Autunno

L'Alta Via dell'Orso

L’Alta Via dell’Orso è il nome del sentiero ad anello che parte da Colle Santa Lucia e che si snoda tra paesaggi dolomitici affascinanti e selvaggi. Il tracciato è stato ispirato dal romanzo “La pelle dell’orso”, di Matteo Righetto, e al viaggio che i protagonisti compiono alla ricerca dell’orso chiamato “el Diàol” (il diavolo). 

Il Ponte di Veja

Vasti prati e poi pascoli, boschi, valli, grotte preistoriche e doline. Il grande altopiano della Lessinia, nel veronese, è un territorio di oltre 10.000 ettari tutelato dal Parco Naturale Regionale. 

I Cadini del Brenton

La strada s’infila misteriosa nella valle e corre a fianco del lago, che inquieta perché lo si immagina profondo e freddo. Le montagne chiudono l’orizzonte con versanti ripidi e selvaggi e, se non fosse per i cartelli “parco nazionale” che incuriosiscono, verrebbe quasi voglia di tornare indietro. Resistete alla tentazione: la valle del Mis dà il meglio di sé più avanti.

Foresta del Cansiglio

Il Cansiglio è un altopiano prealpino tra il Veneto e il Friuli Venezia Giulia, a cavallo tra le province di Belluno, Treviso e Pordenone. Qui c’è una tra le più belle foreste di faggi e abeti secolari che con i suoi 7.000 ettari rappresenta la seconda foresta italiana per estensione.

Meta tra le più amate dagli escursionisti, il Cansiglio è ideale anche per trascorrere una giornata stesi nei prati a prendere il sole e fare pic nic.

Calà del Sasso

C’è chi la affronta in salita, e capisce subito che, in realtà, è fatta per scendere. Perché solo a vederla si sente la fatica addosso. E’ una scala di 4444 gradini di pietra di calcare grigio, affiancati da una cunetta che serviva a mandar giù al Brenta i tronchi destinati a Venezia, per costruire le navi della Serenissima. E’ un capolavoro dell’artigianato stradale, immerso in un ambiente selvaggio.

Brent de l'Art

I Brent de l'Art si trovano a Sant'Antonio in Tortal, frazione di Trichiana, e sono dei caratteristici canyon scavati nella roccia dal torrente Ardo. Li puoi raggiungere con una piacevole passeggiata partendo dal paese, lungo un sentiero protetto che solo negli ultimi tratti diventa ripido.

Il nome "Brent" deriva dall'espressione dialettale 'brentana' (che indica una situazione di piena di un torrente o di un fiume dopo una forte pioggia), mentre 'Art' è il diminutivo del nome del torrente, l'Ardo.

Santuario di Santa Augusta

Il Santuario di Santa Augusta è la meta di un interessante itinerario da percorrere a piedi. Si parte da via Calcada, dietro l'abside del Duomo di Serravalle, borgo antico di Vittorio Veneto. Da qui si sale per circa mezz’ora una monumentale scalinata.

Abbazia di Santa Maria a Follina

Follina, piccola località ai piedi delle Prealpi Trevigiano-Bellunesi, è un punto focale del circuito del turismo religioso che porta alla scoperta di luoghi ricchi di spiritualità e devozione e di grande valore artistico. Qui si trova uno degli edifici sacri più belli del Veneto: l’Abbazia di Santa Maria.

Madonna di Monte Berico

Il Santuario sorge in vetta al colle che domina a sud-ovest la città di Vicenza. Le sue origini sono legate a due apparizioni della Beata Vergine:la prima nel 1426, la seconda l'anno successivo. Vicenza in quegli anni era stata colpita da una terribile pestilenza. La tradizione vuole che la Madonna avesse chiesto a una giovinetta che si facesse portavoce di una richiesta: la costruzione in quel luogo di una Chiesa a lei dedicata con la promessa della fine della peste. Così fu.