Il Gran Tour delle Dolomiti
Il Lago di Alleghe fa da spettacolare cornice alla partenza del Gran Tour delle Dolomiti. Un itinerario impegnativo e di grande soddisfazione anche per la bellezza dei luoghi attraversati e la loro rilevanza storica e naturalistica. Risalendo la Valle del Cordevole si raggiunge Arabba lungo un tratto della “Strada delle Dolomiti” da cui, guardando verso sud, si può ammirare la Marmolada e il suo ghiacciaio.
Sellaronda, il Giro dei Quattro Passi
Quando la neve si scioglie, Arabba si trasforma da paradiso dello sci invernale in un vero e proprio bike resort dove gli appassionati di ciclismo trovano il terreno ideale per misurarsi su alcune delle salite più impegnative delle Dolomiti.
La bicicletta, infatti, è il mezzo ideale per immergersi nell’atmosfera magica di queste valli: la bellezza dei paesaggi insieme alla ricettività specializzata a misura di ciclista garantiscono un soggiorno appagante e ricco di emozioni. Arabba è punto di partenza e arrivo di numerosi bike tour adatti a tutti.
Salita Generale Giardino: Bassano del Grappa - Cima Grappa
La Salita Generale Giardino, la mitica scalata che da Bassano arriva a Cima Grappa, è un percorso ricco di suggestioni e panorami mozzafiato che non ha nulla da invidiare alle grandi ascese alpine. Bassano del Grappa ha ospitato per molte volte la corsa rosa e vanta una lunga tradizione sportiva.
Da Cortina d'Ampezzo alle Tre Cime di Lavaredo
I dintorni di Cortina d’Ampezzo e delle Tre Cime di Lavaredo sono un contesto davvero unico in cui pedalare, ogni spinta è alleggerita dalla sensazione di godere di panorami incredibili e straordinari, unici ed indimenticabili.
Museo della Battaglia di Vittorio Veneto
Intraprendere un percorso di visita al Museo della Battaglia di Vittorio Veneto vuol dire ripercorrere in modo diretto e coinvolgente uno dei momenti più significativi della storia italiana: la battaglia del 1918 che pose fine alla Prima Guerra Mondiale sul fronte italiano.
Turismo fluviale
In viaggio sul filo dell'acqua
Il Veneto non è solo montagne spettacolari e città d’arte uniche al mondo: è anche terra di fiumi, che da secoli modellano il paesaggio e creano percorsi da vivere a ritmo lento. Navigare, pedalare lungo le alzaie, fermarsi in piccoli borghi o scoprire le oasi naturali: il turismo fluviale è un modo autentico per conoscere il territorio da una prospettiva diversa.
Il Brenta collega Padova e Venezia, un fiume che nei secoli è stato scelto dalle famiglie nobiliari come luogo di villeggiatura. Oggi è possibile scoprire le celebri Ville Venete lungo la Riviera del Brenta a bordo dei tradizionali battelli, rivivendo l’atmosfera dei viaggi di un tempo. Un percorso che unisce arte, storia e gastronomia.
Il Piave è sinonimo di memoria storica, ma anche di natura e attività all’aria aperta. Tra le Dolomiti e la pianura, il suo corso offre percorsi ciclabili, argini da esplorare a piedi, aree naturalistiche e itinerari che raccontano la Grande Guerra. Un fiume che unisce paesaggi e storia.
Scorre placido tra Treviso e la Laguna di Venezia, ed è ideale per chi ama il turismo lento. Il Parco Naturale Regionale del Sile protegge un ambiente unico, con mulini, oasi faunistiche e piste ciclabili come la Greenway del Sile, che accompagna il visitatore fino alle porte della laguna.
Secondo fiume più lungo d’Italia, l’Adige attraversa Verona, terra di vini e di storia. Lungo le sue sponde si alternano ciclabili che collegano Trentino e Veneto, antiche fortificazioni, campi coltivati e borghi caratteristici. Perfetto da vivere in bici o con escursioni giornaliere che uniscono natura e cultura.
Il più grande fiume italiano si apre nel Veneto nel suggestivo Delta del Po, un labirinto di canali, lagune e isolotti che costituisce una Riserva della Biosfera UNESCO. Qui si esplora in barca, in bici o a piedi, scoprendo fenicotteri, aironi e un ecosistema straordinario. È un turismo che unisce natura incontaminata e tradizione marinara.