Rovigo
Piccola ma intensa, elegante ma discreta, Rovigo è proprio così, una città d’arte con quell’aria un po’ riservata che svela le sue ricchezze a chi le sa apprezzare.
Passeggia tra le sue piazze accoglienti, tra le opere di Palazzo Roverella, che ospita mostre d’arte di livello internazionale, e il fascino del Tempio della Beata Vergine del Soccorso, detto “La Rotonda”, con i suoi interni riccamente affrescati. Ti fermi per un caffè sotto i portici di Piazza Vittorio Emanuele II, dove il ritmo rallenta e il tempo sembra concederti una pausa. Poi visiti il Museo dei Grandi Fiumi ex Monastero degli Olivetani, un viaggio nella storia delle civiltà che hanno vissuto tra Adige e Po. E prima di ripartire una tappa enogastronomica per scoprire i prodotti IGP, il Riso del Delta del Po e l’Insalata di Lusia, e quelli DOP, l’aglio bianco polesano e la celebre Cozza di Scardovari.
Basta uscire di poco dalla città per scoprire un territorio punteggiato di piccoli paesi, tradizioni secolari e residenze storiche. Le terre tra Adige e Po sono un mosaico di paesaggi e storie.
Segui il fiume Po fino al suo delta: qui il fiume si apre a ventaglio prima di abbracciare il mare, disegnando un parco naturale unico nel suo genere, fatto di lagune, canneti, isole e valli che cambiano con le maree. Da esplorare in bicicletta lungo gli argini, in barca tra i rami del fiume o a piedi, seguendo i sentieri che si perdono tra la vegetazione. Ogni stagione regala un volto diverso al Delta, dai riflessi dorati dell’autunno alla vitalità primaverile, quando la natura si risveglia con un’esplosione di colori.