Villa Manin Cantarella
<p>Situata a <b>Noventa Vicentina</b>, in provincia di Vicenza, <b>Villa Manin Cantarella</b> è una delle residenze storiche più importanti del territorio. Costruita tra la fine del XVI e l'inizio del XVII secolo da nobili veneziani, la villa fu ristrutturata nel 1883 dall'architetto <b>Antonio Caregaro Negrin</b>, che ne abbellì la facciata e le barchesse, conferendo all'edificio un elegante aspetto ottocentesco.</p><p>Nel corso dei secoli, la villa passò di mano, e nel 1797, dopo la caduta della Repubblica di Venezia, divenne proprietà della famiglia <b>Masotto</b>. Fu poi acquistata nel 1882 da <b>Bortolo Cantarella</b>, che ne affidò la ristrutturazione definitiva.</p><p>Caratterizzata da un grande salone centrale, affreschi di pregio e un vasto parco, la villa è un perfetto esempio di architettura veneta. Le barchesse, con le loro arcate a tutto sesto, richiamano l'attività agricola che un tempo caratterizzava la zona.</p><p>Oggi <b>Villa Manin Cantarella</b> ospita eventi culturali e privati, ed è stata restaurata con attenzione, riportando il parco al suo antico splendore. La villa, con le sue scoperte artistiche e la sua storia, è una delle residenze più affascinanti della provincia di Vicenza.</p> .<br>
Villa Manin, Brojanigo, Cantarella - Villa Manin Cantarella<br>Nr. Catalogo IRVV (Istituto Regionale Ville Venete): A0500001503
Villa Arrighi
<p>A Mizzole, anticamente parte dell’insediamento agricolo delle monache benedettine del monastero di San Michele di Campagna, si trova Villa Arrighi.</p><p>Il primo impianto architettonico della villa risale, con ogni probabilità al XV secolo, ma l’aspetto padronale e imponente le venne dato verso la fine del 1600.</p>
Villa Miari Fulcis
<p>Villa di Modolo è una tra le 15 ville maggiori della provincia di Belluno ed è compresa nella catalogazione delle cento ville venete di Antonio Canova. </p> <p>Poco distante dal centro di Belluno, immersa nel verde, Villa Miari Fulcis è un vero gioiello architettonico che merita una <b>visita </b>da unire magari a una<b> passeggiata lungo il bell’anello di Modolo.</b></p><p>Si arriva ad una piazzetta ove sorge la cappella di famiglia dedicata a San Lorenzo. Oltrepassando il cancello settecentesco si entra nel giardino, si incontrano le vecchie scuderie e infine la Villa di Modolo, grandiosa costruzione del primo ‘800 disegnata dall’architetto Andrea Miari. </p> <p>Il corpo centrale, decorato da semicolonne ioniche e corinzie, si prolunga in un’ala alla quale è addossato un altro edificio di minor altezza: la Barchessa, con portico al piano terreno e sotto le cantine ove è ancora leggibile la data del 1644. </p><p><p>È stata realizzata nel Settecento, ma l’aspetto che vedrai oggi è frutto degli interventi dell’Ottocento che hanno interessato sia la villa che le vecchie scuderie che l’affiancano. Entrando nei saloni del primo piano ammira le decorazioni e gli affreschi che ne impreziosiscono le pareti. Purtroppo sono solo una parte dell’intero apparato decorativo andato distrutto durante i due conflitti mondiali. Scendendo il grande <b>scalone</b>, ritorna all’esterno, cerca lo stemma della famiglia Miari accompagnato dalla data 1806, e lascia spaziare lo sguardo sul bel <b>giardino </b>e sulla <b>cancellata barocca</b>, a lato dell’edificio, che racchiude e protegge questa elegante villa.</p></p><p>Il complesso costituisce uno dei maggiori esempi di ville perfettamente inserito nella grande tradizione dei più significativi modelli veneti.</p>
Aperto dalle 9.30 alle 18.30, tutti i giorni.
Villa Pisani
<p>lun-mar-gio 9:00-14:00</p><p>mer e ven 9:00-13:00 15:00-17:00</p><p>sab e dom 9:0012:30 14:30-17:30</p><p><b>Dal 12 al 18 agosto 2024 chiuso.</b></p>
Villa Pisani, Serena<br> Nr. Catalogo IRVV (Istituto Regionale Ville Venete): A0500002826
Villa Ca' Marcello
<p>Ca’ Marcello svela al visitatore il fascino segreto della <i>vita di villa</i>. Qui i nobili proprietari vivono e accolgono gli ospiti da cinque secoli e la visita guidata da loro condotta è una perfetta immersione nell'eterna bellezza di questa villa. </p><p>Ca’ Marcello, splendida villa di origine cinquecentesca, fu ampliata, interamente decorata ed arredata nel ‘700. Grazie alla passione dei proprietari, la villa colpisce per il perfetto stato di conservazione di tutti gli arredi originali, gli oggetti d’arte, gli affreschi e le imponenti opere in stucco forte veneziano che custodisce. L’armonioso giardino all’italiana e il grande parco in stile inglese avvolgono la villa donandole equilibrio e pace. Questa dimora fu sempre dimora privata, ed è ancora oggi abitata dai Conti Marcello, custodi di delle sue storie, di numerosi aneddoti e di antiche tradizioni. <br></p>
La Villa è visitabile: ogni prima e terza domenica del mese da Marzo a Ottobre, escluso Agosto, alle ore 10:30. La durata media della visita è di 90 minuti.<br>Il Parco è aperto: da Aprile a Ottobre, tutti i giorni escluso il sabato, dalle 9:30 alle 19:30. La durata media della visita è di 40 minuti.<br>
<h2>Visita alla Villa e al Parco Storico<br></h2><p>Ogni prima e terza domenica del mese (escluso Agosto) alle ore 10.30, visita guidata dal proprietario al parco e alla villa. <br>Durata media della visita: 90 minuti <br>La visita si effettua anche in caso di pioggia <br><b>Tariffe guida inclusa</b>: </p><ul><li>Intero: € 10,00 </li> <li>Riduzioni (oltre 65 anni e studenti): € 8,00 </li> <li>Gratuità: ragazzi singoli entro i 12 anni, diversamente abili e accompagnatori. </li> <li>NB: pagamento con carta di credito non disponibile..</li> </ul> <h2>Visita al Parco Storico</h2><p><b>Tariffe</b></p><ul><li>Intero: € 5,00 </li> <li>Riduzioni (oltre 65 anni, studenti e Padovacard): € 3,00 </li> <li>Gratuità: ragazzi singoli entro i 12 anni, diversamente abili e accompagnatori.<br></li> </ul> <h2>Per Gruppi:</h2><ul><li>Tariffe | Servizio guida incluso Intero: € 10,00</li> <li>Riduzioni (oltre 65 anni e studenti): € 8,00 </li> <li>Gratuità: ragazzi singoli entro i 12 anni, diversamente abili e accompagnatori.</li> </ul> <p><br></p>
Villa Maruzzi, Marcello - Ca' Marcello <br>Nr. Catalogo IRVV (Istituto Regionale Ville Venete): A0500000503
Villa Pigafetta - Arnaldi - Camerini
Sul colle di Montruglio, in località Mossano, sorge una delle più belle dimore settecentesche. <br>Commissionata dalla famiglia vicentina degli Arnaldi, che a metà del Cinquecento era entrata in possesso dei terreni della proprietà grazie a un apparentamento con i Pigafetta, la villa venne costruita a cavallo tra il XVII e il XVIII secolo dall’architetto e paesaggista Francesco Antonio Muttoni.<br>Per giungere alla villa si oltrepassa il portone di ingresso salendo attraverso una stradina nel bosco, per giungere poi a un grande cancello di ferro battuto.<br>L’edificio è composto dall’immensa villa centrale, dove sulla destra si trovano il portico e le barchesse, mentre sulla sinistra si trova la cappella gentilizia dedicata alla “Concezione di Maria Vergine”.<br>La lunga facciata di 40 metri è articolata in tre sezioni: la centrale con ingresso e balconata, e le due laterali con i locali domestici.<br>Le dimensioni dell’edificio sono amplificate dalla scalinata e dalla terrazza recintata che racchiude un grande e solenne giardino.<br>Degni di nota sono gli interni con fastose decorazioni pittoriche e il pavimento: un terrazzo alla veneziana di color verde, tra i più rari rimasti in Veneto.<br>Altra nota di rilievo è l’imponente barchessa del 1700 con chiare influenze palladiane e scamozziane, interamente realizzata nella calda pietra di Nanto.<br>Importanti sono poi la sala delle armi, un tempo scuderia, dove è custodita una raccolta di armi antiche e la Sala dell’Olimpo.<br>Verso la fine degli anni 90 la villa ha subito un’importante restaurazione e ora parte del corpo centrale è destinato ad abitazione, mentre gli altri ambienti ospitano eventi e manifestazioni oltre agli uffici dell’azienda agricola. <br>La villa possiede un grande parco e bosco privato, immerso nella natura dei Colli Berici.<br><br><b>L’oratorio dell’Immacolata Concezione di Montruglio</b><br>Costruito nel 1697 per volontà del nobile Costanzo Arnaldi. <br>Originariamente ben arredato con tre importanti statue di marmo raffiguranti la Beata Vergine e due angeli, ma esse furono poi fatte trasportare presso l’oratorio di S. Teresa a Noventa Vicentina a seguito della cessione della proprietà ai nobili Salvi.<br>Agli inizi del ‘900 l’oratorio perse importanza e venne dichiarato sospeso nel 1915, poiché mancava del necessario.<br>L’altare venne donato nel 1956 dal duca Camerini alla Chiesa parrocchiale di S. Pietro di Mossano, dove è presente tutt’ora.<br>
La villa è di proprietà della famiglia Camerini ed è visitabile previo appuntamento telefonico/mail da maggio a ottobre.
Barchessa di villa Camerini - Pigafetta - Villa di Montruglio srl <br>Nr. Catalogo IRVV (Istituto Regionale Ville Venete): A0500001491
Villa Buzzaccarini
<p>Villa Buzzaccarini risale alla metà del 1500, una casa-castello padronale della nobile famiglia padovana dei Buzzaccarini.</p> <p>E’ circondata da un ampio parco di oltre 30mila metri quadrati, luogo perfetto per ospitare varie attività: Corsi di Formazione, Set Fotografici e cinematografici, Eventi Sportivi e Ricreativi.</p> <p>L'interno della villa è composto da varie sale: Il piano nobile, interamente affrescato, il salone centrale e quattro sale laterali. Negli affreschi vengono raffigurati paesaggi, villaggi, campagne, putti e simboli benauguranti.</p> <p>Ad oggi, oltre ad essere residenza privata, la Villa è destinata alla ricettività per matrimoni, convegni, seminari di studio e riprese televisive, sotto la denominazione "Borgo Buzzaccarini".</p>
Villa Buzzaccarini - Villa Buzzaccarini <br>Nr. Catalogo IRVV (Istituto Regionale Ville Venete): A0500003760
Villa Barbarigo, Loredan, Rezzonico
<p><b><br></b></p><p><b>Villa Barbarigo Rezzonico a Noventa Vicentina</b> nota anche come Villa Barbarigo Rezzonico, è una villa veneta situata nel centro di Noventa Vicentina (VI), costruita nel tardo XVI secolo per volontà del nobile Giacomo Barbarigo. L’edificio, progettato da un architetto veneziano legato a Vincenzo Scamozzi, si distingue per la maestosa struttura a quattro piani e per le barchesse che la completano. </p><p>Dal 1836 al 1891 fu sede di un collegio mechitarista, poi acquistata dal Comune che la adibì prima a scuola e successivamente a sede del Municipio, funzione che mantiene tutt’oggi. Ricca di affreschi dei pittori Maganza, Vassilacchi (l’Aliense), Foler e Luca Ferrari, la villa celebra la storia e le virtù della famiglia Barbarigo, con scene mitologiche e ritratti dogali. Il salone delle feste è decorato con <i>La Verità svelata dal Tempo</i> ed è rinomato per l'acustica. </p><p>Visitabile su prenotazione o durante eventi, è oggi uno dei principali simboli storici e culturali della cittadina.</p> .<br>
<p>A partire dal 5 gennaio 2025 e ogni prima domenica del mese, <b>dalle ore 10.30 alle ore 12.00</b>, sarà possibile visitare Villa Barbarigo con spiegazioni storiche di Lorenzo Valda il quale racconterà la storia della Villa e della famiglia dei Dogi Barbarigo.<br><br>Massimo 30 persone. <b>Ingresso gratuito.<br></b>Per informazioni: 0444-788550/788570.<b><br></b><br>Da maggio a settembre 2025 il primo piano di Villa Barbarigo (Sala Paradiso) non sarà visitabile per lavori di restauro.<br><br>E' consigliata la prenotazione alla mail <b>prenotazioni@comune.noventa-vicentina.vi.it </b><br>entro le ore 12.00 del venerdì precedente la visita.<br></p><br>
Villa Corner della Regina
<p>Antica, nobile dimora cinquecentesca costruita dalla potente famiglia nobiliare veneziana Corner.</p><p> Nata come casa estiva, abitazione di campagna, dove poter trascorrere giornate tranquille, lontani dalla città. </p><p>Rappresenta l'eleganza tipica delle ville venete: il cuore centrale adibito a residenza, le barchesse ai due lati, il giardino all'italiana, i molti campi coltivati. Maestosità dello stile classicistico, il candido color bianco dei marmi. Questa meravigliosa costruzione fu ampliata e modificata nei secoli, dai vari appartenenti alla casata Corner. Un piccolo gioiello, immerso nelle campagne venete. </p><p>Esso testimonia la bellezza dell'arte in tutte le sue forme.</p><p>Oggi, parte della villa è stata trasformata in un hotel, scelta voluta dagli ultimi proprietari: i Conti Dona' delle Rose. In questo luogo è possibile sposarsi e organizzare eventi culturali e privati. </p><p>Dal cancello si può vedere la grande scalinata e le statue che proteggono l'ingresso e rendono bellissimo il ricco giardino.</p>
Villa Caldogno
Fu eretta da Angelo Caldogno per opera di Andrea Palladio nel 1570. Molto armonico il prospetto, nel quale s’aprono al centro tre archi, incorniciati di bugne rustiche, cui invita una bella scala a padiglione. Un frontone triangolare ribadisce il centro del prospetto, che sviluppa superfici tranquille e luminose attorno alla cornice rugosa dei tre archi. Notevoli gli affreschi di G. A. Fasolo, G. B. Zelotti, A. Maganza e G. Carpioni. Villa Caldogno è una delle architetture palladiane di più felice realtà odierna: sede della biblioteca comunale, offre i suoi spazi di rappresentanza a manifestazioni culturali ed eventi mondani. Da segnalare, anche, il recente recupero del giardino e della peschiera, oltre che un interessante intervento di architettura contemporanea sulla barchessa, oggi adibita a spazio espositivo. Ultimo elemento del mosaico rappresentato dal complesso storico-architettonico palladiano è un bunker tedesco della Seconda Guerra Mondiale (la villa era sede del comando tedesco) con scopo non difensivo ma di soccorso. Di tutto ciò si compone il sistema C4 - Centro Cultura Contemporaneo Caldogno. Monumento incluso nella World Heritage List dell’UNESCO.
Villa Caldogno, Pagello, Nordera - Villa Caldogno <br>Nr. Catalogo IRVV (Istituto Regionale Ville Venete): A0500002613