Villa Morosini, Monico detta XXV Aprile

Sottotitolo
Villa adibita a spazi per attività culturali.
Recapito telefonico
Recapito mail
patrimonio@comune.mirano.ve.it
Coordinate geografiche
45.4951079, 12.1118404
Indirizzo
via Mariutto, 1
Descrizione formattata

<p>Villa Morosini, Monico detta "XXV Aprile" è una villa veneta di Mirano, in provincia di Venezia. Di proprietà comunale, i suoi edifici sono oggi adibiti a spazi per attività culturali. Il parco costituisce il giardino pubblico "XXV Aprile" ed è in continuità con quello della limitrofa villa Belvedere.</p><p>Il parco costituisce il giardino pubblico "XXV Aprile" ed è in continuità con quello della limitrofa villa Belvedere. <br>Il complesso fu fatto erigere attorno alla metà del Seicento (risulta terminato nel 1661) dalla famiglia Giustinian. </p><p>La Villa è costituita dalla casa padronale e, poco più a nordovest, da una barchessa. Come dimostrato dalle carte dei catasti napoleonico e austriaco, in passato esisteva anche una seconda barchessa identica, che sorgeva a sudovest simmetricamente rispetto alla villa. La casa padronale ha linee neopalladiane, e gli interni sono organizzati secondo il consueto schema veneziano, con il salone centrale affiancato da quattro locali più piccoli disposti simmetricamente. I soffitti erano un tempo ornati da affreschi. </p><p>Lo stile architettonico della barchessa si discosta da quello della casa padronale, risultando comunque in armonia con il contesto. Il parco si estende su oltre tre ettari in cui sono disposte numerose statue a tema aulico risalenti all'Ottocento. </p><p>Nello stesso si trova una vera da pozzo recante le iniziali dell'antico proprietario Francesco Morosini.</p>

External ID
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Localita
Area turistica
CAP
30035
Immagine di copertina esterna
Testo alternativo
Villa Morosini XXV Aprile
Orari di apertura

Complesso visitabile su prenotazione.

Comune
Mirano (VE)
Informazioni importanti (nr. catalogo)

Villa Morosini, Monico detta "XXV Aprile" - Giustinian-Morosini - XXV Aprile <br>Nr. Catalogo IRVV (Istituto Regionale Ville Venete): A0500004373

Villa Donà Romanin Jacur

Sottotitolo
Stupenda villa con un passato misterioso.
Recapito mail
info@filandadisalzano.it
Coordinate geografiche
45.521642, 12.0988917
Indirizzo
Via Roma, 166
Descrizione formattata

<p>Per quanto possa sembrare strano, pochissime sono le notizie certe sulla villa: ignota è la data di costruzione, sconosciuto ne è l’architetto, nebulose le vicende. Fu voluta quasi sicuramente dalla famiglia patrizia veneziana dei Donà che la realizzò nei primi decenni del XVII, sulle spoglie di una precedente casa padronale tardo cinquecentesca a pianta quadrata. <br></p><p>Nel 1847 la Villa venne acquisita dalla famiglia ebrea di banchieri padovani Jacur. Internamente l'impianto è tradizionale con saloni centrali, stanze laterali e il corpo scale posto a est.</p><p>Degli affreschi della sala al piano terra rimangono visibili solo alcune parti. È la sala posta a nord est che si presenta come la sala più importante del piano terreno, forse di tutta la Villa: un incantevole “salottino” ospita affreschi di pregevole fattura a tema mitologico/religioso in cui putti salgono a incorniciare le finestre e a circondare “specchi” di marmorino - che originariamente dovevano ospitare dipinti, arazzi, o specchi veri e propri - dando alla sala una bellezza scenica e sontuosa. </p><p>La facciata propone la classica modulazione delle ville veneziane con aperture su tre livelli. </p>

External ID
73089859-6114-4c64-bfb0-f4504ebe84e1
Localita
Area turistica
CAP
30030
Immagine di copertina esterna
Comune
Salzano (VE)
Informazioni importanti (nr. catalogo)

Villa Donà dalle Rose, Romanin Jacur - Villa Donà delle Rose Romanin-Jacur <br>Nr. Catalogo IRVV (Istituto Regionale Ville Venete): A0500000678

Villa Gazzotti Grimani Curti

Sottotitolo
Villa Marcello Curti, riferibile ai primi anni quaranta del Cinquecento, è opera giovanile di Andrea Palladio, anche se non venne inserita tra i progetti pubblicati nel trattato dei Quattro Libri di Architettura.Tuttavia, esiste un disegno dell'architetto conservato in Gran Bretagna che, nonostante alcune variazioni, è sicuramente riferibile a questa fabbrica.Quest'edificio è necessario per meglio comprendere l'evoluzione stilistica di Palladio e permette di cogliere alcune assonanze con altre dimore di campagna come la Caldogno Nordera a Caldogno o la Saraceno ora "The Landmark Trust" a Finale di Agugliaro.La facciata, a tre fornici centrali, è ritmata da otto lesene di ordine ionico, poste sopra un alto zoccolo, e da quattro finestre ad edicola.I tre intercolumni centrali sono coronati da un frontone triangolare.Gli interni, ad esclusione della loggia e della sala crociata centrale, furono completamente travolti da manomissioni nel corso dei secoli.
Coordinate geografiche
45.5593286, 11.6008863
Indirizzo
Via S. Cristoforo, 23
External ID
9719cd7f-36a8-4d63-895f-f289c517441f
Localita
Area turistica
CAP
36100
Immagine di copertina esterna
Testo alternativo
Villa Gazzotti Grimani Curti
Comune
Vicenza (VI)
Informazioni importanti (nr. catalogo)

Villa Gazzotti, Grimani, Marcello, Bragadin, De Marchi, Curti - Villa Gazzotti <br>Nr. Catalogo IRVV (Istituto Regionale Ville Venete): A0500001580

Villa Widmann Rezzonico Foscari

Sottotitolo
Villa Widmann Rezzonico Foscari è un gioiello trado baocco del territorio veneziano della Riviera del Brenta.
Recapito mail
villawidmann@servizimetropolitani.ve.it
Coordinate geografiche
45.44220071852, 12.1466905159
Indirizzo
Via Nazionale, 420
Descrizione formattata

<p>Il viaggiatore che nel Settecento affrontava il tradizionale <i>Tour d’Italie </i>e, a bordo del burchio risaliva la Brenta da Venezia a Padova, poteva ammirare uno dei gioielli del tardo barocco veneziano: il complesso di Villa Widmann Rezzonico Foscari.</p><p>Gioiello tra i gioielli della Riviera del Brenta, Villa Widmann Rezzonico Foscari si caratterizza per le sue antiche statue, brillanti affreschi, realizzati da Giuseppe Angeli e Gerolamo Mengozzi Colonna, lampadari in vetro di Murano e un arredamento d’epoca. Il suo parco monumentale si estende per oltre 16.000 mq tra viali di carpini, rose antiche e un laghetto romantico con cipressi calvi acquatici.</p><p>Costruita agli inizi del Settecento per volontà dei Serimann, nobili veneziani di origine persiana, la Villa ottenne l’attuale forma solo nella metà dello stesso secolo, quando la famiglia Widmann, dopo avere acquistato l’immobile, lo rimodernò adeguandolo al gusto rococò francese. Il corpo centrale divenne così accogliente dimora per feste e ricevimenti. </p><p>Attualmente il complesso è proprietà della Città Metropolitana di Venezia, già Provincia di Venezia.<br></p>

External ID
0b38e2c7-f58a-47f1-b0d8-efc3179ae46d
Localita
Area turistica
CAP
30034
Immagine di copertina esterna
Orari di apertura

Da Martedì a Domenica dalle 10:00 alle 13:00 e dalle 13:30 alle 16:30

Comune
Mira VE
Costo

<p><b>Ingresso:</b>&nbsp;euro 7,00 intero, euro 6,00 ridotto (ragazzi dai 7 ai 18 anni compiuti, over 65).</p><p>Ingresso con presentazione delle particolarità storico-artistiche della Villa a cura del nostro personale: euro 10,00 a persona (su prenotazione, con almeno 24h di anticipo)&nbsp;</p><p><b>Biglietto famiglie</b><br>- 2 adulti + 1 ragazzo fino a 18 anni non compiuti: solo Villa Widmann euro 14,00<br>- 2 adulti + due ragazzi fino a 18 anni non compiuti: solo Villa Widmann euro 20,00</p><p>Speciale studenti: ingresso ridotto il mercoledì</p>

Informazioni importanti (nr. catalogo)

Villa Seriman, Foscari Widmann - Rezzonico - Villa Widmann Rezzonico Foscari <br>Nr. Catalogo IRVV (Istituto Regionale Ville Venete): A0500004501

Villa Dionisi e Museo dell'Arte Applicata nel Mobile

Sottotitolo
Villa Dionisi è una villa stupenda e per molti è il simbolo della città di Cerea.
Recapito telefonico
Recapito mail
info@villadionisi.com
Coordinate geografiche
45.224081227487, 11.222370196228
Indirizzo
Loc. Cà del Lago, 70
Descrizione formattata

<p><b>Villa Dionisi&nbsp;</b>fu progettata dal marchese <b>Gabriele Dionisi </b>nel 1700. </p> <p>Caratteristico il grande prato all’inglese con resti di statue ed una grotta che porta ad una giassara, (ghiacciaia), abbellita con cariatidi. Per molti è il simbolo di <b>Cerea</b>. Si tratta di uno dei classici esempi delle sontuose dimore settecentesche. Nell'edificio è ospitato il <b>Museo dell'Arte Applicata nel Mobile</b>. </p>

External ID
88bc21af-21d2-4197-bf01-efa5f1f745b0
Localita
Area turistica
CAP
37053
Immagine di copertina esterna
Orari di apertura

<p>L'accesso alla Villa e al Museo MAAM è possibile tutti i venerdì dalle ore 9.00 alle ore 12.00, previo appuntamento al numero 348 4112368. <br><br>La Fondazione organizza visite guidate tematiche, che su richiesta possono includere anche altri importanti beni culturali dell'area e laboratori sul legno e sull'arte applicata, in particolare per le scuole.</p>

Comune
Cerea
Informazioni importanti (nr. catalogo)

Villa Dionisi detta Cà del lago - Villa Dionisi <br>Nr. Catalogo IRVV (Istituto Regionale Ville Venete): A0500004929

Villa Emo

Sottotitolo
Bellezza palladiana della Marca Trevigiana.
Recapito mail
info@villaemo.eu
Coordinate geografiche
45.7116907, 11.9913401
Indirizzo
Via Stazione, 5
Descrizione formattata

<p>Villa Emo è una villa veneta realizzata dall’architetto Andrea Palladio (1508-1580) nei pressi di Fanzolo, all’interno del territorio comunale di Vedelago.&nbsp;<br>&nbsp;<br>L’opera, la cui realizzazione si stima&nbsp; tra il 1556 ed il 1559, fu commissionata dalla famiglia Emo di Venezia, di cui è rimasta proprietà fino al 2004. Dal 1996 la villa è inserita nella lista dei patrimoni UNESCO, assieme alle altre ville palladiane sparse nel territorio veneto. <br>&nbsp;<br>L'edificio è composto da un corpo centrale, suddiviso in tre piani - una caratteristica delle ville palladiane -&nbsp;da cui si dipanano due barchesse colonnate, fulcro dell'azienda agricola, completate da due torre colombaie. <br>&nbsp;<br>La villa è posizionata su due direttrici tra loro perpendicolari, una costituita dalla villa stessa, ed una costituita dal viale, in origine completamente alberato di pioppi. La zona era attraversata dall'antica via Postumia e la trama dei campi seguiva la griglia della centuriazione romana. La villa è orientata secondo tale trama antica, come si può ben cogliere dagli ingressi all'edificio, allineati in una lunghissima prospettiva<br>&nbsp;<br>Gli esterni sono essenziali, l’ordine architettonico scelto è infatti il dorico, il più semplice, e le finestre sono prive di cornici. Entrando all’interno invece, si possono notare le ricche decorazioni e i numerosi affreschi che la villa costudisce, attribuiti al pittore Battista Zelotti, compagno e collaboratori di Paolo Veronese.</p>

External ID
4de46472-d411-4e1f-b5dc-eae57db48041
Localita
CAP
31050
Immagine di copertina esterna
Orari di apertura

<p>Mercoledì-Domenica 10.00-16.00</p><p><i>ultimo ingesso ore 15.00</i></p><p>Chiuso 24, 25, 26 e 31 dicembre, 1 gennaio</p>

Comune
Vedelago
Costo

<p>Intero: 10,00 €</p><p>Over 65, Studenti (11-25 anni), Docenti, Isola dei Musei, Associati FAI - Touring - Icom: 7,00 €</p><p>Famiglia (2 adulti + max 3 ragazzi 11-25 anni): 25,00 €</p><p>Guida autorizzata, diversamente abili e 1 accompagnatore, ragazzi fino ai 10 anni in nucleo familiare, giornalisti con regolare accredito: gratis</p>

Informazioni importanti (nr. catalogo)

Villa Emo - Villa Emo <br>Nr. Catalogo IRVV (Istituto Regionale Ville Venete): A0500004182

Villa Zileri

Sottotitolo
Alle porte del paese, in località Biron, edificata nel 1734 dal Muttoni su una precedente costruzione del quattrocento, sorge Villa Loschi Zileri, ora Motterle, di pregiato valore artistico ed architettonico, con il suo vasto e ridente parco.
Recapito mail
visite@villazileri.com
Coordinate geografiche
45.548384297922, 11.489746089212
Indirizzo
Viale Zileri, 4/6
Descrizione formattata

<p>I Loschi entrarono in possesso della tenuta Biron di Monteviale nel 1436 dopo un contratto di permuta che la famiglia stipulò con il monastero benedettino fuori le mura di Vicenza dei Ss Felice e Fortunato. Antonio Nicolò Loschi cedeva alla comunità monastica i suoi beni nelle pertinenze di Angarano, ricevendo in cambio la tenuta di Biron, lungo le acque del Dioma, attorno al quale ruotavano da tempo gli interessi della famiglia.<br>Sulle successive vicende si conosce tuttora assai poco. Si sa che nel 1636 la villa era già una struttura di tutto rispetto. Fu la moglie di Fabrizio Loschi, la ricchissima Elisabetta Poiana a voler la costruzione della chiesetta dedicata a S. Francesco situata in posizione elevata sul retro della villa.<br>I vari interventi di ampliamento e riqualificazione del complesso, voluti dai proprietari furono eseguiti nel tempo su disegni e progetti di Francesco Muttoni e Ottone Calderari.</p> <p>All'interno della villa si possono ammirare i numerosi affreschi del grande Giambattista Tiepolo, commissionati da Niccolò Loschi per celebrare il riconoscimento pubblico del titolo di conti ottenuto dalla famiglia nel 1729 dalla Repubblica di Venezia.<br>Il percorso iconografico, è ispirato alle virtù cardinali dell'umanità che vengono rappresentate dall'artista in modo semplice, a volte ironico, a volte drammatico. Le opere si collocano nella prima maturità del percorso artistico di Giambattista e rappresentano uno dei cicli pittorici più interessanti di Gian Battista Tiepolo che apre una fortunata serie di ville e palazzi decorati dall'artista a Vicenza e nel Vicentino.&nbsp;<br><br>Il parco storico che circonda la villa rappresenta un ambiente favorevole per specie rare di flora spontanea e maestosi alberi centenari, tra i quali il Cipresso di palude che coi i suoi sei metri di circonferenza del fusto a un metro e mezzo da terra, rappresenta un albero monumentale a livello nazionale . Il parco è caratterizzato anche dall'eccezionalità della fauna: a pochi passi dalla città trovano rifugio caprioli, tassi e molte altre specie praticamente assenti dalla pianura circostante, oltre a particolari uccelli come il fringuello, la cinciallegra, il picchio rosso e la ghiandaia che richiedono delle precise condizioni arboree per la loro permanenza e riproduzione.</p><p><br></p><p><b>INGRESSO</b></p><p>Biglietto intero (Salone + Parco) € 12,00<br>Biglietto gruppo (Salone + Parco) € 8,00<br>Biglietto ridotto (Salone + Parco) € 6,00<br>Biglietto "Grotta delle Conchiglie e Chiesa S. Francesco" € 5,00.</p><p><br>Possibilità di prenotazione di visite guidate, contattando:&nbsp;<a href="mailto:visite@villazileri.com">visite@villazileri.com</a&gt; oppue il numero: +39 3515345013.</p><p><br></p>

External ID
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Localita
Area turistica
CAP
36050
Immagine di copertina esterna
Orari di apertura

<p><b>ORARI DI APERTURA</b></p><p>Gli orari di visita fino al 31 agosto 2024 saranno i seguenti:</p><ul><li>Da lunedì a giovedì: 10:00 - 12:30 e 13:30 - 17:00;</li> <li>Venerdì: 10:00 - 12:30.</li> </ul> <p>A partire da domenica 1° settembre, riprenderemo le aperture nel fine settimana secondo i seguenti orari:</p><ul><li>Sabato: 10:00 - 17:00 (orario continuato);</li> <li>Domenica: 10:00 - 17:00 (orario continuato).</li> </ul> <p>La Villa ospita anche abitazioni, uffici e sale conferenze. </p>

Comune
Monteviale
Informazioni importanti (nr. catalogo)

<p>Villa Loschei, Zileri dal Verme, Motterle<br>Nr. Catalogo IRVV (Istituto Regionale Ville Venete): A0500001492</p>

Villa Trissino Marzotto

Sottotitolo
Villa Trissino Marzotto sorge su un’antica roccaforte e domina con le sue imponenti architetture il parco e il paesaggio circostante.
Coordinate geografiche
45.568823549268, 11.36958188686
Indirizzo
Piazza Gian Giorgio Trissino, 1
Descrizione formattata

<p>Villa Trissino Marzotto è&nbsp;composta: da una villa superiore, una villa inferiore, da monumentali ingressi tardo-barocchi, una cedraia o limonaia, una fontana ottagonale, e oltre cento statue che abbelliscono il grande parco, dal quale ci si gode il panorama della Valle dell'Agno e della campagna circostante. La villa è strettamente legata alle vicende della famiglia Trissino, antichi feudatari della zona.&nbsp;Questa villa giace sul colle di Trissino dove, fin dall'antichità, sorgeva una roccaforte e, in seguito, un castello che fu, per anni, teatro delle lotte tra Guelfi e Ghibellini, dopodichè, seguendo la moda rinascimentale, esso venne trasformato in villa di campagna (la cosiddetta villa superiore, in quanto posta sulla sommità del colle).&nbsp;La villa, ampliata e ristrutturata un'ultima volta tra il 1718 e il 1722 dall'architetto Francesco Muttoni e, dopo la sua morte, da Girolamo Dal Pozzo, è giunta ai Trissino Baston, proprietari di Palazzo Trissino, attuale sede del Municipio di Vicenza. Il conte Marcantonio Trissino Baston oltre ad ordinare i lavori di sistemazione della villa, nel 1693 fece costruire a Muttoni l'imponente ingresso al giardino e nel 1717 l'ingresso alla villa superiore. L'architetto curò anche la sistemazione dei giardini, da cui si ha una vista verso la vallata dell'Agno. Sempre a Muttoni si deve la costruzione della scuderia, terminata nel 1722. Successivamente il conte Cristoforo Trissino commissionò sempre a Muttoni la villa inferiore, inaugurata nel 1746 insieme al figlio Ottavio, col quale però la linea dei Trissino Riale si estinse, consentendo ai Trissino Baston di riunire così l'intero complesso di nuovo in un'unica proprietà. A fine Settecento e poi ancora nel 1841, la villa inferiore bruciò a causa di un fulmine. Al primo evento la costruzione venne ripristinata, mentre dopo il secondo incendio Alessandro Trissino Baston la fece ristrutturare come rudere scenografico, secondo la moda romantica del tempo. Il conte Alessandro e i suoi fratelli non ebbero eredi diretti, così l'intero complesso passò alla sorella minore Francesca, tuttavia i loro discendenti, dopo un periodo di abbandono, cedettero la proprietà a Giannino Marzotto nel 1951.</p> <p style="TEXT-DECORATION: none; FONT-VARIANT: normal; FONT-WEIGHT: normal; FONT-STYLE: normal; ORPHANS: 2; WIDOWS: 2; LETTER-SPACING: normal; LINE-HEIGHT: 100%"><br><br></p>

External ID
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Localita
Area turistica
CAP
36070
Immagine di copertina esterna
Testo alternativo
Villa Trissino Marzotto
Orari di apertura
Comune
Trissino
Informazioni importanti (nr. catalogo)

Informazioni e Contatti Villa superiore Trissino, Da Porto, Marzotto - Villa Trissino Marzotto <br>Nr. Catalogo IRVV (Istituto Regionale Ville Venete): A0500001209

Villa De Reali di Canossa

Sottotitolo
Villa Veneta a Dosson di Casier.
Recapito telefonico
Recapito mail
esco@villevenetecastelli.com
Coordinate geografiche
0, 0
Indirizzo
Piazza Guglielmo Marconi, 20
External ID
540c1b5e-269a-4e40-a528-e30d5e201826
Localita
CAP
31030
Immagine di copertina esterna
Testo alternativo
Villa De Reali DI Canossa
Orari di apertura

La villa è <b>aperta nei giorni feriali</b>, durante gli orari di apertura degli uffici, mentre <b>rimane chiusa il sabato e la domenica</b>.

Comune
DOSSON DI CASIER (TV)
Informazioni importanti (nr. catalogo)

Villa De Reali, Di Canossa - Villa De Reali <br>Nr. Catalogo IRVV (Istituto Regionale Ville Venete): A0500000092

Villa Moscheni Volpi

Sottotitolo
Graziosa Villa Veneta Settecentesca a Mira Porte.
Recapito mail
grbaldan@libero.it
Coordinate geografiche
45.4417383, 12.1482064
Indirizzo
Via Riscossa, 3/5
Descrizione formattata

<p>&nbsp;Il complesso è costituito dal corpo padronale affiancato dalle due barchesse e circondato dal parco. </p><p>Attraverso la documentazione archivistica gli studiosi hanno potuto datare il complesso ai primi anni del XVIII secolo. È stato aggiunto successivamente un corpo minore che collega la barchessa di sinistra ad un rustico. Nel 1740 Francesco e Zuane Antonio Moscheni effettuano la prima denuncia al fisco. Risale al 1750 la prima visione iconografica realizzata da Francesco Costa. I vari restauri effettuati nel corso dei secoli non sono stati invasivi e hanno permesso di preservare l’edificio il più possibile simile all’origine. Nel ‘900 sono stati effettuati dei restauri interni che hanno riportato alla luce una serie di affreschi nel salone d'entrata con scene raffiguranti il periodo in cui la Serenissima combatteva per mare contro i Turchi.<br></p><p>La Villa è stata soggetta a molti passaggi di proprietà, dai Moscheni ai Dal Bene ai Reali. Nel XX secolo sono passate all’architetto Gianfranco Baldan la Villa e la barchessa collocata ad occidente, mentre la seconda barchessa è stata suddivisa in unità abitative.</p>

External ID
f89deaea-a0a2-4d73-987a-e3f42862f392
Localita
Area turistica
CAP
30034
Immagine di copertina esterna
Testo alternativo
Villa Moscheni Volpi 1
Orari di apertura

Intero complesso visitabile su prenotazione.

Comune
Mira VE
Informazioni importanti (nr. catalogo)

Villa Moscheni, Volpi<br>Nr. Catalogo IRVV (Istituto Regionale Ville Venete): A0500004486