Giardino monumentale di Valsanzibio
A Galzignano Terme, in provincia di Padova, si trova uno dei giardini d’epoca più belli di tutta Europa: Il Giardino Storico di Valsanzibio. Immerso tra le dolci linee dei Colli Euganei, questo splendido parco fu costruito nel Seicento per volere della famiglia veneziana dei Barbarigo e oggi fa da cornice verdeggiante a Villa Barbarigo Pizzoni Ardemani.
Giardino di Villa Giustiniani
Si estendono nella campagna padovana gli oltre cinque ettari di giardini di Villa Giustiniani. La seicentesca villa veneta si trova a Vanzo, frazione di San Pietro Viminario, immersa tra piante ultracentenarie e alberi rari, tra cui una magnolia grandiflora e un cedro del Libano dalle dimensioni straordinarie.
Giardini di Palazzo Giusti
Vicinissimo al centro e all'anfiteatro dell'Arena, il giardino s'inerpica sulle pendici del Colle di San Pietro. La sua storia inizia nel corso del XV secolo per volontà della famiglia Giusti, commercianti di lana di origine toscana che si erano trasferiti a Verona. Sarà poi il conte Agostino nella seconda metà del Cinquecento a dargli la forma che oggi vediamo, seppur con qualche variazione.
Giardino Botanico Alpino G. Lorenzoni
Situato in una posizione centrale nell’Altopiano del Cansiglio, il Giardino Botanico Alpino è una struttura che permette di osservare e conoscere un elevato numero di specie vegetali e di habitat diversi. Venne istituito nel 1972 su ideazione del prof. Giovanni Giorgio Lorenzoni.
Birdwatching
Per muovere i primi passi sono sufficienti un binocolo e una guida al riconoscimento delle specie e voilà: tutti possono fare birdwatching. Questa parola inglese, ormai entrata nel vocabolario italiano, significa osservare gli uccelli in libertà, inseriti nel loro ambiente naturale. Un hobby che si può fare tranquillamente in tutte le stagioni dell’anno e ovunque, anche nelle nostre città, perché tutti gli ambienti sono popolati da numerose specie.
In Veneto gli appassionati di birdwatching trovano moltissime zone dove poter esercitare la propria passione, in una varietà di climi e ambienti che consentono l'osservazione di oltre 400 varietà di volatili.
Per il birdwatcher il Delta del Po è una delle mete più ambite perché quest'area protetta possiede un patrimonio ornitologico straordinario con quasi 400 specie di uccelli acquatici, stanziali, migratori e di passo che possono essere osservati in ogni angolo del territorio.
Seguendo il corso lento del Sile, tra canneti e acque di risorgiva, puoi osservare da vicino aironi, martin pescatori e molte altre specie che trovano in questo fiume uno degli ambienti naturali più ricchi e accessibili della pianura veneta.
Una riserva naturale situata tra Caorle e Bibione, alla foce dei fiumi Livenza e Tagliamento. È un'area ricchissima, habitat ideale per molte specie, prime tra tutte quelle dei volatili, con una popolazione di oltre 250 specie. Un angolo di paradiso tanto che l'Unione Europea lo ha riconosciuto Zona di Protezione Speciale e Sito di Importanza Comunitaria.
Quest'area protetta dal 1990 è caratterizzata da una grande varietà di flora e fauna. Questo rende il territorio particolarmente interessante per chi vuole avvicinarsi alla natura praticando slow tourism e soprattutto birdwatching. Oltre 115 specie di uccelli trovano rifugio sicuro nel Parco.
Natura
Dalle montagne che sfiorano il cielo alle lagune che accarezzano il litorale, pedalando per le valli, le oasi e giardini, camminando i boschi degli altipiani e le viti delle colline, seguendo le risorgive, i laghi e i corsi d'acqua che disegnano eleganti geometrie sulla pianura: il Veneto è una regione di racconti naturali forti e sorprendenti.
Non è solo una stagione, è uno spettacolo. In Veneto l'autunno accende boschi, valli e colline con sfumature che cambiano ogni giorno. Il momento giusto? Quando le foglie scricchiolano sotto i piedi e il paesaggio si colora di oro, rame e ruggine.
Ali spiegate sulla laguna, tra le dune, nei canneti o lungo i fiumi. Il Veneto è una tappa chiave per i migratori e un paradiso per chi ama osservarli. Bastano un binocolo e un po' di pazienza per entrare in un mondo inaspettato
Grandi respiri in grandi spazi naturali. Tra vette dolomitiche, cascate nascoste, biosfere uniche e specchi d’acqua silenziosi, vivi il Veneto dove la natura si fa maestosa.
Il volto autentico del Veneto si trova anche nelle sue campagne, nell'accoglienza genuina e nella vita lenta. Tra borghi, agriturismi, fattorie ed escursioni a cavallo, il contatto con la natura è arricchito dalla scoperta dei suoi prodotti tipici.
Tre luoghi dove ammirare il foliage
Il Veneto offre infiniti scenari naturali per ammirare lo spettacolo più straordinario dell’autunno: il foliage. Il momento in cui i boschi si trasformano in un mosaico vibrante di colori. Ecco quattro luoghi della montagna veneta dove perdersi nella natura, assaggiare castagne e marroni, bere buon vino e gustare un sacco di specialità gastronomiche.
L'Altopiano del Cansiglio, con la sua foresta millenaria, si trova tra le Prealpi Bellunesi e l’alta Marca Trevigiana. L’autunno è il momento migliore per passeggiare tra i faggi e gli abeti rossi, basta imboccare uno dei tanti sentieri per trovarsi a camminare tra pennellate di rosso, giallo e ocra. In autunno è possibile anche ascoltare il bramito dei cervi che si contendono le femmine, e con un po’ di fortuna si possono anche avvistare. Pian del Cansiglio e Pian Osteria sono ottimi punti di partenza per le escursioni, ma anche per degustare specialità come formaggio, funghi, polenta e selvaggina.
L’Altopiano dei Sette Comuni, in provincia di Vicenza, in autunno si trasforma in una tavolozza di colori. La scelta di sentieri per chi ama camminare è pressoché infinita: dalle tranquille passeggiate alla scoperta di antiche contrade, fino a impegnative escursioni in montagna. Verso la fine di ottobre ogni anno prende vita l’Asiago Foliage: colori, sapori e atmosfere del magico autunno; una festa per celebrare lo spettacolo più emozionante dell’anno con tour guidati, concorsi fotografici, laboratori per bambini, musica e degustazioni di prodotti tipici come il formaggio Asiago DOP.
In provincia di Verona i colori del foliage si celebrano in tutto il loro splendore nel Parco Regionale della Lessinia, dove lo spettacolo della natura trasforma tutto in un omaggio coloratissimo a sua maestà l’autunno. In Lessinia il fenomeno del carsismo ha creato forme incredibili, come il Ponte di Veja, l’arco naturale più grande d’Europa, e la Spluga della Preta, un abisso che sprofonda per circa mille metri. Per ammirare il foliage uno dei luoghi migliori è la Valle delle Sfingi con i suoi affascinanti monoliti di calcare simili a sfingi egizie, circondati da faggeti che in autunno risplendono di sfumature ramate e dorate.
Nevegal
Dolomiti Ski Line Nevegal, a pochi chilometri da Belluno, offre piste tecniche e facili, ideali sia per chi muove i primi passi sulla neve sia per chi cerca un allenamento rilassante. L’accessibilità e il legame con il territorio rendono il Nevegal unico: un luogo in cui lo sci si sposa con la comodità di raggiungere la montagna in pochi minuti. La possibilità di sciare sotto le stelle su piste illuminate aggiunge un tocco magico a questa destinazione.
Con il suo piano di rivitalizzazione, questa destinazione si prepara a migliorare e ampliare le piste e gli impianti, puntando su un’offerta moderna e inclusiva.
Informazioni turistiche
Piazzale Nevegal, 7 - 32100, Belluno (BL)
Telefono: +39 0437 907106 - +39 346 3031969
Email: info@dolomitiskiline.com
Sito web: dolomitiskiline.com
Monte Baldo
Il Monte Baldo è sinonimo di sport, e d’inverno non fa eccezione; quando la condizione della neve è ottimale, questo paradiso si trasforma in un luogo irresistibile per gli amanti dello sci e dello snowboard, con piste adatte a ogni livello. Se cerchi l’avventura, puoi cimentarti nello sci alpinismo, risalendo fino a panorami mozzafiato, o rilassarti con una ciaspolata tra boschi innevati.
1 stazione sciistica, 4 impianti di risalita, 10 km di piste adatte ad ogni livello.
L'apertura è subordinata alle condizioni della neve, pertanto ti invitiamo a contattare la struttura prima di organizzare la tue attività.
Funivie del Baldo
Via Navene Vecchia, 12 - 37018, Malcesine (VR)
Telefono: +39 045 740 0206
E-mail: info@funiviedelbaldo.it
Sito web: funiviedelbaldo.it
Lessinia
Quando la neve ricopre questo altopiano, il divertimento si moltiplica: passeggiate tra scenari incantati, sentieri innevati con le ciaspole e sci alpinismo adrenalinico.
Ma il vero fiore all’occhiello del Parco Naturale Regionale della Lessinia in inverno è lo sci di fondo. Per gli amanti degli sci stretti, il Centro Fondo Alta Lessinia, con la rinomata pista Translessinia, offre percorsi perfetti sia per escursioni rilassanti che per sfide agonistiche.
Le piste del comprensorio si snodano tra orizzonti senza fine, offrendo tracciati medio-facili ideali per tecnica classica e lo skating. Due i punti di partenza: Malga San Giorgio, perfetta per lezioni e pratiche nell’ampia piana dello stadio del fondo, e Bocca di Selva, con un accesso più facile alla Translessinia, ideale per lunghe escursioni immersi nella natura.
Informazioni turistiche
Via Mercato, 28 - 37021, Bosco Chiesanuova (VR)
Telefono: +39 045 247 7050 - +39 393 8953923
Email: info@visitlessinia.eu
Sito web: visitlessinia.eu/it
Centro Fondo Alta Lessinia
Malga San Giorgio - 37021, Bosco Chiesanuova (VR)
Telefono: +39 347 8289243
E-mail: info@altalessinia.it
Sito web: funiviedelbaldo.it