Monte Ricco e la Terrazza di Ercole
Hai voglia di trascorrere una mezza giornata tra boschi ombrosi di querce, castagni e ornielli? Segui questo facile itinerario e fai un pieno di relax tra i morbidi paesaggi dei Colli Euganei. Il percorso che porta al Monte Ricco è ad anello, segnalato con il num. 6 e il punto di partenza è alle spalle della stazione ferroviaria di Monselice.
Valle dei Mulini di Mossano
Il sentiero di “San Bernardino” è una facile passeggiata ad anello di circa 10 chilometri che parte dal paesino di Mossano, in provincia di Vicenza. Secoli fa questa località era molto ricca di corsi d’acqua e gli abitanti ne sfruttarono l’abbondanza per sviluppare l’attività molitoria e costruirono 12 mulini che rimasero in attività fino al secondo dopoguerra. Il più famoso, e fotografato, è il Mulino Mucchietto con la sua grande ruota in legno ancora funzionante.
Sette luoghi in cui ammirare il foliage
Il Veneto offre infiniti scenari naturali per ammirare lo spettacolo più straordinario dell'autunno: il foliage. Ecco dove perdersi nella natura, assaggiare castagne e marroni, bere buon vino e rilassarsi alle terme, circondati dai colori caldi di questa stagione.
L'Altopiano del Cansiglio, con la sua foresta millenaria, si trova tra le Prealpi Bellunesi e l'alta Marca Trevigiana. L'autunno è il momento migliore per passeggiare tra i faggi e gli abeti rossi, basta imboccare uno dei tanti sentieri per trovarsi a camminare tra pennellate di rosso, giallo e ocra. Questo è il periodo dell’accoppiamento dei cervi, camminando per i sentieri potreste sentire il loro bramito, ma fate attenzione a non disturbarli.
La scelta di sentieri per chi ama camminare è pressoché infinita: dalle tranquille passeggiate alla scoperta di antiche contrade, fino a escursioni più impegnative in montagna. Ogni anno, verso la fine di ottobre, prende vita Asiago Foliage, una festa per celebrare lo spettacolo più emozionante dell'anno con tour guidati, concorsi fotografici, laboratori per bambini, musica e degustazioni di prodotti tipici come il formaggio Asiago DOP.
A nord di Verona i colori del foliage si mostrano in tutto il loro splendore nel Parco Naturale Regionale della Lessinia. Qui il fenomeno del carsismo ha creato forme incredibili, come il Ponte di Veja, l'arco naturale più grande d'Europa, la Spluga della Preta, un abisso che sprofonda per circa mille metri, e la Valle delle Sfingi, con i suoi affascinanti monoliti di calcare, circondati da faggi che in autunno risplendono di sfumature ramate e dorate.
Esiste qualcosa di più rilassante che starsene ammollo nell'acqua termale, mentre le foglie attorno cadono in una danza dorata? L’autunno sui Colli Euganei è così, tra borghi, parchi termali e vigneti. Tappa immancabile è il Pianoro del Mottolone, una terrazza naturale con uno dei panorami più ampi dei colli, a pochi minuti da Arquà Petrarca, tra i Borghi più Belli d’Italia.
La Valpolicella, terra dell’Amarone DOCG e del Valpolicella Ripasso DOC, ti ruberà il cuore con i suoi vigneti ramati e ti conquisterà il palato con ricche degustazioni. Se vuoi scoprire il foliage, sali fino al borgo di San Giorgio Ingannapoltron e dalla Piazza della Pieve ammira i vigneti cambiare colore mentre il sole tramonta dietro il Lago di Garda.
Se stai cercando di scattare una foto eccezionale, ecco due scenari che non puoi assolutamente perdere! Il Lago Antorno, tra il Lago di Misurina e le Tre Cime di Lavaredo, e il Lago Federa, ai piedi della Croda da Lago, offrono un’atmosfera scintillante, in cui le rocce delle vette si fondono alle sfumature del foliage, creando dei riflessi unici sulla superficie dell’acqua.
Tra Recoaro Terme e Valli del Pasubio si snodano decine di itinerari di ogni difficoltà, ma in autunno due si distinguono più di tutti: il Sentiero dei Grandi Alberi e il Ponte AVIS. Il primo è un percorso di 11 chilometri sull’Altopiano delle Montagnole in cui verrai scortato da grandi sentinelle che d’autunno si tingono di sfumature color bronzo e rame; il secondo è un ponte di corde di 105 metri, sospeso a 35 metri sopra la foresta di conifere.
Brent de l'Art
I Brent de l'Art si trovano a Sant'Antonio in Tortal, frazione di Trichiana, e sono dei caratteristici canyon scavati nella roccia dal torrente Ardo. Li puoi raggiungere con una piacevole passeggiata partendo dal paese, lungo un sentiero protetto che solo negli ultimi tratti diventa ripido.
Il nome "Brent" deriva dall'espressione dialettale 'brentana' (che indica una situazione di piena di un torrente o di un fiume dopo una forte pioggia), mentre 'Art' è il diminutivo del nome del torrente, l'Ardo.
Parco delle cascate Molina
Gli otto ettari del Parco delle Cascate di Molina raccolgono una quantità di bellezze naturali e percorsi di varia difficoltà adatti a tutti i tipi di camminatori. Per arrivare al parco bisogna dirigersi verso San Pietro in Cariano, e da lì troverete le indicazioni per Molina, frazione di Fumane.
L'entroterra gardesano
Il paesaggio del Lago di Garda attira da sempre visitatori da ogni parte del mondo, grazie alla mitezza del clima, agli incantevoli paesaggi collinari e alpini e ai pittoreschi borghi. Anche l'entroterra gardesano veronese offre numerosi spunti, ideali per gite brevi in moto: gli amanti delle due ruote possono infatti vivere una giornata all'aria aperta in tutte le stagioni ed è forse l'autunno la stagione migliore per ammirarne i romantici colori, visitare luoghi ricchi di cultura e, perché no, degustare piatti tipici ed eccellenti vini.
Il Ponte di Veja
Vasti prati e poi pascoli, boschi, valli, grotte preistoriche e doline. Il grande altopiano della Lessinia, nel veronese, è un territorio di oltre 10.000 ettari tutelato dal Parco Naturale Regionale.
L'Alta Via dell'Orso
L’Alta Via dell’Orso è il nome del sentiero ad anello che parte da Colle Santa Lucia e che si snoda tra paesaggi dolomitici affascinanti e selvaggi. Il tracciato è stato ispirato dal romanzo “La pelle dell’orso”, di Matteo Righetto, e al viaggio che i protagonisti compiono alla ricerca dell’orso chiamato “el Diàol” (il diavolo).
Foresta del Cansiglio
Il Cansiglio è un altopiano prealpino tra il Veneto e il Friuli Venezia Giulia, a cavallo tra le province di Belluno, Treviso e Pordenone. Qui c’è una tra le più belle foreste di faggi e abeti secolari che con i suoi 7.000 ettari rappresenta la seconda foresta italiana per estensione.
Meta tra le più amate dagli escursionisti, il Cansiglio è ideale anche per trascorrere una giornata stesi nei prati a prendere il sole e fare pic nic.
I Cadini del Brenton
La strada s’infila misteriosa nella valle e corre a fianco del lago, che inquieta perché lo si immagina profondo e freddo. Le montagne chiudono l’orizzonte con versanti ripidi e selvaggi e, se non fosse per i cartelli “parco nazionale” che incuriosiscono, verrebbe quasi voglia di tornare indietro. Resistete alla tentazione: la valle del Mis dà il meglio di sé più avanti.