <p>La Villa ospita anche abitazioni, uffici e sale conferenze. </p>
<p>Villa Loschei, Zileri dal Verme, Motterle<br>Nr. Catalogo IRVV (Istituto Regionale Ville Venete): A0500001492</p>