Delta del Po
Qui l’acqua non divide, ma unisce. Il Delta del Po si svela così: un labirinto di canali, lagune e isole di sabbia dove la terra si dissolve piano nel mare. Un paesaggio in continuo mutamento, modellato dal vento e dall’acqua.
Per scoprirlo, devi rallentare. Sali a bordo di un battello e naviga tra i rami del fiume, dove le valli da pesca si aprono come specchi d’acqua. Oppure pedala lungo gli argini, sospeso tra cielo e laguna. Se ami il birdwatching, porta il binocolo: tra canneti e specchi d’acqua vivono aironi, cormorani e fenicotteri rosa.
Anche il gusto segue il ritmo dell'acqua. Le cozze della Sacca di Scardovari, IGP, crescono immerse in sacche ricche di vita e portano nel piatto il sapore intenso della laguna. Il riso coltivato tra i canali racconta di un territorio sospeso tra dolce e salato, dove anche la terra ha imparato a convivere con il mare.
Il Parco Regionale del Delta del Po tutela questo ecosistema unico, riconosciuto come Riserva della Biosfera MAB UNESCO per la straordinaria biodiversità. Qui il fiume e il mare si mescolano in un mosaico di ambienti: canneti, boschi igrofili, barene e dune fossili. L’avifauna è protagonista, con falchi e sterne che solcano il cielo, mentre i fenicotteri rosa si specchiano nell’acqua. Qui la natura non è solo paesaggio, ma un equilibrio vivo da osservare in silenzio, lasciandosi guidare dai ritmi del vento e dell’acqua.
Belluno
Qui il confine tra città e natura è impercettibile: le maestose vette delle Dolomiti avvolgono il centro storico di Belluno, dove l’arte e l’architettura raccontano un passato intrecciato con Venezia. Dal 1404 sotto la Serenissima, la città conserva ancora dettagli che ne rivelano l’influenza veneziana, come le eleganti facciate dei palazzi o Borgo Piave, antico porto fluviale da cui partivano le zattere cariche di legname per i cantieri navali.
Attraversando il fiume Piave entri nel centro storico della città. Qui ti accoglie Piazza Duomo circondata dalla Cattedrale di San Martino, da Palazzo dei Rettori con la torretta dell’orologio e da Palazzo Rosso, ancora oggi sede municipale.
Palazzo Fulcis, sede dei Musei Civici, custodisce una ricca collezione che spazia dall'archeologia all'arte moderna.
Quando arriva il momento di una breve pausa, Piazza dei Martiri ti accoglie con i suoi caffè all’aperto e le boutique sotto i portici. E se la pausa si fa più lunga, non perdere l’occasione di assaggiare piatti e prodotti tipici, come il pastìn e lo schiz.
Fuori da Belluno, incastonati tra le montagne e le valli, altri borghi e città d’arte sono rifugio per escursioni ed esploratori in cerca del contatto con la natura più arcana, dell’adrenalina e dei racconti che solo le Dolomiti Bellunesi possono dare.
Sapevi che Belluno è l'unico capoluogo di provincia il cui territorio comunale include parte di un parco nazionale? Allontanandosi da chiese, affreschi e musei, si può ammirare una forma d’arte molto più antica, scolpita dalla natura. Il Parco Nazionale delle Dolomiti Bellunesi è un prezioso ecosistema che, partendo da 412 metri, raggiunge l'altitudine di 2.565, sfidando i confini del cielo.
La Via del mare
La Via del mare porta il turista a scoprire le bellezze del lungo litorale veneto: il Delta del Po, le valli da pesca, le foci dei numerosi fiumi, le spiagge di sabbia dorata e la laguna di Venezia.
L’itinerario parte dal centro storico di Rovigo e si dirige verso Adria alle porte del Delta del Po.
Da Polesine Camerini a Scardovari
Compiere il periplo di un'isola sulla foce di un grande fiume è un'ottima opportunità per godere a 360° del meraviglioso ambiente deltizio. L'itinerario che parte e arriva da Porto Tolle e corre sulla sommità arginale dell'isola di Polesine Camerini è uno splendido percorso che consente al visitatore, ancor meglio se munito di bicicletta, di godere dei panorami sul Delta del Po da un punto di vista privilegiato.
Da Rosolina a Porto Tolle
Circa 40 chilometri su strade pianeggianti e poco trafficate, immerse nello straordinario ambiente naturale del Parco del Delta del Po.
Riserva Ca' Roman
Ca' Roman è una straordinaria riserva naturale e si trova nell'estremo lembo meridionale dell'isola di Pellestrina.
L’ambiente dunale è uno tra i meglio conservati dell'Alto Adriatico e la ricchezza faunistica è unica nel suo genere. Per queste valenze naturalistiche Ca' Roman è un Sito di Importanza Comunitaria (SIC) e Zona di Protezione Speciale (ZPS).
Le vie della laguna
Quattro suggerimenti per addentrarsi nei punti più nascosti e intimi di quest’oasi naturalistica fuori dal tempo e per entrare profondamente in contatto con la sua natura incontaminata.
La Via delle tre acque
Vallevecchia
Per chi ancora non la conosce, Vallevecchia è un'area di straordinaria valenza naturalistico-ambientale, uno dei maggiori sistemi dunali litoranei del Veneto e ultimo tratto di litorale non urbanizzato dell'Alto Adriatico. L'isola si estende su circa 900 ettari, di cui oltre la metà utilizzati per produzioni sperimentali e a basso impatto ambientale.
I grandi parchi del Veneto