Villa Zileri

Sottotitolo
Alle porte del paese, in località Biron, edificata nel 1734 dal Muttoni su una precedente costruzione del quattrocento, sorge Villa Loschi Zileri, ora Motterle, di pregiato valore artistico ed architettonico, con il suo vasto e ridente parco.
Recapito mail
visite@villazileri.com
Coordinate geografiche
45.548384297922, 11.489746089212
Indirizzo
Viale Zileri, 4/6
Descrizione formattata

<p>I Loschi entrarono in possesso della tenuta Biron di Monteviale nel 1436 dopo un contratto di permuta che la famiglia stipulò con il monastero benedettino fuori le mura di Vicenza dei Ss Felice e Fortunato. Antonio Nicolò Loschi cedeva alla comunità monastica i suoi beni nelle pertinenze di Angarano, ricevendo in cambio la tenuta di Biron, lungo le acque del Dioma, attorno al quale ruotavano da tempo gli interessi della famiglia.<br>Sulle successive vicende si conosce tuttora assai poco. Si sa che nel 1636 la villa era già una struttura di tutto rispetto. Fu la moglie di Fabrizio Loschi, la ricchissima Elisabetta Poiana a voler la costruzione della chiesetta dedicata a S. Francesco situata in posizione elevata sul retro della villa.<br>I vari interventi di ampliamento e riqualificazione del complesso, voluti dai proprietari furono eseguiti nel tempo su disegni e progetti di Francesco Muttoni e Ottone Calderari.</p> <p>All'interno della villa si possono ammirare i numerosi affreschi del grande Giambattista Tiepolo, commissionati da Niccolò Loschi per celebrare il riconoscimento pubblico del titolo di conti ottenuto dalla famiglia nel 1729 dalla Repubblica di Venezia.<br>Il percorso iconografico, è ispirato alle virtù cardinali dell'umanità che vengono rappresentate dall'artista in modo semplice, a volte ironico, a volte drammatico. Le opere si collocano nella prima maturità del percorso artistico di Giambattista e rappresentano uno dei cicli pittorici più interessanti di Gian Battista Tiepolo che apre una fortunata serie di ville e palazzi decorati dall'artista a Vicenza e nel Vicentino.&nbsp;<br><br>Il parco storico che circonda la villa rappresenta un ambiente favorevole per specie rare di flora spontanea e maestosi alberi centenari, tra i quali il Cipresso di palude che coi i suoi sei metri di circonferenza del fusto a un metro e mezzo da terra, rappresenta un albero monumentale a livello nazionale . Il parco è caratterizzato anche dall'eccezionalità della fauna: a pochi passi dalla città trovano rifugio caprioli, tassi e molte altre specie praticamente assenti dalla pianura circostante, oltre a particolari uccelli come il fringuello, la cinciallegra, il picchio rosso e la ghiandaia che richiedono delle precise condizioni arboree per la loro permanenza e riproduzione.</p><p><br></p><p><b>INGRESSO</b></p><p>Biglietto intero (Salone + Parco) € 12,00<br>Biglietto gruppo (Salone + Parco) € 8,00<br>Biglietto ridotto (Salone + Parco) € 6,00<br>Biglietto "Grotta delle Conchiglie e Chiesa S. Francesco" € 5,00.</p><p><br>Possibilità di prenotazione di visite guidate, contattando:&nbsp;<a href="mailto:visite@villazileri.com">visite@villazileri.com</a&gt; oppue il numero: +39 3515345013.</p><p><br></p>

External ID
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Localita
Area turistica
CAP
36050
Immagine di copertina esterna
Orari di apertura

<p><b>ORARI DI APERTURA</b></p><p>Gli orari di visita fino al 31 agosto 2024 saranno i seguenti:</p><ul><li>Da lunedì a giovedì: 10:00 - 12:30 e 13:30 - 17:00;</li> <li>Venerdì: 10:00 - 12:30.</li> </ul> <p>A partire da domenica 1° settembre, riprenderemo le aperture nel fine settimana secondo i seguenti orari:</p><ul><li>Sabato: 10:00 - 17:00 (orario continuato);</li> <li>Domenica: 10:00 - 17:00 (orario continuato).</li> </ul> <p>La Villa ospita anche abitazioni, uffici e sale conferenze. </p>

Comune
Monteviale
Informazioni importanti (nr. catalogo)

<p>Villa Loschei, Zileri dal Verme, Motterle<br>Nr. Catalogo IRVV (Istituto Regionale Ville Venete): A0500001492</p>

Villa Trissino Marzotto

Sottotitolo
Villa Trissino Marzotto sorge su un’antica roccaforte e domina con le sue imponenti architetture il parco e il paesaggio circostante.
Coordinate geografiche
45.568823549268, 11.36958188686
Indirizzo
Piazza Gian Giorgio Trissino, 1
Descrizione formattata

<p>Villa Trissino Marzotto è&nbsp;composta: da una villa superiore, una villa inferiore, da monumentali ingressi tardo-barocchi, una cedraia o limonaia, una fontana ottagonale, e oltre cento statue che abbelliscono il grande parco, dal quale ci si gode il panorama della Valle dell'Agno e della campagna circostante. La villa è strettamente legata alle vicende della famiglia Trissino, antichi feudatari della zona.&nbsp;Questa villa giace sul colle di Trissino dove, fin dall'antichità, sorgeva una roccaforte e, in seguito, un castello che fu, per anni, teatro delle lotte tra Guelfi e Ghibellini, dopodichè, seguendo la moda rinascimentale, esso venne trasformato in villa di campagna (la cosiddetta villa superiore, in quanto posta sulla sommità del colle).&nbsp;La villa, ampliata e ristrutturata un'ultima volta tra il 1718 e il 1722 dall'architetto Francesco Muttoni e, dopo la sua morte, da Girolamo Dal Pozzo, è giunta ai Trissino Baston, proprietari di Palazzo Trissino, attuale sede del Municipio di Vicenza. Il conte Marcantonio Trissino Baston oltre ad ordinare i lavori di sistemazione della villa, nel 1693 fece costruire a Muttoni l'imponente ingresso al giardino e nel 1717 l'ingresso alla villa superiore. L'architetto curò anche la sistemazione dei giardini, da cui si ha una vista verso la vallata dell'Agno. Sempre a Muttoni si deve la costruzione della scuderia, terminata nel 1722. Successivamente il conte Cristoforo Trissino commissionò sempre a Muttoni la villa inferiore, inaugurata nel 1746 insieme al figlio Ottavio, col quale però la linea dei Trissino Riale si estinse, consentendo ai Trissino Baston di riunire così l'intero complesso di nuovo in un'unica proprietà. A fine Settecento e poi ancora nel 1841, la villa inferiore bruciò a causa di un fulmine. Al primo evento la costruzione venne ripristinata, mentre dopo il secondo incendio Alessandro Trissino Baston la fece ristrutturare come rudere scenografico, secondo la moda romantica del tempo. Il conte Alessandro e i suoi fratelli non ebbero eredi diretti, così l'intero complesso passò alla sorella minore Francesca, tuttavia i loro discendenti, dopo un periodo di abbandono, cedettero la proprietà a Giannino Marzotto nel 1951.</p> <p style="TEXT-DECORATION: none; FONT-VARIANT: normal; FONT-WEIGHT: normal; FONT-STYLE: normal; ORPHANS: 2; WIDOWS: 2; LETTER-SPACING: normal; LINE-HEIGHT: 100%"><br><br></p>

External ID
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Localita
Area turistica
CAP
36070
Immagine di copertina esterna
Testo alternativo
Villa Trissino Marzotto
Orari di apertura
Comune
Trissino
Informazioni importanti (nr. catalogo)

Informazioni e Contatti Villa superiore Trissino, Da Porto, Marzotto - Villa Trissino Marzotto <br>Nr. Catalogo IRVV (Istituto Regionale Ville Venete): A0500001209

Villa De Reali di Canossa

Sottotitolo
Villa Veneta a Dosson di Casier.
Recapito telefonico
Recapito mail
esco@villevenetecastelli.com
Coordinate geografiche
0, 0
Indirizzo
Piazza Guglielmo Marconi, 20
External ID
540c1b5e-269a-4e40-a528-e30d5e201826
Localita
CAP
31030
Immagine di copertina esterna
Testo alternativo
Villa De Reali DI Canossa
Orari di apertura

La villa è <b>aperta nei giorni feriali</b>, durante gli orari di apertura degli uffici, mentre <b>rimane chiusa il sabato e la domenica</b>.

Comune
DOSSON DI CASIER (TV)
Informazioni importanti (nr. catalogo)

Villa De Reali, Di Canossa - Villa De Reali <br>Nr. Catalogo IRVV (Istituto Regionale Ville Venete): A0500000092

Villa Moscheni Volpi

Sottotitolo
Graziosa Villa Veneta Settecentesca a Mira Porte.
Recapito mail
grbaldan@libero.it
Coordinate geografiche
45.4417383, 12.1482064
Indirizzo
Via Riscossa, 3/5
Descrizione formattata

<p>&nbsp;Il complesso è costituito dal corpo padronale affiancato dalle due barchesse e circondato dal parco. </p><p>Attraverso la documentazione archivistica gli studiosi hanno potuto datare il complesso ai primi anni del XVIII secolo. È stato aggiunto successivamente un corpo minore che collega la barchessa di sinistra ad un rustico. Nel 1740 Francesco e Zuane Antonio Moscheni effettuano la prima denuncia al fisco. Risale al 1750 la prima visione iconografica realizzata da Francesco Costa. I vari restauri effettuati nel corso dei secoli non sono stati invasivi e hanno permesso di preservare l’edificio il più possibile simile all’origine. Nel ‘900 sono stati effettuati dei restauri interni che hanno riportato alla luce una serie di affreschi nel salone d'entrata con scene raffiguranti il periodo in cui la Serenissima combatteva per mare contro i Turchi.<br></p><p>La Villa è stata soggetta a molti passaggi di proprietà, dai Moscheni ai Dal Bene ai Reali. Nel XX secolo sono passate all’architetto Gianfranco Baldan la Villa e la barchessa collocata ad occidente, mentre la seconda barchessa è stata suddivisa in unità abitative.</p>

External ID
f89deaea-a0a2-4d73-987a-e3f42862f392
Localita
Area turistica
CAP
30034
Immagine di copertina esterna
Testo alternativo
Villa Moscheni Volpi 1
Orari di apertura

Intero complesso visitabile su prenotazione.

Comune
Mira VE
Informazioni importanti (nr. catalogo)

Villa Moscheni, Volpi<br>Nr. Catalogo IRVV (Istituto Regionale Ville Venete): A0500004486

Villa Manin Cantarella

Recapito mail
info@villamanincantarella.it
Coordinate geografiche
45.292141531218, 11.536373894995
Indirizzo
Via Umberto Masotto, 60,
Descrizione formattata

<p>Situata a <b>Noventa Vicentina</b>, in provincia di Vicenza, <b>Villa Manin Cantarella</b> è una delle residenze storiche più importanti del territorio. Costruita tra la fine del XVI e l'inizio del XVII secolo da nobili veneziani, la villa fu ristrutturata nel 1883 dall'architetto <b>Antonio Caregaro Negrin</b>, che ne abbellì la facciata e le barchesse, conferendo all'edificio un elegante aspetto ottocentesco.</p><p>Nel corso dei secoli, la villa passò di mano, e nel 1797, dopo la caduta della Repubblica di Venezia, divenne proprietà della famiglia <b>Masotto</b>. Fu poi acquistata nel 1882 da <b>Bortolo Cantarella</b>, che ne affidò la ristrutturazione definitiva.</p><p>Caratterizzata da un grande salone centrale, affreschi di pregio e un vasto parco, la villa è un perfetto esempio di architettura veneta. Le barchesse, con le loro arcate a tutto sesto, richiamano l'attività agricola che un tempo caratterizzava la zona.</p><p>Oggi <b>Villa Manin Cantarella</b> ospita eventi culturali e privati, ed è stata restaurata con attenzione, riportando il parco al suo antico splendore. La villa, con le sue scoperte artistiche e la sua storia, è una delle residenze più affascinanti della provincia di Vicenza.</p> .<br>

External ID
399f7124-f080-470b-b6aa-cc9f3927b5a7
Area turistica
CAP
36025
Immagine di copertina esterna
Testo alternativo
Villa Manin Cantarella
Comune
Noventa Vicentina (VI)
Informazioni importanti (nr. catalogo)

Villa Manin, Brojanigo, Cantarella - Villa Manin Cantarella<br>Nr. Catalogo IRVV (Istituto Regionale Ville Venete): A0500001503

Villa Arrighi

Recapito telefonico
Recapito mail
villa.arrighi@libero.it
Coordinate geografiche
45.4820165, 11.0638592
Indirizzo
Via Villa Arrighi, 1
Descrizione formattata

<p>A Mizzole, anticamente parte dell’insediamento agricolo delle monache benedettine del monastero di San Michele di Campagna, si trova Villa Arrighi.</p><p>Il primo impianto architettonico della villa risale, con ogni probabilità al XV secolo, ma l’aspetto padronale e imponente le venne dato verso la fine del 1600.</p>

External ID
0d0e0b07-710f-4f6c-9f9b-dfd1849caede
Localita
Area turistica
CAP
37141
Immagine di copertina esterna
Comune
Verona (VR)

Villa Miari Fulcis

Sottotitolo
Nel cuore delle Dolomiti, a pochi chilometri da Belluno, si trova&nbsp;Villa di Modolo.
Recapito mail
modolo@contemiarifulcis.it
Coordinate geografiche
46.132709670175, 12.253208300275
Indirizzo
Via Modolo 188
Descrizione formattata

<p>Villa di Modolo è una tra le 15 ville maggiori della provincia di Belluno&nbsp;ed è compresa nella catalogazione delle cento ville venete di Antonio Canova. </p> <p>Poco distante dal centro di Belluno, immersa nel verde, Villa Miari Fulcis è un vero gioiello architettonico che merita una <b>visita </b>da unire magari a una<b> passeggiata lungo il bell’anello di Modolo.</b></p><p>Si arriva ad una piazzetta ove sorge&nbsp;la cappella di famiglia dedicata a San Lorenzo. Oltrepassando il cancello settecentesco si entra nel giardino, si incontrano le vecchie scuderie e infine&nbsp;la Villa di Modolo, grandiosa costruzione del primo ‘800&nbsp;disegnata dall’architetto Andrea Miari. </p> <p>Il corpo centrale, decorato da semicolonne ioniche e corinzie, si prolunga in un’ala alla quale è addossato un altro edificio di minor altezza:&nbsp;la Barchessa, con portico al piano terreno e sotto le cantine ove è ancora leggibile la data del 1644. </p><p><p>È stata realizzata nel Settecento, ma l’aspetto che vedrai oggi è frutto degli&nbsp;interventi dell’Ottocento&nbsp;che hanno interessato sia la villa che le vecchie scuderie che l’affiancano. Entrando nei saloni del primo piano ammira le&nbsp;decorazioni e gli affreschi&nbsp;che ne impreziosiscono le pareti. Purtroppo sono solo una parte dell’intero apparato decorativo andato distrutto durante i due conflitti mondiali.&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; Scendendo il grande&nbsp;<b>scalone</b>, ritorna all’esterno, cerca lo stemma della famiglia Miari accompagnato dalla data 1806, e lascia spaziare lo sguardo sul bel&nbsp;<b>giardino&nbsp;</b>e sulla&nbsp;<b>cancellata barocca</b>, a lato dell’edificio, che racchiude e protegge questa elegante villa.</p></p><p>Il complesso costituisce uno dei maggiori esempi di ville perfettamente inserito nella grande tradizione dei più significativi modelli veneti.</p>

External ID
2414c550-3b5c-4efd-8fa5-de12c9cc86fe
Localita
Area turistica
CAP
32100
Immagine di copertina esterna
Orari di apertura

Aperto dalle 9.30 alle 18.30, tutti i giorni.

Comune
Belluno (BL)

Villa Pisani

Recapito mail
info@villapisanimonselice.it
Coordinate geografiche
45.2435629, 11.7493879
Indirizzo
Riviera Giovanni Battista Belzoni, 22
External ID
0c995282-1b91-4e4b-81df-db474283b8c0
Localita
Area turistica
CAP
35043
Immagine di copertina esterna
Testo alternativo
Villa Pisani Monselice esterno
Orari di apertura

<p>lun-mar-gio&nbsp; 9:00-14:00</p><p>mer e ven 9:00-13:00 15:00-17:00</p><p>sab e dom 9:0012:30 14:30-17:30</p><p><b>Dal 12 al 18 agosto 2024 chiuso.</b></p>

Comune
Monselice
Informazioni importanti (nr. catalogo)

Villa Pisani, Serena<br> Nr. Catalogo IRVV (Istituto Regionale Ville Venete): A0500002826

Villa Ca' Marcello

Recapito telefonico
Recapito mail
info@camarcello.it
Coordinate geografiche
45.622604546215, 12.062032168787
Indirizzo
Via dei Marcello, 13
Descrizione formattata

<p>Ca’ Marcello svela al visitatore il fascino segreto della <i>vita di villa</i>. Qui i nobili proprietari vivono e accolgono gli ospiti da cinque secoli e la visita guidata da loro condotta è una perfetta immersione nell'eterna bellezza di questa villa. </p><p>Ca’ Marcello, splendida villa di origine cinquecentesca, fu ampliata, interamente decorata ed arredata nel ‘700. Grazie alla passione dei proprietari, la villa colpisce per il perfetto stato di conservazione di tutti gli arredi originali, gli oggetti d’arte, gli affreschi e le imponenti opere in stucco forte veneziano che custodisce. L’armonioso giardino all’italiana e il grande parco in stile inglese avvolgono la villa donandole equilibrio e pace. Questa dimora fu sempre dimora privata, ed è ancora oggi abitata dai Conti Marcello, custodi di delle sue storie, di numerosi aneddoti e di antiche tradizioni. <br></p>

External ID
63770e32-83b1-4135-873a-d5e502e09d30
Localita
Area turistica
CAP
35017
Immagine di copertina esterna
Testo alternativo
Esterno villa Ca' Marcello Levada di Piombino Dese
Orari di apertura

La Villa è visitabile: ogni prima e terza domenica del mese da Marzo a Ottobre, escluso Agosto, alle ore 10:30. La durata media della visita è di 90 minuti.<br>Il Parco è aperto: da Aprile a Ottobre, tutti i giorni escluso il sabato, dalle 9:30 alle 19:30. La durata media della visita è di 40 minuti.<br>

Comune
Piombino Dese
Costo

<h2>Visita alla Villa e al Parco Storico<br></h2><p>Ogni prima e terza domenica del mese (escluso Agosto) alle ore 10.30, visita guidata dal proprietario al parco e alla villa. <br>Durata media della visita: 90 minuti <br>La visita si effettua anche in caso di pioggia <br><b>Tariffe guida inclusa</b>: </p><ul><li>Intero: € 10,00 </li> <li>Riduzioni (oltre 65 anni e studenti): € 8,00 </li> <li>Gratuità: ragazzi singoli entro i 12 anni, diversamente abili e accompagnatori. </li> <li>NB: pagamento con carta di credito non disponibile..</li> </ul> <h2>Visita al Parco Storico</h2><p><b>Tariffe</b></p><ul><li>Intero: € 5,00 </li> <li>Riduzioni (oltre 65 anni, studenti e Padovacard): € 3,00 </li> <li>Gratuità: ragazzi singoli entro i 12 anni, diversamente abili e accompagnatori.<br></li> </ul> <h2>Per Gruppi:</h2><ul><li>Tariffe | Servizio guida incluso Intero: € 10,00</li> <li>Riduzioni (oltre 65 anni e studenti): € 8,00 </li> <li>Gratuità: ragazzi singoli entro i 12 anni, diversamente abili e accompagnatori.</li> </ul> <p><br></p>

Informazioni importanti (nr. catalogo)

Villa Maruzzi, Marcello - Ca' Marcello <br>Nr. Catalogo IRVV (Istituto Regionale Ville Venete): A0500000503

Villa Pigafetta - Arnaldi - Camerini

Recapito telefonico
Recapito mail
info@villadimontruglio.it
Coordinate geografiche
0, 0
Indirizzo
Via Montruglio, 9
Descrizione formattata

Sul colle di Montruglio, in località Mossano, sorge una delle più belle dimore settecentesche. <br>Commissionata dalla famiglia vicentina degli Arnaldi, che a metà del Cinquecento era entrata in possesso dei terreni della proprietà grazie a un apparentamento con i Pigafetta, la villa venne costruita a cavallo tra il XVII e il XVIII secolo dall’architetto e paesaggista Francesco Antonio Muttoni.<br>Per giungere alla villa si oltrepassa il portone di ingresso salendo attraverso una stradina nel bosco, per giungere poi a un grande cancello di ferro battuto.<br>L’edificio è composto dall’immensa villa centrale, dove sulla destra si trovano il portico e le barchesse, mentre sulla sinistra si trova la cappella gentilizia dedicata alla “Concezione di Maria Vergine”.<br>La lunga facciata di 40 metri è articolata in tre sezioni: la centrale con ingresso e balconata, e le due laterali con i locali domestici.<br>Le dimensioni dell’edificio sono amplificate dalla scalinata e dalla terrazza recintata che racchiude un grande e solenne giardino.<br>Degni di nota sono gli interni con fastose decorazioni pittoriche e il pavimento: un terrazzo alla veneziana di color verde, tra i più rari rimasti in Veneto.<br>Altra nota di rilievo è l’imponente barchessa del 1700 con chiare influenze palladiane e scamozziane, interamente realizzata nella calda pietra di Nanto.<br>Importanti sono poi la sala delle armi, un tempo scuderia, dove è custodita una raccolta di armi antiche e la Sala dell’Olimpo.<br>Verso la fine degli anni 90 la villa ha subito un’importante restaurazione e ora parte del corpo centrale è destinato ad abitazione, mentre gli altri ambienti ospitano eventi e manifestazioni oltre agli uffici dell’azienda agricola. <br>La villa possiede un grande parco e bosco privato, immerso nella natura dei Colli Berici.<br><br><b>L’oratorio dell’Immacolata Concezione di Montruglio</b><br>Costruito nel 1697 per volontà del nobile Costanzo Arnaldi. <br>Originariamente ben arredato con tre importanti statue di marmo raffiguranti la Beata Vergine e due angeli, ma esse furono poi fatte trasportare presso l’oratorio di S. Teresa a Noventa Vicentina a seguito della cessione della proprietà ai nobili Salvi.<br>Agli inizi del ‘900 l’oratorio perse importanza e venne dichiarato sospeso nel 1915, poiché mancava del necessario.<br>L’altare venne donato nel 1956 dal duca Camerini alla Chiesa parrocchiale di S. Pietro di Mossano, dove è presente tutt’ora.<br>

External ID
fdeb691e-db9a-42b5-a9d1-d550f0bde9db
Area turistica
CAP
36024
Immagine di copertina esterna
Orari di apertura

La villa è di proprietà della famiglia Camerini ed è visitabile previo appuntamento telefonico/mail da maggio a ottobre.

Comune
Mossano
Informazioni importanti (nr. catalogo)

Barchessa di villa Camerini - Pigafetta - Villa di Montruglio srl <br>Nr. Catalogo IRVV (Istituto Regionale Ville Venete): A0500001491