Villa Corner della Regina

Sottotitolo
Meravigliosa villa veneta, immersa nel verde.
Recapito mail
info@villacorner.it
Coordinate geografiche
45.661847904603, 12.050494228311
Indirizzo
Via Corriva, 10
Descrizione formattata

<p>Antica, nobile dimora cinquecentesca costruita dalla potente famiglia nobiliare veneziana Corner.</p><p>&nbsp;Nata come casa estiva, abitazione di campagna, dove poter trascorrere giornate tranquille, lontani dalla città. </p><p>Rappresenta l'eleganza tipica delle ville venete: il cuore centrale adibito a residenza, le barchesse ai due lati, il giardino all'italiana, i molti campi coltivati. Maestosità dello stile classicistico, il candido color bianco dei marmi. Questa meravigliosa costruzione fu ampliata e modificata nei secoli, dai vari appartenenti alla casata Corner. Un piccolo gioiello, immerso nelle campagne venete. </p><p>Esso testimonia la bellezza dell'arte in tutte le sue forme.</p><p>Oggi, parte della villa è stata trasformata in un hotel, scelta voluta dagli ultimi proprietari: i Conti Dona' delle Rose. In questo luogo è possibile sposarsi e organizzare eventi culturali e privati. </p><p>Dal cancello si può vedere la grande scalinata e le statue che proteggono l'ingresso e rendono bellissimo il ricco giardino.</p>

External ID
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Localita
CAP
31050
Immagine di copertina esterna
Comune
Cavasagra di Vedelago

Villa Caldogno

Recapito telefonico
Recapito mail
info@villacaldogno.it
Coordinate geografiche
45.6140554, 11.5069546
Indirizzo
Via Zanella, 3
Descrizione formattata

Fu eretta da Angelo Caldogno per opera di Andrea Palladio nel 1570. Molto armonico il prospetto, nel quale s’aprono al centro tre archi, incorniciati di bugne rustiche, cui invita una bella scala a padiglione. Un frontone triangolare ribadisce il centro del prospetto, che sviluppa superfici tranquille e luminose attorno alla cornice rugosa dei tre archi. Notevoli gli affreschi di G. A. Fasolo, G. B. Zelotti, A. Maganza e G. Carpioni. Villa Caldogno è una delle architetture palladiane di più felice realtà odierna: sede della biblioteca comunale, offre i suoi spazi di rappresentanza a manifestazioni culturali ed eventi mondani. Da segnalare, anche, il recente recupero del giardino e della peschiera, oltre che un interessante intervento di architettura contemporanea sulla barchessa, oggi adibita a spazio espositivo. Ultimo elemento del mosaico rappresentato dal complesso storico-architettonico palladiano è un bunker tedesco della Seconda Guerra Mondiale (la villa era sede del comando tedesco) con scopo non difensivo ma di soccorso. Di tutto ciò si compone il sistema C4 - Centro Cultura Contemporaneo Caldogno. Monumento incluso nella World Heritage List dell’UNESCO.

External ID
9986c029-79d5-4b40-8a38-cb4ea281dcf7
Localita
Area turistica
CAP
36030
Immagine di copertina esterna
Comune
Caldogno VI
Informazioni importanti (nr. catalogo)

Villa Caldogno, Pagello, Nordera - Villa Caldogno <br>Nr. Catalogo IRVV (Istituto Regionale Ville Venete): A0500002613

Villa Tiepolo Passi

Sottotitolo
Villa Tiepolo Passi, villa veneta seicentesca alle porte di Treviso.
Recapito telefonico
Recapito mail
info@villatiepolopassi.it
Coordinate geografiche
0, 0
Indirizzo
Viale Brigata Marche, 24
Descrizione formattata

Almorò Tiepolo iniziò la costruzione della villa nel '500, conclusasi poi il secolo successivo. Egli era procuratore di San Marco e Senatore della Repubblica, e decise di edificare a Carbonera la propria dimora di campagna. Nell’800 la Villa passò per vie parentali ai Conti Passi de Preposulo che tuttora vi abitano. Villa Tiepolo Passi è costruita in stile veneziano barocco, secondo gli stilemi di Vincenzo Scamozzi. All’interno è impreziosita da soffitti alla sansovina, con stucchi settecenteschi e arredi d’epoca. Sontuosi affreschi con allegorie mitologiche di Pietro Antonio Cerva, detto il Bolognese abbelliscono le pareti. All’esterno il giardino è all’italiana che si prolunga in una spettacolare prospettiva e parco romantico con alberi secolari, grotte montagnole e statue del Torretto, maestro del Canova. La Cappella Gentilizia risale al 1774, decorata dal frescante veneto Giambattista Canal, nipote di Canaletto. La villa è sede di un’azienda agricola, ha una foresteria per gli ospiti e vi si organizzano visite guidate e eventi culturali.

External ID
0327f77c-bdd9-4107-b0a9-b43601b5e9ee
Localita
CAP
31030
Immagine di copertina esterna
Testo alternativo
Villa Tiepolo Passi Frontale
Orari di apertura

<p><b>INDIVIDUALI</b><br><b>Da marzo a novembre</b><br>Ogni domenica, ore 11:00<br>Altri giorni: minimo 4 persone, in base a disponibilità e con orario da concordare.</p><b></b><b></b><p><b></b><b>GRUPPI (minimo 15 persone)</b><br><b>Tutto l'anno</b></p>Tutti i giorni, orario da concordare.

Comune
Carbonera TV
Costo

<p>Intero: € 13,00/p<br>Ridotto: € 10,00/p Studenti (8-21 anni), residenti a Carbonera, soci Associazione per le Ville Venete, soci FAI, ospiti Foresteria di Villa Tiepolo Passi<br>Gratuità: bambini fino ai 7 anni, accompagnatori di visitatori con disabilità.<br></p><p>Per visite ed eventi speciali o in collaborazione, verificare modalità e tariffe sul calendario.</p><p>Disponibilità tutto l’anno per gruppi e visite private. Prezzi variabili in base all’itinerario di visita scelto. </p><p>Servizi extra:<br>Visita in altre lingue con guida: € 150,00<br>Visita con traduzione simultanea del tour leader: € 30,00<br>Brindisi, degustazioni (su richiesta per gruppi a partire da 8 persone): da € 12,00 a persona.</p><p>La visita si effettua anche in caso di pioggia.</p>

Informazioni importanti (nr. catalogo)

Villa Tiepolo, Passi - Villa Tiepolo Passi <br>Nr. Catalogo IRVV (Istituto Regionale Ville Venete): A0500000077

Villa Cappello detta Imperiale

Sottotitolo
Un parco storico di&nbsp;rara bellezza.
Recapito mail
biblioteca@comune.gallieraveneta.pd.it
Coordinate geografiche
45.6623043, 11.8319882
Indirizzo
Via Roma 188/190
Descrizione formattata

<p>Il giardino della Villa è visitabile, il corpo della Villa no, essendo riservato a diverse associazioni che operano nel sociale, come una casa di cura per anziani.&nbsp;</p><p>Il corpo laterale invece ospita la Biblioteca Comunale. </p><p>Il Parco Storico rappresenta uno dei rari esempi di giardino, giunti fino a noi, concepito secondo criteri scenografici capaci di provocare illusioni panoramiche di effetto particolare. Il cosidetto giardno all'Inglese, progettato in questo caso dal famoso scenografo Francesco Bagnara.</p><p>Orari del Parco Storico</p><p>Da Maggio a Settembre: MERCOLEDÌ -SABATO -DOMENICA con orario continuato dalle ore 8,00 alle ore 20,00. Ingresso gratuito. </p><p>Possibilità di visite guidate ( 049 9471066 )</p><p><br></p><p>Il grande complesso della villa di Galliera Veneta, situato nelle immediate vicinanze del centro abitato, è il risultato di un insieme di trasformazioni attuate in epoche diverse; tuttavia le origini del nucleo più antico sono riferibili al XVI sec. Nel 1518 Pietro Capello dichiarava la proprietà di una casa padronale con annessi agricoli, una torre colombara, un orto e un brolo, ampliata nel secolo successivo in seguito alla concessione, da parte della Repubblica di Venezia, di utilizzare l'acqua del fiume Brenta per l'alimentazione di una roggia. Alla morte di Andrea Capello, nel 1796, la tenuta doveva avere dimensioni decisamente maggiori, poiché la stima dell'eredità citava non solo un palazzo dominicale, ma anche una barchessa, un oratorio, scuderie, altre fabbriche e un giardino con due peschiere e un laghetto. Nel 1821 la villa venne acquistata dai Comello, ai quali si deve la sistemazione del giardino, che il celebre scenografo Francesco Bagnara mutò in un parco all'inglese, modificando la precedente organizzazione geometrica del giardino rinascimentale con l'introduzione di corsi d'acqua, di rilievi e la piantumazione di rare essenze arboree. Quando, nel 1858, la residenza e i possedimenti circostanti furono acquistati da Anna Maria di Savoia, moglie dell'imperatore d'Austria Ferdinando I, le strutture architettoniche e il parco vennero sottoposti a un nuovo intervento, di cui si occupò Francesco Bortolami. Al prospetto principale, ora sul lato rivolto verso la strada principale, furono aggiunti un balcone, un timpano e una piccola torre belvedere e alcuni lavori di ristrutturazione interessarono anche le ali laterali. La nuova proprietaria, da cui la denominazione di Imperiale della villa, volle inoltre la costruzione di una cappella dedicata a Maria Immacolata, anche se la barchessa occidentale ospitava già un oratorio privato. Nella seconda metà del secolo passato, il complesso, acquistato dall'INPS, subì la decisiva modifica di destinazione funzionale e venne adibito a ospedale, mentre il giardino fu in parte privato del suo aspetto originale. Gli esterni appaiono oggi in discrete condizioni, a differenza degli spazi interni, ripetutamente trasformati nella distribuzione e nelle rifiniture. </p>

External ID
bb3e59ed-4a62-4315-a3e6-c8455034f765
Localita
Area turistica
CAP
35015
Immagine di copertina esterna
Orari di apertura

<p>Orari di apertura del parco Storico</p><p>Da Maggio a Settembre: MERCOLEDÌ -SABATO -DOMENICA con orario continuato dalle ore 8,00 alle ore 20,00. </p><p>Ingresso gratuito. </p><p>Possibilità di visite guidate ( 049 9471066 )</p>

Comune
Galliera Veneta (PD)
Informazioni importanti (nr. catalogo)

<p>Villa Capello, detta Imperiale<br>Nr. Catalogo IRVV (Istituto Regionale Ville Venete): A0500002734</p>

Villa da Schio

Sottotitolo
Commissionata&nbsp;dalla Famiglia Piovene nella seconda metà del ‘600, presenta la classica struttura delle ville venete.
Coordinate geografiche
45.589335672791, 11.390211916419
Descrizione formattata

<p>Il complesso fu fatto costruire dalla Famiglia Piovene nella seconda metà del ‘600 e presenta la classica struttura delle Ville Venete. Presenta un cortile interno contornato dal colonnato con le barchesse e la cappella. Dapprima la costruzione iniziò lungo l’attuale strada statale, ma a causa di una piena del torrente Agno che scorre a poca distanza, si decise di edificare nella posizione dove oggi si trova la villa. Dalla famiglia Piovene, il complesso passò per eredità alla famiglia da Porto e successivamente alla famiglia da Schio, attuale proprietaria.</p> <p>L'ampio parco storico riprende il tradizionale disegno dei parchi settecenteschi. Antistante la facciata, si trova il classico giardino all’italiana caratterizzato da siepi di bosso e da alberi di limone. Numerose sono le statue dell’ “officina del Marinali”; davanti alla villa si trova la “peschiera” una grande piscina in pietra, la “peschiera”, circondata da statue a soggetto biblico e mitologico, alimentata dall’acqua del torrente Poscola, che venne fatto appositamente deviare per permettere la realizzazione del parco. Nel giardino si trovano tre grandi viali di tigli e carpini che contribuiscono ad aumentare i giochi prospettici dell’intero complesso. Alla fine di ogni viale si trovano delle terrazze da cui la vista spazia sull’antistante prateria.<br>Oggi la villa è sia una sede esclusiva per eventi privati quali matrimoni, incontri di lavoro, feste, ricevimenti, sia un luogo dove trovare ospitalità.</p> <p>&nbsp;</p>

External ID
04ee09be-4139-4ea0-b471-c725578385bf
Localita
Area turistica
Immagine di copertina esterna
Orari di apertura

<p>La Villa è aperta da aprile a ottobre inclusi, con orari differenziati a seconda della stagione.&nbsp;<br>Si visitano gli esterni e tutto il parco. Condizioni particolari per scuole, università ed enti culturali. Gruppi minimi di 15 persone.<br>Periodicamente&nbsp;vengono organizzate delle visite guidate.</p> <p>E' il luogo ideale per eventi aziendali, conferenze, seminari, spettacoli, mostre mercato e matrimoni. Per maggiori informazioni consultare il sito <a href="http://www.villadaschio.eu/vds/">http://www.villadaschio.eu/vds/</a>.</…; <p>&nbsp;</p>

Informazioni importanti (nr. catalogo)

Villa Piovene, Da Porto, Da Schio - Villa Da Schio <br>Nr. Catalogo IRVV (Istituto Regionale Ville Venete): A0500001440

Villa Bevilacqua Foscati dall'Aglio

Sottotitolo
Villa settecentesca veneziana, oggi casa-museo dello scultore Toni Benetton.
Recapito mail
eventi@villamarignanabenetton.com
Coordinate geografiche
45.541148340465, 12.225740438624
Indirizzo
Via Marignana 112
Descrizione formattata

<p>La villa, risalente al XVIII secolo e costruita su un impianto preesistente, era originariamente una casa di campagna per famiglie veneziane. Nel 1968 fu acquistata dallo scultore Toni Benetton, che la trasformò in residenza e sede espositiva delle sue opere.</p><p> La struttura presenta un impostazione veneziana, con linee architettoniche semplici. Le facciate sono sobrie, decorate solo da un balconcino in ferro battuto e da un timpano triangolare. All'interno, il piano terra ha pavimenti in piastrelloni e soffitto "alla Sansovina", con pareti decorate da stucchi essenziali. Un salotto ospita un elegante caminetto in marmo rosso di Verona, con decorazioni pittoriche raffiguranti imbarcazioni.</p><p> I piani superiori hanno pavimenti in terrazzo veneziano con stucchi anche nei soffitti. Il salone del primo piano conserva quattro riquadri a stucco che un tempo ospitavano dipinti della scuola di Marco Ricci.</p><p> Un lungo fabbricato adiacente ospita vari ambienti: ex cantine, serra, granai, una restaurata "casa del custode", sala maniscalco, scuderie (con mangiatoia in pietra e legno e boiserie a parete), e una seconda abitazione ristrutturata. A est si sviluppa la barchessa a doppia altezza, con uffici al piano terra e una zona sottotetto sopra il porticato, decorato con bassorilievi e un medaglione robbiano. La barchessa termina con la cappella gentilizia dedicata a Sant’Anna.</p><p> La villa è immersa in un parco di circa 20.000 mq, con alberi secolari, magnolie, un grande cedro del Libano, un’aia centrale con vera da pozzo, e ospita le “Macrosculture” di Toni Benetton, grandi opere integrate nel paesaggio.</p><p> Attualmente ospita<b>:</b></p><ul><li>Il Museo Toni Benetton, nelle ex cantine e serra;</li> <li> <p>L’Accademia Internazionale del Ferro, nell'ex atelier dello scultore;</p> </li> <li> <p>Il Centro di Documentazione Internazionale sul Ferro e altri metalli, in spazi adiacenti alla villa.</p></li> </ul> <p><br></p>

External ID
c9e1da37-b81c-462a-8453-c5d7ba620c6b
Localita
CAP
31021
Immagine di copertina esterna
Testo alternativo
Villa Bevilacqua Foscati dall'Aglio
Orari di apertura

<p><b>Orari di apertura:&nbsp;</b>Dal martedì al venerdì dalle ore 10,00 alle ore 12,00 e dalle ore 15,00 alle ore 18,00 Gli altri giorni su appuntamento</p>

Comune
Mogliano Veneto TV
Costo

<p><b>Biglietto d'ingresso:&nbsp;</b>Ingresso € 3 Bambini e Anziani 2 € </p><p>Sconti per comitive e scuole</p><p>Accompagnatori e diversamente abili ingresso libero</p>

Informazioni importanti (nr. catalogo)

Villa Bevilacqua, Foscati Dall'Aglio, Benetton, detta "La Marignana" - Villa Marignana Benetton <br>Nr. Catalogo IRVV (Istituto Regionale Ville Venete): A0500000063

Villa Valmarana "ai Nani"

Recapito mail
info@villavalmarana.com
Coordinate geografiche
45.534824249751, 11.556985019713
Indirizzo
Via Dei Nani, 8
Descrizione formattata

<p>Situata sui colli Berici proprio sopra Vicenza, costituisce l’ultimo lavoro di Giambattista Tiepolo sul suolo italiano, chiamato nel 1757 insieme al figlio Giandomenico ad affrescarne le pareti dal conte Giustino Valmarana. La villa, ancora oggi di proprietà della famiglia, comprende due edifici adiacenti splendidamente affrescati. Nella Palazzina troviamo i soggetti amati dal committente: Ifigenia in Aulide, Iliade, Orlando Furioso, Eneide realizzati da Gianbattista. </p>

External ID
d9776c45-46a9-4530-8ea6-c53869daebaa
Localita
Area turistica
CAP
36100
Immagine di copertina esterna
Testo alternativo
Villa Valmarana ai Nani
Orari di apertura

<p>Dal 1 gennaio al 6 marzo lunedì-domenica 10.00-16.00</p> <p>Dal 7 marzo al 1 novembre lunedì-domenica&nbsp;10.00-18.00</p> <p>Dal 2 novembre a circa il 4 marzo 2027 lunedì-domenica 10.00-16.00</p>

Comune
Vicenza
Costo

Informazioni sui biglietti consultabili al sito <a href="https://www.villavalmarana.com/it/booking/">https://www.villavalmarana…;

Informazioni importanti (nr. catalogo)

Villa Valmarana ai nani (Bertolo) - Villa Valmarana ai nani Srl <br>Nr. Catalogo IRVV (Istituto Regionale Ville Venete): A0500002653

Castello Papadopoli Giol

Sottotitolo
Un castello neogotico immerso in un parco storico
Recapito telefonico
Recapito mail
info@castellogiol.it
Coordinate geografiche
45.791185, 12.3933395
Indirizzo
Piazza Papadopoli, 2
Descrizione formattata

<p>Torri merlate, bifore, pinnacoli e grandi finestre fanno del <b>Castello Papadopoli Giol</b> una presenza inconfondibile nel paesaggio di San Polo di Piave. L’aspetto medievale, però, può ingannare: la residenza deve le sue forme attuali soprattutto alle trasformazioni ottocentesche volute dalla famiglia Papadopoli, che le diede l’elegante carattere <b>neogotico di ispirazione inglese</b>.</p> <p>Nel 1850 Francesco Bagnara, scenografo del Teatro La Fenice, fu incaricato di progettare il palazzo e il grande <b>Parco Storico</b> che lo circonda. Circa 12 ettari di sentieri sinuosi, alberi monumentali, prati e specchi d’acqua compongono un paesaggio romantico studiato per offrire prospettive sempre diverse sul Castello. Tra gli esemplari più significativi si trovano un grande Cedro del Libano e un Ginkgo biloba risalenti alla seconda metà dell’Ottocento.</p> <p>Danneggiata durante la Prima guerra mondiale, la proprietà fu acquistata nel 1919 da <b>Giovanni Giol</b>, che ne promosse il recupero. Oggi il complesso riunisce il Castello, il Parco Storico e le antiche strutture dell’Azienda Agricola Giol.</p> <p>La visita al parco permette di scoprire questo scenario con calma, seguendo i percorsi tra la vegetazione e raggiungendo il laghetto, dal quale si aprono alcuni degli scorci più suggestivi sulla residenza.</p>

External ID
39207719-62cd-4b3d-8781-b9b6bcfb8399
CAP
31020
Immagine di copertina esterna
Orari di apertura

<p>Accesso al Castello o alla parte storica della Cantina solo con visita guidata, gruppi di minimo 15 persone e solo su prenotazione. Accesso al Parco aperto al pubblico. Gli orari&nbsp;sono&nbsp;verificabili esclusivamente nel sito, all'interno di ogni singola sezione di visita.<br></p>

Comune
San Polo di Piave
Faq

<ul> <li><b>Visite ed esperienze:</b> oltre alla visita autonoma del Parco Storico, il Castello Papadopoli Giol propone diverse esperienze su prenotazione che possono comprendere la visita guidata agli interni del Castello, all’Azienda Agricola e alle antiche cantine, oltre a degustazioni. Per conoscere tutte le proposte, le tariffe e le modalità di prenotazione, consulta la <a href="https://www.visittreviso.it/esperienze/#/esperienze"><b>pagina Esperienze</b> </a>di Visit Treviso. </li> <li><b>Parco Storico:</b> si estende per circa 12 ettari ed è visitabile in autonomia durante le giornate di apertura. In caso di pioggia il Parco rimane chiuso. </li> <li><b>Accessibilità:</b> il Parco Storico è accessibile alle persone con necessità speciali; i servizi igienici presenti nel Castello non sono attrezzati. L’accessibilità degli altri ambienti varia in base all’esperienza scelta. </li> <li><b>Regolamento: </b>i cani sono ammessi al guinzaglio.&nbsp;Non sono consentiti picnic o soste sui prati con coperte e asciugamani. È consigliato un abbigliamento comodo, con calzature adatte; nella stagione estiva può essere utile portare un repellente per zanzare. </li></ul>

Costo

<p><b>INGRESSO AL PARCO STORICO – BOTANIC TOUR</b></p> <p><b>Intero:</b> € 8,00</p> <p><b>Ridotto:</b><br>€ 6,00 over 65<br>€ 3,00 under 16 e persone con disabilità</p> <p><b>Gratuito:</b> bambini fino a 4 anni compiuti</p> <p>Il biglietto comprende l’accesso in autonomia al <b>Parco Storico</b>, con possibilità di utilizzare le biciclette disponibili e la barchetta a remi per attraversare il laghetto e raggiungere le isolette interne.</p> <p>Per verificare prezzi e riduzioni degli altri tour proposti dalla tenuta visita il sito ufficiale: <b><a href="https://giolitalia.com/eventi-e-visite/visite-guidate-ed-eventi">visite guidate</a></b>.</p>

Informazioni importanti (nr. catalogo)

Villa Papadopoli, Giol - Castello Papadopoli, Giol <br>Nr. Catalogo IRVV (Istituto Regionale Ville Venete): A0500000282

Villa Correr, Agazzi

Sottotitolo
Classico esempio di Villa Dominicale con edificio padronale, “Barchessa" e parco, di preminente interesse storico-artistico: censita nel 1761, la sua forma attuale risale a fine Seicento.
Recapito mail
info@villacorreragazzi.it
Coordinate geografiche
45.7019754, 12.7113692
Indirizzo
Via Fingoli, 1
Descrizione formattata

<p>Classico esempio di Villa Dominicale con edificio padronale, “Barchessa" e parco, di preminente interesse storico-artistico: censita nel 1761, la sua forma attuale risale a fine Seicento. La Villa si presenta severa, ingentilita da eleganti trifore, con tetto a padiglione: perduti gli affreschi esterni, mantiene un portale d’ingresso a conci lapidei. Segnalata a fine Cinquecento, nel proprio testamento del 1681 Francesco Agazzi la assegna ai figli maschi, artefici, nel 1691, dell' ampliamento a quattro piani e della costruzione della Barchessa. Mercanti del Bergamasco, gli Agazzi approdano a Venezia a fine Cinquecento: il ramo di S. Cassiano ottiene, nel 1593, la Cittadinanza Originaria, si apparenta con Papa Alessandro VIII, e vede Marco Agazzi, nel 1691, Vescovo di Ceneda. Il ramo di S. Severo acquista a metà Seicento la Villa, che mantiene sino al 1807; censita nel Catasto Austriaco del 1841 a nome del Co. Camillo Manfredini, loro erede, perviene all'attuale proprietà nel Novecento. </p> <p>Eccellenze della villa: Villa Correr Agazzi rappresenta esempio significativo della vicenda politica, sociale ed economica conosciuta come "Civiltà di Villa" promossa e realizzata dalla Serenissima tra il '500 ed il '700. Il valore storico e culturale di Villa Correr Agazzi sta nell'aver conservato la sua funzione di luogo progettato per la gestione delle attività agricole delle famiglie patrizie veneziane seguente l'espansione della Serenissima in Terraferma, ma anche di sito di delizie e di accrescimento culturale. La Villa è circondata da un ampio Parco Antico ed abbellita da una Barchessa sul lato sinistro della fabbrica, a due piani, con travi a vista e lastricatura a masegni. Recentemente sono stati riportate alla luce interessanti decorazioni interne alla Villa, databili dal tardo Seicento alla prima metà dell’Ottocento. Singolare il luogo di un antico passaggio segreto che portava dalla Villa alla golena della Livenza, utile per accedervi dall’imbarcadero ma anche provvidenziale via di fuga. </p> <p>Eccellenze del contesto: Concordia Sagittaria, città romana; Resti della Via Consolare romana Annia che congiungeva Roma con Aquileia; Corbolone, chiesa di S. Marco con tele pittoriche del '500; Paesaggio fluviale della Livenza; percorso arginale; Percorsi naturalistici nei boschi planiziali di Bandiziol e Prassaccon; Zone vitivinicole (Annone Veneto, Pramaggiore, Lison); cantine dei produttori. Portogruaro città medievale. Abbazia medievale di Summaga Caorle, caratteristica cittadina di impronta veneziana e centro balneare</p>

External ID
5768352a-19fc-4f93-aa97-b8389d4f3db1
Area turistica
CAP
30029
Immagine di copertina esterna
Orari di apertura

Orari di apertura: Mattino: dalle 10.30 alle 12.30; Pomeriggio: dalle 15.00 alle 18.00 con preavviso telefonico al 335 5951940; chiusura delle prenotazioni alle 17.00.

Comune
Santo Stino di Livenza (VE)
Informazioni importanti (nr. catalogo)

Villa Correr, Agazzi - Relais Villa Correr Agazzi <br>Nr. Catalogo IRVV (Istituto Regionale Ville Venete): A0500001825

Palazzo della Magnifica Comunità di Mel

Sottotitolo
L'antico palazzo dei Conti Zorzi.
Coordinate geografiche
0, 0
Indirizzo
Piazza Papa Luciani, 3
Descrizione formattata

<p>Il Palazzo della Magnifica Comunità di Mel è un elegante edificio i cui lavori di costruzione sono iniziati nel 1510 ed attuale sede del Municipio di Borgo Valbelluna.</p><p>Sopra il tetto è evidente un torretta, dipinta probabilmente da Giovanni da Mel o dal fratello Marco, nella quale fu posto il grande orologio che si trovava originariamente nel campanile distrutto dal fulmine del 1756. L’ingresso è costituito da un ampio loggiato con archi a tutto sesto e volte a crociera sostenuti all’esterno da colonne con capitelli ionici. </p><p>Si possono osservare lo stemma scolpito della famiglia Zorzi, conti di Mel dal 1422 al 1720, murato a destra del portone di accesso, e le grate delle prigioni dalle quali il condannato udiva la sentenza che veniva letta nella loggia. La loggia era un ampio salone affrescato da Giovanni da Mel con stalli in legno massiccio purtroppo persi durante un grave incendio del 1633. L’accesso al primo piano avviene attraverso un’ampia gradinata in pietra che porta al salone principale del Palazzo rivolto verso la piazza attraverso un’artistica pentafora. </p><p>Fu affrescato da Marco da Mel nel 1545 come si può leggere dalla data posta sopra la trifora nella sala stessa. Il tema degli affreschi riprende alcune scene dell’Orlando Furioso di Ludovico Ariosto. Nella parete rivolta ad est, di fronte all’entrata , viene ripèreso il quarto canto e anche se l’affresco è frammentario sono evidenti alcuni personaggi quali il Mago Brunello legato all’albero, l’ippogrifo, il castello di Atlante e sullo sfondo case , città fortificate e figurette a cavallo. Sopra l’entrata il pittore si ispira al trentateesimo canto con al centro Astolfo sull’ippogrifo che giunge in Etiopia in aiuto del Re minacciato dalle arpie, sulla destra il palazzo con eleganti logge e dove il Re e la Corte banchettano. </p><p>Seguono sulle pareti larghe e maestose fasce decorative. </p><p>Sulla parete che guarda verso le Prealpi spiaccano i ritratti di Lucrezia e Costantino Zorzi, conti di Zumelle, dipinti tra la fine del 1500 e l'inizio del 1600 e attribuiti a Domenico Tintoretto figlio di Jacopo. </p><p>All’ultimo piano è visibile il meccanismo che regolava l’orologio originario della torre. Infine in sala consiliare si possono ammirare due quadri del pittore zumellese Luigi Cima.</p>

External ID
3dca1e52-1f6b-4f71-9e5c-b714a82075b2
Localita
Area turistica
CAP
32026
Immagine di copertina esterna
Testo alternativo
Salone degli affreschi
Orari di apertura

Visite possibili negli orari di apertura dello IAT di Borgo Valbelluna.

Comune
Mel (BL)
Informazioni importanti (nr. catalogo)

<p>Palazzo della Magnifica Comunità di Mel<br>Nr. Catalogo IRVV (Istituto Regionale Ville Venete): A0500001620</p>