Villa Lattes
45.679778100502, 12.08155515
Un percorso dedicato alla lentezza, al piacere di ascoltare, raccontare e raccontarsi grazie alle opere che si incontreranno lungo il percorso della Villa. Oggetti che parlano di storia, passata e recente e che ancora hanno una voce. La Villa dispone di Guida CAA (comunicazione aumentativa ed alternativa).
Condivisione di memorie; Spazio per commenti e ricordi; Metodo slowlooking per ascoltare guardando le opere d’arte; Tempo per scoprire dettagli nascosti
L'universo femminile e la sua quotidianità: oggetti dai corredi nuziali giapponesi e kimono
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L’universo femminile del Giappone Edo si svela attraverso le opere del Museo d’Arte orientale. Modellini di portantina per dama originali, kimono, tessuti utilizzati per avvolgere i doni (Furoshiki) sono solo alcuni degli oggetti esplorabili tattilmente nella visita speciale ideata per non vedenti. Sono a disposizione materiali tiflodattici per l’esplorazione tattile e materiali originali della collezione che consentiranno di scoprire la meraviglia della lacca giapponese e della sua tecnica raffinata, spesso utilizzata per i corredi di nozze delle figlie dei ricchi feudatari. E’ disponibile inoltre la trasposizione tridimensionale di un dipinto di Hokusai, Oiran e ancelle, per scoprire il mondo delle cortigiane dello Yoshiwara.
Conoscenza diretta delle opere del Museo d’Arte orientale; Esperienza sensoriale attiva; Immersione nel Giappone del periodo Edo; Moda e costume giapponese; Tecnica della lacca
Rilassarsi al lago
45.9965264, 12.2468783
Possibilità di esperienze a cavallo e ippoterapia accessibili a disabilità di vario tipo e famiglie con bambini. Possibilità anche di pranzare, cenare e pernottare presso la struttura che è accessibile a disabili anche in carrozzina. A disposizione una baita privata per colazioni e brunch con escursioni a cavallo, a piedi e in mountain bike.
Vicinanza della struttura ai Laghi di Revine; Esperienze a cavallo e ippoterapia; Menù specifici vegetariani e per diabetici; Centro benessere e palestra
Guide specializzate a cavallo
Veasyt tour al Museo d'Arte Orientale
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Nelle sale del Museo d’Arte Orientale un QRCode consentirà di accedere alla guida multimediale accessibile realizzata da Veasyt in collaborazione con il Museo d’Arte Orientale. La guida, disponibile anche al sito https://tour.veasyt.com/it/video/arteorientale/lis è in italiano, inglese, lingua dei segni italiana ed è organizzata in cinque capitoli. Sarà così possibile conoscere storia e tecniche orientali, con approfondimenti specifici sulla lacca, i kimono, il batik, i restauri condotti.
Esperienza sensoriale attiva; Immersione, anche virtuale, nel fantastico mondo del Giappone Edo; Inclusione; Approfondimenti sulle tecniche e il restauro
Tour virtuale del centro storico di Conegliano
45.8870837, 12.2975434
Sul sito www.visitconegliano.it è disponibile un tour virtuale che consente di esplorare Conegliano comodamente da casa, tramite PC, tablet o smartphone. Un avatar accompagna i visitatori in un percorso coinvolgente tra le vie del
centro storico, illustrando i principali punti di interesse della città, tra cui monumenti, palazzi storici e scorci caratteristici. Il tour è arricchito da immagini panoramiche a 360°, che permettono un'esperienza immersiva e realistica. La narrazione è disponibile in italiano, inglese e tedesco, per rendere il contenuto accessibile anche a turisti stranieri.
Uno strumento utile e innovativo per conoscere Conegliano, il suo patrimonio culturale e la sua storia, ovunque ci si trovi. In Stazione Ferroviaria inoltre sono presenti 35 pannelli in lingua braille e in formato tattile per guidare l’utente in città.
Visitare il centro città comodamente da casa propria; Per ogni punto di interesse è possibile conoscerne la storia e le
particolarità; Si è guidati da una figura che illustra il luogo; La qualità della ricostruzione è più alta, con la possibilità, inoltre, di “entrare e visitare” gli edifici
Al Museo del baco da seta
45.9643332, 12.3279191
Visita al Museo del Baco da Seta, situato in zona San Giacomo di Veglia, in prossimità del fiume Meschio, allestito all’interno di una vecchia filanda; testimonianza dell’importanza della bachicoltura per lo sviluppo economico della città. Il museo è completamente accessibile. Su prenotazione si possono organizzare visite guidate e percorsi multisensoriali con guide esperte, dedicati a target diversi: bambini, famiglie, anziani, persone con disabilità fisica e psichica, persone con disagio psichiatrico. Dal museo è possibile percorrere un tratto della pista ciclabile che si snoda per cinque chilometri scoprendo le testimonianze di antichi mestieri e attività che sorsero lungo la sponda del fiume Meschio. Possibilità di approfondire l’argomento scaricando gratuitamente su Izi.Travel l’audio tour “Che fine ha fatto il baco da seta?”.
Percorso a contatto con la natura; Conoscenza di una parte di storia socio-economica della città; Percorsi dedicati ad anziani, bambini e famiglie; Percorsi dedicati a persone con disabilità fisica e psichica, disagio psichiatrico; Audio tour “Che fine ha fatto il baco da seta?”
Sollevatore di accesso al museo; Postazioni sensoriali (tatto-vista); Possibilità di manipolare oggetti esposti; Ausili visivi per non udenti su prenotazione; Audio tour "Che fine ha fatto il baco da seta?" con Izi.Travel
La musica e gli strumenti del Giappone Edo
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La musica e gli strumenti del Giappone Edo: esplorazione e ascolto è un itinerario che consente di conoscere la musica giapponese del periodo Tokugawa (1600-1868). Presso il Museo sono disponibili materiali tiflodattici per l’esplorazione tattile ed è possibile toccare uno shamisen e una copia tridimensionale di uno shõ, organo a bocca. È inoltre possibile ascoltare alcuni brani della tradizione giapponese, ciascuno esemplificativo del suono di uno strumento.
Conoscenza diretta delle opere del Museo d’Arte orientale; Esperienza sensoriale attiva, attraverso l’ascolto; Immersione nel Giappone del periodo Edo
Museo Archeologico Nazionale di Fratta Polesine
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L’esposizione, organizzata su due differenti piani,presenta i risultati di oltre quaranta anni di ricerche archeologiche nel territorio del medio Polesine, con particolare attenzione all’abitato di Frattesina, attivissimo centro, di importanza europea, durante l’età del bronzo finale (XII-X sec. a.C.). Nelle sale dedicate all’abitato sono esposti manufatti connessi alla vita quotidiana e a diverse attività artigianali (metallurgia, lavorazione dell’avorio, dell’ambra, del vetro, dell’osso e del corno). Di grande rilievo il cosiddetto “Tesoretto”, composto da diversi pettini in avorio, perle in vetro e ambra, ornamenti in bronzo. Al piano superiore, servito da ascensore, è esposta una rilevante selezione di corredi funerari provenienti dalle necropoli ad incinerazione (Le Narde e Fondo Zanotto), riferibili all’abitato di Frattesina.
Ritrovamenti dell’antico Villaggio della Frattesina; Museo collocato nelle Barchesse di Villa Badoer; Reperti archeologici dell’età del Bronzo; Video in computer graphic; Necropoli
Zona non fumatori
Un tuffo nel passato!
45.4420642, 12.1466452
Il percorso all’interno di Villa Widmann consente di assaporare quella che era la “vita di villa” dal 1719 in poi, ben descritta anche da Carlo Goldoni. L’ingresso maestoso è dominato da un affascinante lampadario, stile Rezzonico, in vetro soffiato di Murano. Addentrandosi nella dimora si giunge al Salone delle Feste inframezzato da un suggestivo ballatoio. Il Salone è completamente affrescato e rappresenta un veroe proprio gioiello! Sul soffitto, la rappresentazione simbolica delle quattro stagioni a glorificazione della famiglia Widmann. La visita prosegue nelle altre stanze tutte complete di arredi, tendaggi e suppellettili: la Sala della musica, la Sala degli uomini, la Sala da pranzo, la Stanza da letto padronale. Il percorso di visita include la Sala del Felze dedicata alle arti e ai mestieri legati alla gondola.
Il ciclo degli affreschi; I lampadari in vetro di Murano di diverse epoche e stili; Gli arredi; El felze; Pavimenti con terrazzo alla veneziana
Museo Archeologico di Adria
45.0491199, 12.0552147
Il Museo illustra le caratteristiche di Adria nell’antichità: la vita quotidiana, i riti funerari,il delicato passaggio all’epoca romana e alla fase romana imperiale, con particolare attenzione alla sua caratteristica di città multietnica, ricettaccolo di diverse tradizioni, lingue, cultura ed istanze religiose.
Suggestiva raccolta di vetri romani; La Tomba della Biga; Importante collezione di ceramica attica; Testimonianze etrusche; Sezione dedicata alla navigazione