Parco Grotte del Caglieron
46.008514803646, 12.330196
Per rendere il percorso del Parco Grotte più inclusivo e accessibile, oltre alla mappa tattile del percorso ad anello, sono state realizzate sia una guida contenente le informazioni più importanti del percorso grotte (relative a geologia, flora e fauna) e una guida multisensoriale che descrive il percorso; le informazioni sono prettamente tecniche e mescolate a sensazioni ambientali, dettagli tattili e uditivi per dei veri e propri spunti multisensoriali. Tutto il materiale è disponibile anche in Braille e a caratteri ingranditi, con QrCode e NFC per la lettura vocale, presso il Centro Visite del Parco. Vi aspettiamo per conoscere il nostro territorio attraverso “occhi diversi”.
Forra e cascate; BIODIVERSITA’ PER QUANTO RIGUARDA LA FLORA; MULINETTO DEL CAGLIERON; GROTTE/CAVE DI PIERA DOLZA; ESPERIENZA SENSORIALE
Parco Brigata Regina Millepini - Asiago
45.8722535, 11.5061426
È il parco principale di Asiago, più comunemente chiamato Parco Millepini perché pur essendo molto vicino al centro città, appena vi si entra sembra di essere in un bosco. Il suo ingresso è a fianco allo Stadio del Ghiaccio. Dal Parco Millepini parte la pista ciclopedonale “Strada del Vecchio Trenino”, che permette di passeggiare in mezzo al verde, ripercorrendo il percorso che una volta faceva il treno per arrivare ad Asiago. Al centro del parco si trova il monumento alla “Vittoria Alata”, simbolo della rinascita di Asiago, dopo la devastazione della Prima Guerra Mondiale.
Passeggiate; Relax; Tempo in famiglia; Svago; Riflessione
Giardino botanico Campanula Morettiana
46.1424093, 12.0742804
Il giardino botanico consente l’osservazione di specie d’alta quota, senza dover intraprendere difficili e faticose escursioni ed è suddiviso in settori che ricreano i principali ambienti del Parco: le rocce e i ghiaioni, le zone umide, i prati e i pascoli, il bosco. La struttura è stata progettata rispettando le indicazioni in materia di fruizione per persone con disabilità visive e motorie: è infatti interamente percorribile in carrozzina e presenta materiale didattico in Braille. Gli animali sono ammessi ma vanno tenuti al guinzaglio.
Osservazione piante rare; Osservazione flora di diversi ambienti naturali; Contesto montano; Attività di educazione ambientale; Esperienza immersiva nella flora del Parco
Visita alla Villa Molin
45.3312794, 11.7911766
Facile escursione che si snoda su piste ciclabili lungovie d’acqua tra Colli Euganei, Canale Battaglia e il fiume Bacchiglione.Visita alla Villa Molin con videoguida in LIS per i sordi. Punto di ritrovo: ns agenzia a Montegrotto (PD). Pedala con noi, ti divertirai! La villa è dotata inoltre di modello tridimensionale per l'esplorazione tattile, di guida in CAA per i disabili cognitivi ha realizzato delle videoguide in LIS in collaborazione on l'istituto per sordi Magarotto e poi con la Safes. La villa è completamente visitabile in modo autonomo grazie alle videoguide e al virtual tour, permettendo anche a chi ha problemi motori di poter visitare "virtualmente" le sale al piano primo e di avere un'esaustiva spiegazione.
Tour in bici lungo piste ciclabili o strade secondarie a basso traffico; Percorso in bici lungo Canale Battaglia, antica via d’acqua che collega i Colli Euganei alla Laguna veneta; Visita della Villa Molin e del giardino all’italiana con videoguida; Tappa fotografica alla Villa Emo Capodilista La Montecchia, Abbazia di Praglia
Visita audioguidata a Villa Selvatico
45.2842554, 11.7768898
Un’emozionante passeggiata “dalla Selva oscura al Paradiso”. Un percorso metaforico, dapprima più oscuro e ombroso, tra alberi secolari e laghetti termali, per poi giungere in alto, alla Villa, meta paradisiaca. Visitare Villa Selvatico ed il suo Giardino Termale con l'audioguida utilizzando il proprio smartphone è un’immersione nella storia, nell’arte, nella natura. La Villa dispone di area pic-nic, caffetteria, ascensori/rampe, parcheggio gratuito. Accoglie anche gruppi.
Ciclo di affreschi realizzati nel 1650; Giardino con laghetti termali ed alberi secolari; Terrazzo panoramico sui colli euganei; Scalinata di 144 gradini
Ascensore
Cicloturismo e turismo esperienziale
45.484115479951, 12.550552852176
A Cavallino -Treporti vi attendono oltre 50 km da scoprire a passo lento o in sella alla propria bici, tra scorci suggestivi, profumi inebrianti e colori indimenticabili. Paesaggi mozzafiato adatti a tutti gli amanti delle passeggiate e della bicicletta, con una rete di itinerari che spaziano dalle atmosfere lagunari alle fortificazioni storiche di Via dei Forti. Un incantevole ambiente naturale nel quale si alternano barene, valli da pesca, borghi storici e architetture militari. Da non perdere l’esperienza di costeggiare la Laguna Nord, patrimonio UNESCO dal 1987, sospesi a sbalzo sulla nuova pista ciclopedonale di via Pordelio: un percorso panoramico, unico al mondo, che permetterà di scoprire l’habitat lagunare in modo totalmente nuovo, adatto a tutti e in completa sicurezza. Noleggi biciclette e assistenza disponibili in loco.
Punti panoramici; 50 km di percorsi ciclopedonali; Noleggi biciclette e assistenza disponibili in loco; Paesaggio naturale incontaminato, Birdwatching
Strutture turistiche accessibili; Ristoranti a km 0 accessibili
Parco archeologico didattico del Livelet
45.9836429, 12.215374
Scoprire la vita quotidiana in un villaggio palafitticolo attraverso il tatto, è possibile! Per completare l’esperienza verrà anche approfondito l’aspetto dedicato ai suoni della Preistoria, sia quelli prodotti dalle attività quotidiane sia quelli legati agli strumenti musicali del passato. Sarà così possibile approfondire le straordinarie conoscenze e abilità dei nostri antenati, immaginando i singoli gesti legati alla costruzione e all’utilizzo degli strumenti. Modalità: - accoglienza con possibilità di orientarsi grazie alle mappe tattili - visita guidata alle palafitte per scoprire la vita quotidiana in un villaggio palafitticolo fra 6000 e 3500 anni fa e individuazione di materiali e strumenti che hanno caratterizzato le culture dell’Italia Settentrionale fra il Neolitico e le prime Età dei metalli, attraverso il tatto e l’udito - momento di ascolto di alcuni strumenti musicali ricostruiti. Le mappe tattili, una dell’intero museo all’aperto, una dell’area del villaggio palafitticolo e una per ciascuna delle 3 palafitte, sono dotate di QRcode e Near Field Wireless Communication (NFC) per collegarsi alla Guida all’Esplorazione Tattile, che svolge la funzione di una legenda. E' disponibile una guida cartacea in braille e a caratteri ingranditi, che ripercorre la visita guidata.
Il programma nasce per offrire l’alto grado di coinvolgimento tipico della visita ai parchi archeologici anche a ipovedenti e non vedenti; Disponibilità di alcune mappe tattili: una dell’intero museo all’aperto, una dell’area del villaggio palafitticolo e una per ciascuna delle 3 palafitte, dotate di QRcode e Near Field Wireless Communication (NFC) per collegarsi alla Guida all’Esplorazione Tattile, che svolge la funzione di una legenda; Poter disporre di una guida cartacea in braille e a caratteri ingranditi, che ripercorre la visita guidata
Percorso accessibile in Val Canzoi
46.1074326, 11.9375414
Il sentiero naturalistico Orsera è un anello di 2 km totalmente percorribile in carrozzina su strada asfaltata e passerelle di legno. Parte dal parcheggio nei pressi del Ristorante Orsera e si dipana tra pascoli, laghetti e il torrente Caorame. L’itinerario è di interesse naturalistico data la ricchezza di paesaggi montani e specie vegetali. Gli animali sono ammessi ma vanno tenuti al guinzaglio.
Passeggiata semplice; Vicinanza del torrente Caorame, che viene scavalcato con una passerella; Sentiero naturalistico ricco di specie vegetali; Centro di educazione ambientale La Santina a disposizione dei visitatori; Area picnic al Preton raggiungibile in auto in pochi minuti
Animali ammessi (vanno tenuti al guinzaglio)
Visita alla riserva naturale orientata di Somadida
46.5361048, 12.2957988
Attraverso i percorsi segnalati, su fondo sterrato, si possono ammirare altissimi abeti rossi, abeti bianchi e maestosi faggi. Al suo interno è possibile visitare un piccolo museo naturalistico con una mostra permanente sugli animali, la Biblioteca del bosco e il Giardino delle farfalle. L’area è gestita dagli addetti del Comando Unità Tutela Foresta Ambientale.
Natura incontaminata; Percorso facile; Giardino delle farfalle; Biblioteca del bosco; Piccolo museo naturalistico
Al Museo del baco da seta
45.9643332, 12.3279191
Visita al Museo del Baco da Seta, situato in zona San Giacomo di Veglia, in prossimità del fiume Meschio, allestito all’interno di una vecchia filanda; testimonianza dell’importanza della bachicoltura per lo sviluppo economico della città. Il museo è completamente accessibile. Su prenotazione si possono organizzare visite guidate e percorsi multisensoriali con guide esperte, dedicati a target diversi: bambini, famiglie, anziani, persone con disabilità fisica e psichica, persone con disagio psichiatrico. Dal museo è possibile percorrere un tratto della pista ciclabile che si snoda per cinque chilometri scoprendo le testimonianze di antichi mestieri e attività che sorsero lungo la sponda del fiume Meschio. Possibilità di approfondire l’argomento scaricando gratuitamente su Izi.Travel l’audio tour “Che fine ha fatto il baco da seta?”.
Percorso a contatto con la natura; Conoscenza di una parte di storia socio-economica della città; Percorsi dedicati ad anziani, bambini e famiglie; Percorsi dedicati a persone con disabilità fisica e psichica, disagio psichiatrico; Audio tour “Che fine ha fatto il baco da seta?”
Sollevatore di accesso al museo; Postazioni sensoriali (tatto-vista); Possibilità di manipolare oggetti esposti; Ausili visivi per non udenti su prenotazione; Audio tour "Che fine ha fatto il baco da seta?" con Izi.Travel