Villa Lin Bottacin
<p>La villa si presenta con motivi dedotti dal palazzo veneziano della seconda metà del Cinquecento, sia nella pianta tripartita che nei prospetti. Il prospetto sud si apre sull'ingresso principale del parco e il prospetto nord specularmente si apre sul cortile e la campagna retrostante. Nel Catastico del 1781 risulta appartenente alla famiglia Lin, ricchi droghieri di origine bergamasca aggregati al patriziato nel 1686, che comprarono dal Mazzoni nel 1691 un palazzo in volta del Canal Grande (ora palazzo Morolin adiacente a palazzo Grassi). Notevoli gli investimenti dei Lin in terraferma: terreni agricoli, case dominicali, ville. Nel primo '800 un tracollo finanziario fece andare molti beni all'incanto. La villa entrò in possesso dell'Ing. Meduna, dei Mattiazzi, dei Trevisan, dei Bottacin. Attualmente appartiene alla famiglia Santon-Boer che ne ha curato il completo restauro e vi risiede. </p> <p>Eccellenze della villa: Il corpo centrale della villa, coronato da timpano e pinnacoli è rimasto inalterato mentre le barchesse, originariamente adibite a stalle e fienili, sono state recuperate e integrate come adiacenze abitative. La facciata principale è ingentilita da semicolonne di ordine tuscanico e da poggiolo a balaustrini in pietra d'istria con ampia serliana. Piccoli finestrati ovali, in uso nel '600, danno luce a sottotetti abbassati ai lati del timpano che si eleva sopra il quadrante della meridiana con due brevi volute marmoree. Sulla facciata nord si notano le canne di camino sporgenti tra finestre laterali e un'ampia finestra archivoltata centrale che richiama senza poggiolo le aperture della facciata principale. </p> <p>Negli interni una ricca decorazione di stucchi ed un ciclo di affreschi di scuola tiepolesca attribuiti a Zugno a soggetto storico-simbolico con icona ricorrente di Dogaressa. I pavimenti alla veneziana del salone e di altre stanze sono originali. Tutte le porte hanno stipiti in pietra d'Istria e sovrapporte decorate con riquadri e stucchi settecenteschi. Molti soffitti hanno travature alla Sansovino con lacerti di motivi pittorici originali. Il parco antistante la villa è delimitato da cancello con colonne e statue, muretto e piccolo fossato. Arredamenti d'epoca. </p> <p>Eccellenze del contesto: Villa Lin si trova nell'omonima Via Ca' Lin che incrocia in località Trivignano la Via Castellana, collegamento provinciale tra Venezia a Castelfranco Veneto. E' la villa veneta visitabile più vicina alla città di Venezia (15 km). Il contesto in cui si trova Villa Lin è di notevole interesse ambientale e culturale anche per la vicinanza alla città di Treviso, Padova e alle numerose ville venete del Terraglio e della Riviera del Brenta. La zona offre percorsi enogastronomici di eccellenza per la produzione ortovinicola.</p>
<p>Orari da concordarsi alla prenotazione <br>Visite: E' possibile visitare la villa in tutte le sue parti previa prenotazione telefonica di visita guidata. <br>Biglietto d'ingresso: Visite guidate di gruppo (minimo 10 persone) Euro 7/pers. <br>Visite guidate con degustazione Euro 12/pers. <br>Pernottamenti a partire da Euro 30/pers. variabile secondo stagione e permanenza. Servizio navetta a pagamento. </p> <p> </p>
Villa Lin, Bottacin - Villa Ca' Lin Santon - Boer <br>Nr. Catalogo IRVV (Istituto Regionale Ville Venete): A0500002992
Villa Balladoro
<p>Il vasto <b>complesso settecentesco </b>di Villa Balladoro sorge nel cuore di Povegliano Veronese, avvolto da un’atmosfera storica di grande fascino. La villa accoglie i visitatori con un’ampia corte che introduce alla signorile dimora centrale, oltre la quale si apre il suggestivo parco.</p> <p>L’impianto presenta un’elegante forma a ferro di cavallo e la facciata della residenza,<b> appartenuta alla famiglia Balladoro</b>, si innalza per tre piani e culmina in un maestoso fastigio che ospita lo stemma di casato, affiancato da due raffinati vasi ornamentali. Nel settore centrale, il portale bugnato e l’apertura sovrastante con timpano arcuato catturano lo sguardo, mentre due lapidi laterali ricordano gli illustri ospiti che soggiornarono nella villa.</p> <p><b>Eccellenze della villa: </b>Presenza di affreschi interni ai piani terra e primo e nell’esedra del parco. Dispone di un parco di 23.700 mq con alberi secolari, statue e fontana. All'interno della villa hanno sede il Museo Archeologico e la Biblioteca Storica di Povegliano Veronese. Al primo piano è attiva la biblioteca comunale di pubblica lettura.</p>
Villa Balladoro - Villa Balladoro <br>Nr. Catalogo IRVV (Istituto Regionale Ville Venete): A0500004985
Villa Wollemborg
<p>La villa fu edificata all’inizio del Cinquecento dalla famiglia Polcastro e successivamente modificata tra il Seicento e l’Ottocento in occasione del matrimonio tra Girolamo Polcastro e Caterina Querini Stampalia, E’ proprio durante questa ristrutturazione che la dimora prese l’aspetto che ancora conserva: un bel palazzo classicheggiante nella parte più occidentale, con ampia facciata a sud verso il giardino all’italiana e l’ala seicentesca addossata al nuovo corpo di fabbrica.. <br>La villa passò, dopo alcune movimentate vicende testamentarie, alla Fondazione Querini Stampalia di Venezia che la cedette ai Wollemborg nel 1870; dopo giusto un secolo, nel 1970 fu acquistata dalla famiglia Gomiero che lo possiede tutt’ora<br>La villa è circondata da un ampio parco progettato ad inizio Ottocento dall’architetto Giuseppe Jappelli (autore del Caffè Pedrocchi a Padova), secondo i contemporanei precetti romantici. Posto ideale per una passeggiata dopo il pranzo o la cena, o più semplicemente per una visita rilassante immersi nella natura.<br>La villa può ospitare anche eventi privati ed è sede ideale per meeting e congressi.</p>
<p>La Villa è aperta tutto l'anno, dal lunedì al venerdì dalle 9:30 alle 18:30, visite solo su prenotazione chiamando al numero: </p><p>+39 3668955117 dal lunedì al venerdì dalle 10:30 alle 17:30.</p>
<p>Tariffe visita Villa e Parco:<br>Guidata dal proprietario. <br>Individuali o gruppi. Ingresso: € 9,00 a persona o € 7,00 per gruppi (min. 8 persone). Ridotto: € 6,00 per over 65 anni, enti convenzionati e studenti. Gratuito: Bambini 0-12 anni, diversamente abili e accompagnatori.<br><br>Tariffe visita al Parco: <br>Guidata dal proprietario. Individuali o gruppi. Ingresso: € 5,00 a persona o € 4,00 per gruppi (min. 8 persone). Ridotto: € 3,00 per over 65 anni, enti convenzionati e studenti. Gratuito: Bambini 0-12 anni, diversamente abili e accompagnatori.<br><br>Tariffe visita guidata: Da guide professionali Solo gruppi (min. 15 pax). <br>Per il costo della visita fare riferimento alle tabelle di fianco. <br>Da aggiungere il costo della guida professionale che viene stabilito durante la prenotazione. Lingue: Italiano, Francese, Inglese.<br><br></p>
Villa Polcastro, Wollemborg<br>Nr. Catalogo IRVV (Istituto Regionale Ville Venete): A0500000540
Villa Cordellina Lombardi
Eretta dal giureconsulto C. Cordellina nel 1735 e ultimata nel 1760, è dovuta all’architetto Giorgio Massari, con evidente ispirazione a schemi palladiani. Nella villa il Massari rende infatti omaggio all’arte di A. Palladio con il pronao ionico a quattro colonne, sormontato dal timpano con lo stemma scolpito dei Cordellina (tre cuori con i fiori di lino), e con la disposizione simmetrica delle stanze e delle due scale accanto al salone centrale. Degni di menzione i rustici, gli interessanti gruppi scultorei ed i vasi sopra i pilastri nel giardino. Notevolissimi gli affreschi che G.B. Tiepolo eseguì nell’autunno del 1743. Nel soffitto “La Nobiltà e la Virtù”, alle pareti “La Famiglia di Dario dinnanzi ad Alessandro” e “La Generosità di Scipione”. La villa, attualmente di proprietà della Provincia di Vicenza, vista la sua magnificenza e l’ottimo stato di conservazione, si è prestata a set di numerosi film, fra cui una roduzione Bollywoodiana, nonché di una fiction televisiva coreana.
<p><b>Chiusura sito per allestimenti tecnici: il 25-26 luglio 2025</b></p><p><b>Info per prenotazione visite:</b> 0444/696546 - info@prolocoaltemontecchio.it</p><p><b>Contatto per la logistica</b>: 0444/696085 - 348/6098260</p><p><b>Contatto per organizzazione eventi</b>: 0444/908160 oppure villa.cordellina@provincia.vicenza.it</p><p><b>Apertura al pubblico dal 1° aprile al 31 dicembre nei seguenti giorni e orari</b>:<br><br>- Martedì e Giovedì dalle 15:00 alle 18:00 (<b>con prenotazione</b> contattando: tel. 0444/696546 oppure info@prolocoaltemontecchio.it)<br>- Sabato e Domenica dalle 15:00 alle 18:30 (<b>senza prenotazione</b>)<br></p><p>Si consiglia di contattare <b>sempre</b> la villa prima di una visita (0444/696546 - info@prolocoaltemontecchio.it) per verificare che non ci siano eventi che prevedono la chiusura del complesso.</p><p>Per informazioni in merito all'organizzazione di eventi (convegni, seminari, workshop, meeting, eventi di rilievo culturale e sociale) scrivere a <b>villa.cordellina@provincia.vicenza.it o contattare lo 0444/908160</b></p><p><b>NB:</b> <b>E' vietato l'accesso agli animali nell'area monumentale (Villa, Sala Vetrate, annessi rustici e foresterie).<br>È eventualmente consentito l'accesso agli animali nell'area verde (cani o gatti) solo se tenuti in braccio e al guinzaglio.</b></p><p><b>PREZZI DEI BIGLIETTI:</b></p><ul><li>Ingresso individuale intero: <b>€ 6,00</b></li> <li>Ingresso individuale ridotto: <b>€ 4,00</b> (Carta 60)</li> <li>Ingresso gruppi oltre 15 persone: <b>€ 4,00 - periodo invernale gruppi 25 persone euro 6,00<br></b></li> <li>Ingresso studenti: <b>€ 2,00</b></li> <li>Ingresso <b>gratuito</b> per i minori fino a 12 anni, i disabili e gli insegnanti accompagnatori</li> <li>Ingresso gruppi fuori orario (concordato e su prenotazione): <b>€ 6,00<br></b></li> <li>Ingresso Chiesetta Pizzocaro: <b>€ 50,00</b> a gruppo</li> </ul> <ul></ul> <p><b>Visite di gruppo su prenotazione</b></p><p><b>N.B. In caso di convegni o manifestazioni le visite sono sospese</b></p>
Villa Cordellina Molin, Marzotto, Lombardi - Villa Cordellina Lombardi <br>Nr. Catalogo IRVV (Istituto Regionale Ville Venete): A0500004615
Villa Rizzardi – Giardino Pojega
<p><b>Giardino di Pojega: un capolavoro verde tra arte, storia e vino in Valpolicella<br></b>Nel cuore delle colline della Valpolicella, a pochi chilometri dal Lago di Garda, si trova uno dei giardini all’italiana più affascinanti d’Europa: il Giardino di Pojega. Commissionato nel 1783 dal Conte Antonio Rizzardi all’architetto neoclassico Luigi Trezza, è celebre per il suo Teatro di Verzura, uno dei pochissimi ancora esistenti in Italia.<br>Un luogo fuori dal tempo, dove siepi scolpite, vialetti, statue e terrazze panoramiche si alternano con eleganza tra geometrie classiche e scorci mozzafiato sui vigneti. Dopo un importante restauro, il Giardino ha riaperto al pubblico con un nuovo percorso accessibile e audioguida multilingue, offrendo ai visitatori un’esperienza immersiva tra natura, architettura e silenzio.<br><br><b>Vino e bellezza in un’unica esperienza</b><br>Il Giardino di Pojega è parte integrante della storica tenuta di Negrar di Valpolicella della famiglia Guerrieri Rizzardi, viticoltori dal 1649. Al termine della visita è possibile degustare un calice di vino presso il wine shop affacciato sulla corte seicentesca, oppure scegliere tra le proposte di degustazione che uniscono i grandi classici della Valpolicella – come Amarone e Ripasso – alla scoperta di un territorio unico.<br><br><b>Un giardino premiato e riconosciuto</b><br>Il Giardino di Pojega è membro del circuito Grandi Giardini Italiani, la rete dei più importanti giardini visitabili d’Italia, e rappresenta una delle tappe più suggestive dell’enoturismo veneto. Guerrieri Rizzardi è inoltre vincitrice del premio Best of Wine Tourism nella categoria Architettura e Paesaggio, per aver saputo coniugare la tradizione vitivinicola con la valorizzazione culturale e paesaggistica del territori</p> <p><i>Una tappa ideale per chi cerca una pausa di bellezza e tranquillità tra il Lago di Garda e Verona, immersi in un paesaggio che racconta oltre due secoli di storia.</i></p>
<p>Aperto tutti i giorni da marzo a novembre, dalle 10 alle 18. Ultimo accesso consentino alle 17:00. </p> <p>Possono esserci alcuni giorni di chiusura durante il periodo. <a href="https://pojega.it/ticket?_gl=1*ayhyb4*_up*MQ..*_ga*MTA3MDMzNzkxMi4xNzcy… qui </a>il calendario aggiornato.</p>
<ul> <li>I cani sono benvenuti al guinzaglio.</li> <li>Cestino pic nic su prenotazione.</li></ul>
<p><i><b>Ingressi</b></i></p> <ul> <li><b>Intero:</b>10,00 €</li> <li><b>Ridotto</b> (Bambini 6-12 anni, over 65, studenti, residenti comune di Negrar, possessori Domus Card Guerrieri Rizzardi e gruppi di minimo 20 persone):7,00 €</li> <li><b>Family 2+1</b> (Bambini 6-18 anni, solo per biglietti Family): 20,00 €</li> <li><b>Family 2+2 </b>(Bambini 6-18 anni, solo per biglietti Family): 27,00 €</li> <li><b>Guardian Card</b> (Abbonamento per tutta la stagione che include: per 1 adulto con 1 accompagnatore (salvo eventi privati), tariffe ridotte agli eventi speciali, iscrizione alla newsletter Guerrieri Rizzardi, sconto 5% sull’acquisto di vino allo shop.): 40,00 €</li> <li><b>Gratuità</b>: Persone disabili con un accompagnatore o bambini da 0 a 6 anni</li></ul> <p><i><b>Visite guidate programmate</b></i></p> <ul> <li>In italiano ogni prima domenica del mese.</li> <li>In inglese ogni seconda domenica del mese alle ore 10.30.</li></ul> <p><b>Intero </b>(Ingresso + visita guidata):15,00 €;</p> <p><b>Ridotto</b> (Ingresso + visita guidata per bambini 6-12 anni, over 65, studenti, residenti comune di Negrar, possessori Domus Card Guerrieri RIzzardi e gruppi di minimo 20 persone):9,00 € <br></p> <p><i><b>Visita privata con guida</b></i></p> <ul> <li>Tour guidato in esclusiva con un accompagnatore / 1 guida ogni 30 persone.</li> <li>Durata: 1 ora</li> <li>Lingue disponibili: italiano, inglese, tedesco.</li> <li>Solo su prenotazione, non include biglietto d'ingresso</li> <li>Costo: 110,00 €</li></ul>
Villa Rizzardi<br>Nr. Catalogo IRVV (Istituto Regionale Ville Venete): A0500000917
Villa Maffei, Bevilacqua, Zamboni, Benini
<p>L'attuale villa sorse nel 1776 opera di Carlo Maffei e dell'architetto Pellesina. La costruzione viene definita elegante e fu conclusa agli inizi del 1800. Ha affreschi di Andrea Porta del 1786 che riprendono paesaggi del paese. Davanti ha un giardino con una secolare magnolia e un piccolo parco è sul nord della villa. </p> <p>Il corpo principale, a pianta rettangolare, elevato su tre piani, presenta la facciata principale rivolta a sud. Questa è suddivisa da sette assi di aperture, di cui la centrale del pianterreno con portale ad arco inquadrato da due pilastri tuscanici ribattuti.</p> <p>Il fianco ovest della villa si prolunga in un’ala dove il piano nobile è segnato da una loggia (oggi in parte tamponata) a tre fornici con conci rustici sugli archi e nei pilastri di sostegno, uniti da balaustra in pietra. A questo corpo è ortogonale il frammento di un’ala non finita cui è contigua la barchessa con portico ad archi su pilastri bugnati. La barchessa è quindi conclusa dalla torre colombara, oltre la quale si sviluppano altri edifici rustici di minore interesse.</p> <p>La facciata posteriore della villa, rivolta a nord sul piccolo parco, presenta caratteri simili a quella principale, manca però la loggia nel corpo contiguo.</p> <p>L’interno della villa presenta la tradizionale pianta tripartita con salone passante. Quello del pianterreno è decorato da quadrature architettoniche che, nei quattro grandi riquadri delle pareti lunghe e nei quattro sovrapporta, racchiudono paesaggi a fresco di Andrea Porta, datati 1786.</p> <p>Committenti del rinnovamento del complesso sono stati agli inizi del ‘700 i marchesi Maffei ai quali sono subentrati i Bevilacqua, fautori di altri lavori, e quindi altre famiglie. </p> <p>La villa è sede municipale dal 1991.</p>
<p>Orari di apertura: Dal lunedì al sabato dalle ore 9,00 alle ore 12,00 Il giovedì dalle ore 16,00 alle ore 18,00 </p> <p>Visite: Completamente orario d'ufficio</p>
Villa Maffei, Bevilacqua, Zamboni, Benini - Villa Maffei <br>Nr. Catalogo IRVV (Istituto Regionale Ville Venete): A0500000580
Villa Ravignani Saccomani
<p> La villa, restaurata in varie fasi fino alla prima parte del '900, rientra nella tipologia architettonica veneta della seconda metà del Seicento - prima metà del Settecento e presenta una pianta a sviluppo simmetrico; appoggiata al nucleo più antico dell'edificio vi è una torretta - colomara. L'edificio principale è a soli due piani. </p> <p>Eccellenze della villa: Villa Saccomani fa parte dell'anello di Ville Venete che circondano il nucleo residenziale di Sommacampagna. Queste ville sono poste sulle ultime pendici dei rilievi morenici che caratterizzano il territorio tra il Lago di Garda e la pianura. Si rileva la presenza di un affascinamente brolo, di un sistema di giardini e di un secolare viale di cipressi. All'interno della villa sono presenti affreschi attualmente in fase di restauro. </p> <p>Eccellenze del contesto: Pieve di Sant'Andrea (V sec.), Santuario di Madonna del Monte. Le ville che circondano il nucleo residenziale di Sommacampagna (Cà Zenobia, Villa Masi, Villa dalla Vecchia, Villa Venier, Villa Bocca Trezza, Villa Decima). A Custoza vi sono inoltre Villa Pignatti Morano e l'Ossario.</p>
<p>Orari di apertura: 09:00 - 12:00 </p> <p>Visite: su prenotazione.</p>
Villa Ravignani, Saccomani - Villa Saccomani <br>Nr. Catalogo IRVV (Istituto Regionale Ville Venete): A0500005018
Villa di Maser
<p>A Maser, nel cuore del Veneto, migliaia di visitatori arrivano per scoprire un luogo che unisce da secoli paesaggio e valori umanistici.</p> <p>Un’esperienza da attraversare lentamente, lasciandosi guidare tra sale affrescate, giardini storici e scorci suggestivi.<br>Un <b>Patrimonio dell’Umanità UNESCO </b>dove il genio di Andrea Palladio, i colori di Paolo Veronese, la materia di Alessandro Vittoria, la visione di Tomaso Buzzi e la vocazione agricola della tenuta hanno intrecciato i secoli, donandoci il privilegio della bellezza e di emozioni indimenticabili.</p> <p>Tante le proposte per viverla: percorsi tematici, degustazioni, eventi speciali, concerti, visite con tutto il tempo necessario per goderne le suggestioni.</p> <p>Villa di Maser è una perfetta sintesi di <b>Villa Veneta</b>, abitata dai proprietari che tengono vivo un ecosistema produttivo nel contesto naturale dell’<b>azienda agricola</b>.<br><br>Le visite si possono svolgere in modalità autonoma, con le visite guidate programmate e con esperienze ed aperture esclusive su richiesta.<br>Si visitano: il piano nobile con il ciclo di affreschi di Paolo Veronese, il giardino del Ninfeo, i giardini Palladiani, le scuderie.</p> <p>Il Tempietto del Palladio, i Giardini Storici e gli appartamenti privati, sono accessibili con i<b> tour guidati</b> (a calendario e su richiesta).<br><br>Disponibili tutto l'anno i percorsi didattici per scuole di tutti i gradi (previo appuntamento).<br><br>Nelle scuderie storiche, in un originale Wine&Book Shop, sono disponibili <b>degustazioni guidate</b> dei vini di produzione della cantina, oltre a molti altri prodotti locali, pubblicazioni e souvenir.</p>
<p><b>Chiusure straordinarie 2026</b></p> <ul> <li>Mercoledì 27 maggio 2026 fino alle 14.00</li> <li>Sabato 12 Settembre 2026, tutto il giorno</li> </ul> <p><b>Orario mese di Luglio 2026</b></p><ul><li>Martedì-Venerdì 15.00-18.00<br></li> <li>Sabato-Domenica 10.00-20.00</li> </ul> <p><b>Aperture per festivi e ponti:</b></p> <ul> <li>Il giorno di Pasquetta 6 Aprile</li> <li>25 Aprile</li> <li>1 Maggio</li> <li>2 Giugno</li> <li>15 Agosto</li> <li>Ognissanti 1 Novembre</li> <li>Festa dell'Immacolata Concezione 8 Dicembre</li> </ul> <p>Nei mesi di Gennaio, Febbraio, Marzo, Novembre e Dicembre la Villa è aperta anche in altri giorni <b>su prenotazione</b> per gruppi.</p> <p><b>Chiusura biglietteria</b></p> <p>Ultimo ingresso ore 17.30 (ore 16.30 orario invernale)</p> <p>Nel mese di luglio ultimo ingresso ore 19.00</p> <p><b>Attenzione:</b></p> <p>orari e giorni di apertura potrebbero subire variazioni. Per tutti gli aggiornamenti visitare la pagina ufficiale: <a href="https://www.villadimaser.it/it-IT/visite-ed-eventi/info-visite?_gl=1*1b… di Maser</b></a></p>
<ul> <li><b>Parcheggio auto e pullman:</b> disponibile gratuitamente in prossimità dell'ingresso della Villa. </li> <li><b>Servizi igienici:</b> presenti nell'area accoglienza.</li></ul>
<p>Visita agli affreschi<br></p> <ul> <li>Biglietto intero Adulti<br>€ 12,00</li> <li>Biglietto Ridotto: Over 65, gruppi > 20 persone da martedì fino a sabato alle 14.00, studenti 15 - 25 anni, Touring club, Isola dei musei, Montello Pass, FAI, insegnanti, accompagnatori disabili, <br>€ 9,00</li> <li>Bambini (dai 8 ai 14 anni), convenzioni: ICOM, MIBAC<br>€ 5,50</li> <li>Famiglia (2 adulti e fino a 4 bambini)<br>€ 28,00</li> <li>Biglietto Gratuito<br>Disabili in possesso di certificato, guide turistiche abilitate, sotto gli 8 anni<br>€ 0,00</li></ul> <p>Per le tariffe dei tour guidati consultare la pagina dedicata: <b><u><a href="https://www.villadimaser.it/it-IT/visite-ed-eventi/info-visite?_gl=1*1b… di Maser</a></b></u></p>
Villa da Prato
<p>Villa da Prato è una piccola villa veneta cinquecentesca immersa nel verde e nella tranquillità nel centro di Caldiero. </p> <p>Il suo nome completo è Villa Da Prato-Fiorini e si tratta di una villa padronale di campagna costruita tra la fine del XV e l’inizio del XVI secolo. Sulla facciata nord del complesso, attuale accesso alla villa, sono conservate delle tracce di affresco di impianto cinquecentesco, anche se la facciata più bella è quella sud, formata da una piccola loggia a tre arcate con colonne di marmo veronese. </p> <p>Ciò che spicca è la torre colombaia di cotto di età seicentesca, la cui particolarità è quella di avere come lati i punti cardinali. Questa sovrasta una corte racchiusa all’interno di due barchesse. </p> <p>La disposizione delle sale interne segue i modelli classici delle ville venete cinquecentesche, aventi salone centrale e stanze ai lati.</p> <p>Oggi la villa accoglie non solo matrimoni, ma anche eventi aziendali e privati, che si possono organizzare nel bosco o in giardino.</p>
<p>Per visitare Villa da Prato bisogna prendere appuntamento al numero: 347 3077406 o sul sito internet <a href="https://www.villadaprato.com/">https://www.villadaprato.com/</a></p>
Villa da Prato, Fiorini - Villa da Prato <br>Nr. Catalogo IRVV (Istituto Regionale Ville Venete): A0500004916
Villa Nani Mocenigo Bertetti
<p>La villa Nani Mocenigo è una delle ville rinascimentali che abbelliscono il Polesine e che Canda , piccolo centro della provincia di Rovigo, annovera come la più magnificente tra le varie dimore lasciate dai signori veneziani del XVI secolo.<br>La data d’inizio della costruzione è incerta, ma documenti accreditati la collocano intorno al 1580.<br>L’autore è probabilmente lo Scamozzi, architetto e allievo del Palladio, ma c’è anche chi pensa sia opera del Longhena.</p> <p>Si affaccia sul fiume Tartaro e presenta due facce una cinquecentesca a nord ed una settecentesca a sud; l’interno, pesantemente danneggiato da un incendio nel 1946, presenta vari affreschi concentrati nel vano scala e nelle due stanze anteriori del piano nobile.<br>A canda si narra che Villa Nani Mocenigo sia legata alla leggenda della “Contessa triste” che probabilmente vaga ancora, come fantasma, per le suntuose stanze della residenza.<br>Il fatto risale al 1600 quando una contessa Nani residente a Venezia venne lasciata dal suo amato.<br>Disperata si lasciò andare ad una tale tristezza che si pesava fosse impazzita. Il fratello Giovanni le ordinò di ritirarsi con la sua dama di compagnia spagnola a Canda per ritrovare pace e serenità. Passarono mesi ma il suo dolore non si placò. Un bel dì, come d’incanto, ritornò ad essere allegra e iniziò ad organizzare feste e a ricevere ospiti. Un giorno le due donne uscirono dalla dimora per recarsi dal fabbro e qualcuno le sentì ordinare dei “rasuri”(rasoi) .<br>Ai ricevimenti la contessa, bella e gentile, conquistava i cuori di molti uomini e li ricambiava generosamente ma dopo una notte d’amore il malcapitato amante spariva. Si cominciò ,ben presto, che la contessa gettasse i suoi amanti nel pozzo dei rasoi e che i poveracci raggiungessero il vicino Canal Bianco sfilettati come pesci. Una vendetta, una patologia o un dolore incontenibile? Mah non si è mai saputo né mai si saprà. Una cosa è comunque certa: un bel giorno sparirono sia la contesa che la sua dama.<br>Probabilmente un amante più scaltro deve aver scoperto il gioco maldestro e si vendicò secondo il detto : “ MORS TUA VITA MEA!”</p>
<p>Villa Nani Mocenigo, Bertetti<br> Nr. Catalogo IRVV (Istituto Regionale Ville Venete): A0500000737</p>