Autunno

Brent de l'Art

I Brent de l'Art si trovano a Sant'Antonio in Tortal, frazione di Trichiana, e sono dei caratteristici canyon scavati nella roccia dal torrente Ardo. Li puoi raggiungere con una piacevole passeggiata partendo dal paese, lungo un sentiero protetto che solo negli ultimi tratti diventa ripido.

Il nome "Brent" deriva dall'espressione dialettale 'brentana' (che indica una situazione di piena di un torrente o di un fiume dopo una forte pioggia), mentre 'Art' è il diminutivo del nome del torrente, l'Ardo.

Parco delle cascate Molina

Gli otto ettari del Parco delle Cascate di Molina raccolgono una quantità di bellezze naturali e percorsi di varia difficoltà adatti a tutti i tipi di camminatori. Per arrivare al parco bisogna dirigersi verso San Pietro in Cariano, e da lì troverete le indicazioni per Molina, frazione di Fumane.

L'entroterra gardesano

Il paesaggio del Lago di Garda attira da sempre visitatori da ogni parte del mondo, grazie alla mitezza del clima, agli incantevoli paesaggi collinari e alpini e ai pittoreschi borghi. Anche l'entroterra gardesano veronese offre numerosi spunti, ideali per gite brevi in moto: gli amanti delle due ruote possono infatti vivere una giornata all'aria aperta in tutte le stagioni ed è forse l'autunno la stagione migliore per ammirarne i romantici colori, visitare luoghi ricchi di cultura e, perché no, degustare piatti tipici ed eccellenti vini.

Il Ponte di Veja

Vasti prati e poi pascoli, boschi, valli, grotte preistoriche e doline. Il grande altopiano della Lessinia, nel veronese, è un territorio di oltre 10.000 ettari tutelato dal Parco Naturale Regionale. 

L'Alta Via dell'Orso

L’Alta Via dell’Orso è il nome del sentiero ad anello che parte da Colle Santa Lucia e che si snoda tra paesaggi dolomitici affascinanti e selvaggi. Il tracciato è stato ispirato dal romanzo “La pelle dell’orso”, di Matteo Righetto, e al viaggio che i protagonisti compiono alla ricerca dell’orso chiamato “el Diàol” (il diavolo). 

Foresta del Cansiglio

Il Cansiglio è un altopiano prealpino tra il Veneto e il Friuli Venezia Giulia, a cavallo tra le province di Belluno, Treviso e Pordenone. Qui c’è una tra le più belle foreste di faggi e abeti secolari che con i suoi 7.000 ettari rappresenta la seconda foresta italiana per estensione.

Meta tra le più amate dagli escursionisti, il Cansiglio è ideale anche per trascorrere una giornata stesi nei prati a prendere il sole e fare pic nic.

I Cadini del Brenton

La strada s’infila misteriosa nella valle e corre a fianco del lago, che inquieta perché lo si immagina profondo e freddo. Le montagne chiudono l’orizzonte con versanti ripidi e selvaggi e, se non fosse per i cartelli “parco nazionale” che incuriosiscono, verrebbe quasi voglia di tornare indietro. Resistete alla tentazione: la valle del Mis dà il meglio di sé più avanti.

Calà del Sasso

C’è chi la affronta in salita, e capisce subito che, in realtà, è fatta per scendere. Perché solo a vederla si sente la fatica addosso. E’ una scala di 4444 gradini di pietra di calcare grigio, affiancati da una cunetta che serviva a mandar giù al Brenta i tronchi destinati a Venezia, per costruire le navi della Serenissima. E’ un capolavoro dell’artigianato stradale, immerso in un ambiente selvaggio.

Val d'Oten con le ciaspe

Questo facile itinerario inizia dalla località Praciadelàn, poco sopra il paese di Calalzo di Cadore, e segue il sentiero CAI n. 255 (d’estate percorribile anche in fuoristrada). Il percorso risale il lungo ghiaione della Val d’Oten, lunga valle che separa la catena delle Marmarole dal possente massiccio dell'Antelao, montagne dichiarate Patrimonio dell'Umanità UNESCO nel 2009. 

Santa Maria delle Grazie

Ai piedi della Marmolada, nella piccola frazione di S. Maria delle Grazie in comune di Rocca Pietore, sorge un santuario mariano retto dai frati minori la cui origine risale al 1693.  L’attuale costruzione venne eretta a partire dal 1947 e fu consacrata ufficialmente nel 1965.