Parco dei Colli Euganei

Testo introduttivo

Tra vulcani antichi, natura e poesia

A pochi chilometri da Padova, le colline si fanno teatro del paesaggio. I Colli Euganei emergono dalla pianura come onde pietrificate: forme dolci, coni vulcanici, pendii coperti di boschi, vigneti e ulivi che disegnano geometrie perfette.

Questo parco regionale di oltre 18.000 ettari, istituito nel 1989 e oggi parte del Programma UNESCO "L'Uomo e la Biosfera" (MAB - Man and Biosphere), è un intreccio di natura, storia e benessere. Uno scenario unico al mondo, che ha ispirato poeti come Petrarca, Foscolo, d’Annunzio, Buzzati, e che oggi conquista chi cerca silenzio, panorami e libertà.

Sul versante sud trovi macchia mediterranea, mentre sui versanti più freschi crescono boschi di castagni e querce, alternati a prati punteggiati da rare orchidee selvatiche. Ovunque, viti e ulivi disegnano terrazze sospese tra cielo e terra.

Vuoi camminare o pedalare? Hai a disposizione centinaia di sentieri, da percorrere anche a cavallo. Ami l’adrenalina? La Rocca Pendice ti aspetta con la sua palestra di roccia naturale. E se preferisci il relax, ci sono le rinomate Terme Euganee di Abano, Montegrotto, Galzignano e Battaglia Terme, celebri in tutto il mondo per i fanghi certificati EMAS.

Visita il sito ufficiale.

Coordinate geografiche
45.311512, 11.698313
Immagine di copertina
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Panoramica dei Colli Euganei autunno
Contenuto
ordinamento
1
Tipo blocco testo
Info
Sottotitolo

Il Parco include 15 comuni, ricchi di tesori artistici e architettonici. Da non perdere: Arquà Petrarca, tra i Borghi più Belli d’Italia, le ville venete, l’Abbazia di Praglia e l’Eremo di Monte Rua. Ogni angolo racconta una storia. Sta a te decidere da dove iniziare.

Falla tua con passo leggero, cura e silenzio. Il paesaggio ti accoglierà, se saprai ascoltarlo e rispettarlo.

Forza margini ampi
Spento
Categoria esperienze
Forza margini ampi
Spento
In montagna in estate
Spento
In montagna in inverno
Spento

Parco delle Dolomiti Bellunesi

Testo introduttivo

Natura verticale, autentica e silenziosa

Nel cuore delle Dolomiti Patrimonio Mondiale UNESCO, c’è un parco dove la montagna è ancora libera, aspra, autentica. È il Parco Nazionale delle Dolomiti Bellunesi: oltre 30.000 ettari di valli nascoste, forre profonde, pascoli d’alta quota e pareti vertiginose.

Di tanto in tanto ti imbatti in impianti da sci e grandi alberghi, ma trovi tesori molti molto più preziosi: silenzi rari, biodiversità straordinaria e paesaggi che cambiano a ogni svolta, dalla vegetazione mediterranea del basso versante feltrino ai ghiacciai dolomitici sopra i 2.000 metri, oltre 1.400 specie vegetali, tra cui molte rare ed endemiche, e una fauna ricchissima, camosci, marmotte, cervi, aquile reali, picchi neri. Un paradiso per escursionisti, fotografi e naturalisti.

Puoi esplorarlo a piedi, lungo sentieri CAI che risalgono valli solitarie e conducono a rifugi spartani, oppure in bici, nelle aree più accessibili. D’estate, le malghe in attività offrono formaggi tipici e storie di vita semplice e faticosa.

Non cercare comodità: qui vince la natura, e tu sei solo ospite. Cammina con rispetto, ascolta il vento tra i larici, segui le orme leggere della fauna selvatica. E lascia tutto com’era, o meglio di come l’hai trovato.

Visita il sito ufficiale.

Coordinate geografiche
46.169919, 12.036645
Immagine di copertina
Immagine
Vette Feltrine a Pedavena innevate
Autore
Elia Lazzari
Contenuto
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Veduta di Feltre con Vette Feltrine sullo sfondo
Autore
Matteo Danesin
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1
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Spento
Forza margini ampi
Spento
Categoria esperienze
Forza margini ampi
Spento
In montagna in estate
Acceso
In montagna in inverno
Acceso

Oasi di Valle Averto

Valle Averto si estende per circa 200 ettari a Lugo di Campagna Lupia, nella parte meridionale della Laguna di Venezia.

Affidato alla gestione del WWF, questo biotopo riconosciuto di importanza internazionale dal Ministero dell'Ambiente rientra nel novero delle "valli da pesca", zone umide lagunari da secoli utilizzate per la vallicoltura.

Orto Botanico Monte Baldo

Lo chiamano il "giardino botanico d'Europa" e a ragione. Il monte Baldo - le cui pendici s'innalzano dalle tiepide sponde del Garda- ha una flora eccezionalmente ricca e varia, che va dalla tipica vegetazione mediterranea di viti, ulivi e oleandri alle stelle alpine delle quote più alte.

Oasi di Ca' Mello

Per chi ha voglia di scoprire paesaggi di suggestiva bellezza suggeriamo l'Oasi di Ca' Mello.

Questa palude di acqua dolce di circa 40 ettari si trova nella parte meridionale del Delta del Po veneto. Importante zona naturalistica per la conservazione della biodiversità, l'area si estende dove un tempo vi era il bacino di foce di un antico rampo del Po, oggi scomparso, e la sua è una storia molto recente, poco più di 300 anni.

Oasi di Cervara

L'Oasi Naturalistica del Mulino Cervara è una piccola riserva naturale di circa 25 ettari ed è inserita nel Parco Naturale Regionale del Fiume Sile, a pochi chilometri da Treviso. Ci troviamo in un ambiente di assoluto interesse naturalistico, uno degli ultimi esempi rimasti di area umida di risorgiva, per questo motivo classificato come Sito di Interesse Comunitario (S.I.C.)per il rifugio della fauna selvatica e la conservazione della flora spontanea.

Giardino di Pojega

E' un giardino d'altri tempi quello di Pojega all’interno di Villa Rizzardi, a Negrar di Valpolicella, nel veroneseAnzi il tempo qui pare essersi fermato al 1783, anno in cui il conte Antonio Rizzardi commissionò all’architetto Luigi Trezza il progetto del parco della propria villa, immerso tra la campagna veronese e i Monti Lessini.