Parco delle cascate Molina

Gli otto ettari del Parco delle Cascate di Molina raccolgono una quantità di bellezze naturali e percorsi di varia difficoltà adatti a tutti i tipi di camminatori. Per arrivare al parco bisogna dirigersi verso San Pietro in Cariano, e da lì troverete le indicazioni per Molina, frazione di Fumane.

Le Grotte di Oliero

Volete vivere una giornata da veri esploratori? Indossate caschetto e torcia e venite alla scoperta delle grotte di Oliero, cavità carsiche in comune di Valstagna, originate migliaia di anni fa dalla forza dell'acqua che scendeva dall'Altopiano di Asiago.

Le grotte del Caglieron

Il complesso delle Grotte del Caglieron si trova in località Breda di Fregona, vicino a Vittorio Veneto ed è costituito da una profondissima forra incisa nella roccia calcarea dal torrente Caglieron e da una serie di cavità artificiali che si aprono sulle pareti del canyon.

La montagna spaccata

La Montagna Spaccata è una profonda fenditura scavata nella roccia dal torrente Torrazzo e si trova poco distante dagli impianti di risalita di Recoaro Mille, in provincia di Vicenza. Incantevole il percorso all'interno della gola che si eleva per 92 metri, con effetti e coreografie naturali avvincenti. 

La Foresta di Somadida

La Foresta di Somadida è il più grande bosco del Cadore ed è una delle più belle foreste delle Dolomiti. Si trova a Palus San Marco ed è attorniata dalle maestosità del Cristallo, del Sorapiss e delle Marmarole, cime tutelate dal Patrimonio UNESCO.

L'Anello dei castagni

La provincia di Belluno offre un'infinità di proposte per itinerari naturalistici poco impegnativi da fare anche insieme ai bambini.

Questo percorso si snoda nella zona di Costa Solana e di Case Biasetto, attraverso uno dei lembi più belli e meglio conservati delle campagne di Feltre, e si sovrappone parzialmente all'itinerario tematico Chiesette pedemontane.

L'Alta Via dell'Orso

L’Alta Via dell’Orso è il nome del sentiero ad anello che parte da Colle Santa Lucia e che si snoda tra paesaggi dolomitici affascinanti e selvaggi. Il tracciato è stato ispirato dal romanzo “La pelle dell’orso”, di Matteo Righetto, e al viaggio che i protagonisti compiono alla ricerca dell’orso chiamato “el Diàol” (il diavolo).