Villa Correr, Agazzi

Sottotitolo
Classico esempio di Villa Dominicale con edificio padronale, “Barchessa" e parco, di preminente interesse storico-artistico: censita nel 1761, la sua forma attuale risale a fine Seicento.
Recapito mail
info@villacorreragazzi.it
Coordinate geografiche
45.7019754, 12.7113692
Indirizzo
Via Fingoli, 1
Descrizione formattata

<p>Classico esempio di Villa Dominicale con edificio padronale, “Barchessa" e parco, di preminente interesse storico-artistico: censita nel 1761, la sua forma attuale risale a fine Seicento. La Villa si presenta severa, ingentilita da eleganti trifore, con tetto a padiglione: perduti gli affreschi esterni, mantiene un portale d’ingresso a conci lapidei. Segnalata a fine Cinquecento, nel proprio testamento del 1681 Francesco Agazzi la assegna ai figli maschi, artefici, nel 1691, dell' ampliamento a quattro piani e della costruzione della Barchessa. Mercanti del Bergamasco, gli Agazzi approdano a Venezia a fine Cinquecento: il ramo di S. Cassiano ottiene, nel 1593, la Cittadinanza Originaria, si apparenta con Papa Alessandro VIII, e vede Marco Agazzi, nel 1691, Vescovo di Ceneda. Il ramo di S. Severo acquista a metà Seicento la Villa, che mantiene sino al 1807; censita nel Catasto Austriaco del 1841 a nome del Co. Camillo Manfredini, loro erede, perviene all'attuale proprietà nel Novecento. </p> <p>Eccellenze della villa: Villa Correr Agazzi rappresenta esempio significativo della vicenda politica, sociale ed economica conosciuta come "Civiltà di Villa" promossa e realizzata dalla Serenissima tra il '500 ed il '700. Il valore storico e culturale di Villa Correr Agazzi sta nell'aver conservato la sua funzione di luogo progettato per la gestione delle attività agricole delle famiglie patrizie veneziane seguente l'espansione della Serenissima in Terraferma, ma anche di sito di delizie e di accrescimento culturale. La Villa è circondata da un ampio Parco Antico ed abbellita da una Barchessa sul lato sinistro della fabbrica, a due piani, con travi a vista e lastricatura a masegni. Recentemente sono stati riportate alla luce interessanti decorazioni interne alla Villa, databili dal tardo Seicento alla prima metà dell’Ottocento. Singolare il luogo di un antico passaggio segreto che portava dalla Villa alla golena della Livenza, utile per accedervi dall’imbarcadero ma anche provvidenziale via di fuga. </p> <p>Eccellenze del contesto: Concordia Sagittaria, città romana; Resti della Via Consolare romana Annia che congiungeva Roma con Aquileia; Corbolone, chiesa di S. Marco con tele pittoriche del '500; Paesaggio fluviale della Livenza; percorso arginale; Percorsi naturalistici nei boschi planiziali di Bandiziol e Prassaccon; Zone vitivinicole (Annone Veneto, Pramaggiore, Lison); cantine dei produttori. Portogruaro città medievale. Abbazia medievale di Summaga Caorle, caratteristica cittadina di impronta veneziana e centro balneare</p>

External ID
5768352a-19fc-4f93-aa97-b8389d4f3db1
Area turistica
CAP
30029
Immagine di copertina esterna
Orari di apertura

Orari di apertura: Mattino: dalle 10.30 alle 12.30; Pomeriggio: dalle 15.00 alle 18.00 con preavviso telefonico al 335 5951940; chiusura delle prenotazioni alle 17.00.

Comune
Santo Stino di Livenza (VE)
Informazioni importanti (nr. catalogo)

Villa Correr, Agazzi - Relais Villa Correr Agazzi <br>Nr. Catalogo IRVV (Istituto Regionale Ville Venete): A0500001825

Palazzo della Magnifica Comunità di Mel

Sottotitolo
L'antico palazzo dei Conti Zorzi.
Coordinate geografiche
0, 0
Indirizzo
Piazza Papa Luciani, 3
Descrizione formattata

<p>Il Palazzo della Magnifica Comunità di Mel è un elegante edificio i cui lavori di costruzione sono iniziati nel 1510 ed attuale sede del Municipio di Borgo Valbelluna.</p><p>Sopra il tetto è evidente un torretta, dipinta probabilmente da Giovanni da Mel o dal fratello Marco, nella quale fu posto il grande orologio che si trovava originariamente nel campanile distrutto dal fulmine del 1756. L’ingresso è costituito da un ampio loggiato con archi a tutto sesto e volte a crociera sostenuti all’esterno da colonne con capitelli ionici. </p><p>Si possono osservare lo stemma scolpito della famiglia Zorzi, conti di Mel dal 1422 al 1720, murato a destra del portone di accesso, e le grate delle prigioni dalle quali il condannato udiva la sentenza che veniva letta nella loggia. La loggia era un ampio salone affrescato da Giovanni da Mel con stalli in legno massiccio purtroppo persi durante un grave incendio del 1633. L’accesso al primo piano avviene attraverso un’ampia gradinata in pietra che porta al salone principale del Palazzo rivolto verso la piazza attraverso un’artistica pentafora. </p><p>Fu affrescato da Marco da Mel nel 1545 come si può leggere dalla data posta sopra la trifora nella sala stessa. Il tema degli affreschi riprende alcune scene dell’Orlando Furioso di Ludovico Ariosto. Nella parete rivolta ad est, di fronte all’entrata , viene ripèreso il quarto canto e anche se l’affresco è frammentario sono evidenti alcuni personaggi quali il Mago Brunello legato all’albero, l’ippogrifo, il castello di Atlante e sullo sfondo case , città fortificate e figurette a cavallo. Sopra l’entrata il pittore si ispira al trentateesimo canto con al centro Astolfo sull’ippogrifo che giunge in Etiopia in aiuto del Re minacciato dalle arpie, sulla destra il palazzo con eleganti logge e dove il Re e la Corte banchettano. </p><p>Seguono sulle pareti larghe e maestose fasce decorative. </p><p>Sulla parete che guarda verso le Prealpi spiaccano i ritratti di Lucrezia e Costantino Zorzi, conti di Zumelle, dipinti tra la fine del 1500 e l'inizio del 1600 e attribuiti a Domenico Tintoretto figlio di Jacopo. </p><p>All’ultimo piano è visibile il meccanismo che regolava l’orologio originario della torre. Infine in sala consiliare si possono ammirare due quadri del pittore zumellese Luigi Cima.</p>

External ID
3dca1e52-1f6b-4f71-9e5c-b714a82075b2
Localita
Area turistica
CAP
32026
Immagine di copertina esterna
Testo alternativo
Salone degli affreschi
Orari di apertura

Visite possibili negli orari di apertura dello IAT di Borgo Valbelluna.

Comune
Mel (BL)
Informazioni importanti (nr. catalogo)

<p>Palazzo della Magnifica Comunità di Mel<br>Nr. Catalogo IRVV (Istituto Regionale Ville Venete): A0500001620</p>

Villa Contarini Fondazione G.E. Ghirardi

Sottotitolo
Una delle più grandi Ville Venete, risalente al XVI sec.
Recapito mail
villacontarini@regione.veneto.it
Coordinate geografiche
45.543115023141, 11.785660473541
Indirizzo
Piazza Camerini, 1
Descrizione formattata

<p>Villa Contarini sorge a Piazzola sul Brenta, a pochi chilometri da Padova e da Vicenza, sui resti di un antico castello costruito dalla famiglia dei Dente intorno all’anno Mille. Acquisito dai Carraresi, signori di Padova, fu ereditato da un membro della famiglia Contarini. Si ipotizza che il progetto iniziale sia dell'architetto Palladio. <br>Fino alla seconda metà del Seicento la Villa rimase dimora rurale. Fu, infatti, Marco Contarini, Procuratore di San Marco, ad ampliare l’edificio rendendolo simile ad una Reggia e facendone uno straordinario “luogo teatrale”. <br>Dopo un lungo periodo di abbandono il complesso fu acquistato dalla famiglia Camerini che lo riportò all’antico splendore completandolo secondo il gusto dell’eclettismo ottocentesco. <br>Cessato anche il periodo cameriniano la Villa subì un nuovo periodo di abbandono fino all’acquisto, alla metà del secolo scorso, da parte del prof. G.E. Ghirardi e la successiva cessione alla Fondazione a lui intitolata. <br>Dal 2005 la Villa è di proprietà della Regione del Veneto, attualmente impegnata nella sua valorizzazione. Periodicamente ospita concerti ed eventi culturali oltre a essere offerta come luogo ideale nel quale ambientare convegni, riunioni e ricevimenti pubblici e privati.</p>

External ID
84f2cb4a-7577-4824-81cf-b524658f8957
Area turistica
CAP
35016
Immagine di copertina esterna
Orari di apertura

<p>Periodo estivo </p><p>Dal 1° marzo al 31 ottobre </p><p>Aperta tutti i giorni (domeniche e festivi compresi) Mercoledì chiuso, comprese mostre (salvo festivi). </p><p>Dalle ore 9.00 alle ore 19.00 chiusura biglietteria ore 18.00 </p><p><br></p><p>Periodo invernale </p><p>Dal 1° novembre al 28 febbraio </p><p>Aperta tutti i giorni (domeniche e festivi compresi) Mercoledì chiuso, comprese mostre (salvo festivi). </p><p>Dalle ore 10.00 alle ore 16.00 </p><p>Chiuso a Natale e Capodanno. </p><p> Biglietti: Adulti € 10, bambini € 5, over 65- univeristari - gruppi € 7.</p>

Comune
Piazzola sul Brenta
Informazioni importanti (nr. catalogo)

Villa Contarini, Camerini - Villa Contarini - Fondazione G.E. Ghirardi <br>Nr. Catalogo IRVV (Istituto Regionale Ville Venete): A0500003892

Villa Tiepolo Passi

Sottotitolo
Villa Tiepolo Passi, villa veneta seicentesca alle porte di Treviso.
Recapito telefonico
Recapito mail
info@villatiepolopassi.it
Coordinate geografiche
0, 0
Indirizzo
Viale Brigata Marche, 24
Descrizione formattata

Almorò Tiepolo iniziò la costruzione della villa nel '500, conclusasi poi il secolo successivo. Egli era procuratore di San Marco e Senatore della Repubblica, e decise di edificare a Carbonera la propria dimora di campagna. Nell’800 la Villa passò per vie parentali ai Conti Passi de Preposulo che tuttora vi abitano. Villa Tiepolo Passi è costruita in stile veneziano barocco, secondo gli stilemi di Vincenzo Scamozzi. All’interno è impreziosita da soffitti alla sansovina, con stucchi settecenteschi e arredi d’epoca. Sontuosi affreschi con allegorie mitologiche di Pietro Antonio Cerva, detto il Bolognese abbelliscono le pareti. All’esterno il giardino è all’italiana che si prolunga in una spettacolare prospettiva e parco romantico con alberi secolari, grotte montagnole e statue del Torretto, maestro del Canova. La Cappella Gentilizia risale al 1774, decorata dal frescante veneto Giambattista Canal, nipote di Canaletto. La villa è sede di un’azienda agricola, ha una foresteria per gli ospiti e vi si organizzano visite guidate e eventi culturali.

External ID
0327f77c-bdd9-4107-b0a9-b43601b5e9ee
Localita
CAP
31030
Immagine di copertina esterna
Testo alternativo
Villa Tiepolo Passi Frontale
Orari di apertura

<p><b>INDIVIDUALI</b><br><b>Da marzo a novembre</b><br>Ogni domenica, ore 11:00<br>Altri giorni: minimo 4 persone, in base a disponibilità e con orario da concordare.</p><b></b><b></b><p><b></b><b>GRUPPI (minimo 15 persone)</b><br><b>Tutto l'anno</b></p>Tutti i giorni, orario da concordare.

Comune
Carbonera TV
Costo

<p>Intero: € 13,00/p<br>Ridotto: € 10,00/p Studenti (8-21 anni), residenti a Carbonera, soci Associazione per le Ville Venete, soci FAI, ospiti Foresteria di Villa Tiepolo Passi<br>Gratuità: bambini fino ai 7 anni, accompagnatori di visitatori con disabilità.<br></p><p>Per visite ed eventi speciali o in collaborazione, verificare modalità e tariffe sul calendario.</p><p>Disponibilità tutto l’anno per gruppi e visite private. Prezzi variabili in base all’itinerario di visita scelto. </p><p>Servizi extra:<br>Visita in altre lingue con guida: € 150,00<br>Visita con traduzione simultanea del tour leader: € 30,00<br>Brindisi, degustazioni (su richiesta per gruppi a partire da 8 persone): da € 12,00 a persona.</p><p>La visita si effettua anche in caso di pioggia.</p>

Informazioni importanti (nr. catalogo)

Villa Tiepolo, Passi - Villa Tiepolo Passi <br>Nr. Catalogo IRVV (Istituto Regionale Ville Venete): A0500000077

Villa Lin Bottacin

Sottotitolo
La villa si presenta con motivi dedotti dal palazzo veneziano della seconda metà del Cinquecento, sia nella pianta tripartita che nei prospetti.
Recapito mail
marzia.boer@alice.it
Coordinate geografiche
0, 0
Indirizzo
Via Cà Lin, 82
Descrizione formattata

<p>La villa si presenta con motivi dedotti dal palazzo veneziano della seconda metà del Cinquecento, sia nella pianta tripartita che nei prospetti. Il prospetto sud si apre sull'ingresso principale del parco e il prospetto nord specularmente si apre sul cortile e la campagna retrostante. Nel Catastico del 1781 risulta appartenente alla famiglia Lin, ricchi droghieri di origine bergamasca aggregati al patriziato nel 1686, che comprarono dal Mazzoni nel 1691 un palazzo in volta del Canal Grande (ora palazzo Morolin adiacente a palazzo Grassi). Notevoli gli investimenti dei Lin in terraferma: terreni agricoli, case dominicali, ville. Nel primo '800 un tracollo finanziario fece andare molti beni all'incanto. La villa entrò in possesso dell'Ing. Meduna, dei Mattiazzi, dei Trevisan, dei Bottacin. Attualmente appartiene alla famiglia Santon-Boer che ne ha curato il completo restauro e vi risiede. </p> <p>Eccellenze della villa: Il corpo centrale della villa, coronato da timpano e pinnacoli è rimasto inalterato mentre le barchesse, originariamente adibite a stalle e fienili, sono state recuperate e integrate come adiacenze abitative. La facciata principale è ingentilita da semicolonne di ordine tuscanico e da poggiolo a balaustrini in pietra d'istria con ampia serliana. Piccoli finestrati ovali, in uso nel '600, danno luce a sottotetti abbassati ai lati del timpano che si eleva sopra il quadrante della meridiana con due brevi volute marmoree. Sulla facciata nord si notano le canne di camino sporgenti tra finestre laterali e un'ampia finestra archivoltata centrale che richiama senza poggiolo le aperture della facciata principale. </p> <p>Negli interni una ricca decorazione di stucchi ed un ciclo di affreschi di scuola tiepolesca attribuiti a Zugno a soggetto storico-simbolico con icona ricorrente di Dogaressa. I pavimenti alla veneziana del salone e di altre stanze sono originali. Tutte le porte hanno stipiti in pietra d'Istria e sovrapporte decorate con riquadri e stucchi settecenteschi. Molti soffitti hanno travature alla Sansovino con lacerti di motivi pittorici originali. Il parco antistante la villa è delimitato da cancello con colonne e statue, muretto e piccolo fossato. Arredamenti d'epoca. </p> <p>Eccellenze del contesto: Villa Lin si trova nell'omonima Via Ca' Lin che incrocia in località Trivignano la Via Castellana, collegamento provinciale tra Venezia a Castelfranco Veneto. E' la villa veneta visitabile più vicina alla città di Venezia (15 km). Il contesto in cui si trova Villa Lin è di notevole interesse ambientale e culturale anche per la vicinanza alla città di Treviso, Padova e alle numerose ville venete del Terraglio e della Riviera del Brenta. La zona offre percorsi enogastronomici di eccellenza per la produzione ortovinicola.</p>

External ID
1e22180e-d856-47a9-85e8-a84dfe75a7e4
Localita
Area turistica
CAP
30174
Immagine di copertina esterna
Orari di apertura

<p>Orari da concordarsi alla prenotazione <br>Visite: E' possibile visitare la villa in tutte le sue parti previa prenotazione telefonica di visita guidata. <br>Biglietto d'ingresso: Visite guidate di gruppo (minimo 10 persone) Euro 7/pers. <br>Visite guidate con degustazione Euro 12/pers. <br>Pernottamenti a partire da Euro 30/pers. variabile secondo stagione e permanenza. Servizio navetta a pagamento. </p> <p>&nbsp;</p>

Comune
Venezia (VE)
Informazioni importanti (nr. catalogo)

Villa Lin, Bottacin - Villa Ca' Lin Santon - Boer <br>Nr. Catalogo IRVV (Istituto Regionale Ville Venete): A0500002992

Villa Balladoro

Sottotitolo
Villa rurale settecentesca a impianto&nbsp;a forma di "U"&nbsp;costituita da grande corte che precede la casa padronale centrale, oltre la quale si sviluppa il parco. La facciata si sviluppa su tre piani, con il portale bugnato e la soprastante apertura con timpano arcuato. Gli ambienti interni mostrano ancora gli affreschi originali con la raffigurazione di scene di vita campestre.
Recapito telefonico
Coordinate geografiche
45.3495474, 10.8833915
Indirizzo
Via A. Balladoro, 15
Descrizione formattata

<p>Il vasto <b>complesso settecentesco </b>di Villa Balladoro sorge nel cuore di Povegliano Veronese, avvolto da un’atmosfera storica di grande fascino. La villa accoglie i visitatori con un’ampia corte che introduce alla signorile dimora centrale, oltre la quale si apre il suggestivo parco.</p> <p>L’impianto presenta un’elegante forma a ferro di cavallo&nbsp;e la&nbsp;facciata della residenza,<b> appartenuta alla famiglia Balladoro</b>, si innalza per tre piani e culmina in un maestoso fastigio che ospita lo stemma di casato, affiancato da due raffinati vasi ornamentali. Nel settore centrale, il portale bugnato e l’apertura sovrastante con timpano arcuato catturano lo sguardo, mentre due lapidi laterali ricordano gli illustri ospiti che soggiornarono nella villa.</p> <p><b>Eccellenze della villa:&nbsp;</b>Presenza di affreschi interni ai piani terra e primo e nell’esedra del parco. Dispone di un parco di 23.700 mq&nbsp;con alberi secolari, statue e fontana. All'interno della villa hanno sede il Museo Archeologico e la Biblioteca Storica di Povegliano Veronese.&nbsp;Al primo piano è attiva la biblioteca comunale di pubblica lettura.</p>

External ID
ebba3ba1-5254-4d4b-8efc-b37f31a02a4c
Area turistica
CAP
37064
Immagine di copertina esterna
Comune
Povegliano Veronese
Informazioni importanti (nr. catalogo)

Villa Balladoro - Villa Balladoro <br>Nr. Catalogo IRVV (Istituto Regionale Ville Venete): A0500004985

Villa Wollemborg

Sottotitolo
Villa Wollemborg lega il suo nome all’illustre proprietario che alla fine dell’Ottocento l’ha acquistata e abitata. Oggi ci mostra lo splendore ottocentesco, che racchiude una più intima anima rinascimentale. La villa è circondata da un ampio giardino e da un parco progettato da Giuseppe Jappelli. Visite guidate e spazi per eventi privati.&nbsp;
Recapito mail
info@villawollemborg.com
Coordinate geografiche
45.59085555272, 11.945386614086
Indirizzo
Via Aurelia, 2
Descrizione formattata

<p>La villa fu edificata all’inizio del Cinquecento dalla famiglia Polcastro e successivamente modificata tra il Seicento e l’Ottocento in occasione del matrimonio tra Girolamo Polcastro e Caterina Querini Stampalia, E’ proprio durante questa ristrutturazione che la dimora prese&nbsp; l’aspetto che ancora&nbsp; conserva: un bel palazzo classicheggiante nella parte più occidentale, con ampia facciata a sud verso il giardino all’italiana e l’ala seicentesca addossata al nuovo corpo di fabbrica.. <br>La villa passò, dopo alcune movimentate vicende testamentarie, alla Fondazione Querini Stampalia di Venezia che la cedette ai Wollemborg nel 1870; dopo giusto un secolo, nel 1970 fu acquistata dalla famiglia Gomiero che lo possiede tutt’ora<br>La villa è circondata da un ampio parco progettato ad inizio Ottocento dall’architetto Giuseppe Jappelli (autore del Caffè Pedrocchi a Padova), secondo i contemporanei precetti romantici. Posto ideale per una passeggiata dopo il pranzo o la cena, o più semplicemente per una visita rilassante immersi nella natura.<br>La villa può ospitare anche&nbsp;eventi privati ed è sede ideale per meeting e congressi.</p>

External ID
73166606-a503-4766-80e1-b3431a1267db
Localita
Area turistica
CAP
35010
Immagine di copertina esterna
Testo alternativo
Esterno Villa Wollemborg Loreggia
Orari di apertura

<p>La Villa è aperta tutto l'anno, dal lunedì al venerdì dalle 9:30 alle 18:30, visite solo su prenotazione chiamando al numero: </p><p>+39 3668955117 dal lunedì al venerdì dalle 10:30 alle 17:30.</p>

Comune
Loreggia
Costo

<p>Tariffe visita Villa e Parco:<br>Guidata dal proprietario. <br>Individuali o gruppi. Ingresso: € 9,00 a persona o € 7,00 per gruppi (min. 8 persone). Ridotto: € 6,00 per over 65 anni, enti convenzionati e studenti. Gratuito: Bambini 0-12 anni, diversamente abili e accompagnatori.<br><br>Tariffe visita al Parco: <br>Guidata dal proprietario. Individuali o gruppi. Ingresso: € 5,00 a persona o € 4,00 per gruppi (min. 8 persone). Ridotto: € 3,00 per over 65 anni, enti convenzionati e studenti. Gratuito: Bambini 0-12 anni, diversamente abili e accompagnatori.<br><br>Tariffe visita guidata: Da guide professionali Solo gruppi (min. 15 pax). <br>Per il costo della visita fare riferimento alle tabelle di fianco. <br>Da aggiungere il costo della guida professionale che viene stabilito durante la prenotazione. Lingue: Italiano, Francese, Inglese.<br><br></p>

Informazioni importanti (nr. catalogo)

Villa Polcastro, Wollemborg<br>Nr. Catalogo IRVV (Istituto Regionale Ville Venete): A0500000540

Villa Cordellina Lombardi

Coordinate geografiche
45.5085587, 11.4243348
Descrizione formattata

Eretta dal giureconsulto C. Cordellina nel 1735 e ultimata nel 1760, è dovuta all’architetto Giorgio Massari, con evidente ispirazione a schemi palladiani. Nella villa il Massari rende infatti omaggio all’arte di A. Palladio con il pronao ionico a quattro colonne, sormontato dal timpano con lo stemma scolpito dei Cordellina (tre cuori con i fiori di lino), e con la disposizione simmetrica delle stanze e delle due scale accanto al salone centrale. Degni di menzione i rustici, gli interessanti gruppi scultorei ed i vasi sopra i pilastri nel giardino. Notevolissimi gli affreschi che G.B. Tiepolo eseguì nell’autunno del 1743. Nel soffitto “La Nobiltà e la Virtù”, alle pareti “La Famiglia di Dario dinnanzi ad Alessandro” e “La Generosità di Scipione”. La villa, attualmente di proprietà della Provincia di Vicenza, vista la sua magnificenza e l’ottimo stato di conservazione, si è prestata a set di numerosi film, fra cui una roduzione Bollywoodiana, nonché di una fiction televisiva coreana.

External ID
04e1c504-61eb-4be7-a79f-b2661a25961a
Area turistica
Immagine di copertina esterna
Testo alternativo
Villa Cordellina Lombardi
Orari di apertura

<p><b>Chiusura sito per allestimenti tecnici: il 25-26 luglio 2025</b></p><p><b>Info per prenotazione visite:</b>&nbsp;0444/696546 - info@prolocoaltemontecchio.it</p><p><b>Contatto per la logistica</b>: 0444/696085 - 348/6098260</p><p><b>Contatto per organizzazione eventi</b>: 0444/908160 oppure villa.cordellina@provincia.vicenza.it</p><p><b>Apertura al pubblico dal 1° aprile al 31 dicembre nei seguenti giorni e orari</b>:<br><br>- Martedì e Giovedì dalle 15:00 alle 18:00 (<b>con prenotazione</b>&nbsp;contattando: tel. 0444/696546 oppure info@prolocoaltemontecchio.it)<br>- Sabato e Domenica dalle 15:00 alle 18:30 (<b>senza prenotazione</b>)<br></p><p>Si consiglia di contattare&nbsp;<b>sempre</b>&nbsp;la villa prima di una visita (0444/696546 - info@prolocoaltemontecchio.it) per verificare che non ci siano eventi che prevedono la chiusura del complesso.</p><p>Per informazioni in merito all'organizzazione di eventi (convegni, seminari, workshop, meeting, eventi di rilievo culturale e sociale) scrivere a&nbsp;<b>villa.cordellina@provincia.vicenza.it&nbsp; o contattare lo 0444/908160</b></p><p><b>NB:</b>&nbsp;<b>E' vietato l'accesso agli animali nell'area monumentale (Villa, Sala Vetrate,&nbsp; annessi rustici e foresterie).<br>È eventualmente consentito l'accesso agli animali nell'area verde (cani o gatti) solo se tenuti in braccio e al guinzaglio.</b></p><p><b>PREZZI DEI BIGLIETTI:</b></p><ul><li>Ingresso individuale intero:&nbsp;<b>€ 6,00</b></li> <li>Ingresso individuale ridotto:&nbsp;<b>€ 4,00</b>&nbsp;(Carta 60)</li> <li>Ingresso gruppi oltre 15 persone:&nbsp;<b>€ 4,00 -&nbsp; periodo invernale gruppi 25 persone euro 6,00<br></b></li> <li>Ingresso studenti:&nbsp;<b>€ 2,00</b></li> <li>Ingresso&nbsp;<b>gratuito</b>&nbsp;per i minori fino a 12 anni, i disabili e gli insegnanti accompagnatori</li> <li>Ingresso gruppi fuori orario (concordato e su prenotazione):&nbsp;<b>€ 6,00<br></b></li> <li>Ingresso Chiesetta Pizzocaro:&nbsp;<b>€ 50,00</b>&nbsp;a gruppo</li> </ul> <ul></ul> <p><b>Visite di gruppo su prenotazione</b></p><p><b>N.B. In caso di convegni o manifestazioni le visite sono sospese</b></p>

Informazioni importanti (nr. catalogo)

Villa Cordellina Molin, Marzotto, Lombardi - Villa Cordellina Lombardi <br>Nr. Catalogo IRVV (Istituto Regionale Ville Venete): A0500004615

Villa Rizzardi – Giardino Pojega

Sottotitolo
Giardino di Pojega: un capolavoro verde tra arte, storia e vino in Valpolicella Nel cuore delle colline della Valpolicella, a pochi chilometri dal Lago di Garda, si trova uno dei giardini all’italiana più affascinanti d’Europa: il Giardino di Pojega. Commissionato nel 1783 dal Conte Antonio Rizzardi all’architetto neoclassico Luigi Trezza, è celebre per il suo Teatro di Verzura, uno dei pochissimi ancora esistenti in Italia.Un luogo fuori dal tempo, dove siepi scolpite, vialetti, statue e terrazze panoramiche si alternano con eleganza tra geometrie classiche e scorci mozzafiato sui vigneti. Dopo un importante restauro, il Giardino ha riaperto al pubblico con un nuovo percorso accessibile e audioguida multilingue, offrendo ai visitatori un’esperienza immersiva tra natura, architettura e silenzio.
Recapito telefonico
Recapito mail
info@pojega.it
Coordinate geografiche
45.5339019, 10.9458113
Indirizzo
Via Pojega 8/10
Descrizione formattata

<p><b>Giardino di Pojega: un capolavoro verde tra arte, storia e vino in Valpolicella<br></b>Nel cuore delle colline della Valpolicella, a pochi chilometri dal Lago di Garda, si trova uno dei giardini all’italiana più affascinanti d’Europa: il Giardino di Pojega. Commissionato nel 1783 dal Conte Antonio Rizzardi all’architetto neoclassico Luigi Trezza, è celebre per il suo Teatro di Verzura, uno dei pochissimi ancora esistenti in Italia.<br>Un luogo fuori dal tempo, dove siepi scolpite, vialetti, statue e terrazze panoramiche si alternano con eleganza tra geometrie classiche e scorci mozzafiato sui vigneti. Dopo un importante restauro, il Giardino ha riaperto al pubblico con un nuovo percorso accessibile e audioguida multilingue, offrendo ai visitatori un’esperienza immersiva tra natura, architettura e silenzio.<br><br><b>Vino e bellezza in un’unica esperienza</b><br>Il Giardino di Pojega è parte integrante della storica tenuta di Negrar di Valpolicella della famiglia Guerrieri Rizzardi, viticoltori dal 1649. Al termine della visita è possibile degustare un calice di vino presso il wine shop affacciato sulla corte seicentesca, oppure scegliere tra le proposte di degustazione che uniscono i grandi classici della Valpolicella – come Amarone e Ripasso – alla scoperta di un territorio unico.<br><br><b>Un giardino premiato e riconosciuto</b><br>Il Giardino di Pojega è membro del circuito Grandi Giardini Italiani, la rete dei più importanti giardini visitabili d’Italia, e rappresenta una delle tappe più suggestive dell’enoturismo veneto. Guerrieri Rizzardi è inoltre vincitrice del premio Best of Wine Tourism nella categoria Architettura e Paesaggio, per aver saputo coniugare la tradizione vitivinicola con la valorizzazione culturale e paesaggistica del territori</p> <p><i>Una tappa ideale per chi cerca una pausa di bellezza e tranquillità tra il Lago di Garda e Verona, immersi in un paesaggio che racconta oltre due secoli di storia.</i></p>

External ID
60ca94b1-55ad-40bd-93f3-b0f3ed60d7d2
Area turistica
CAP
Verona
Immagine di copertina esterna
Orari di apertura

<p>Aperto tutti i giorni da&nbsp;marzo a novembre, dalle 10 alle 18. Ultimo accesso consentino alle 17:00. </p> <p>Possono esserci alcuni giorni di chiusura durante il periodo. <a href="https://pojega.it/ticket?_gl=1*ayhyb4*_up*MQ..*_ga*MTA3MDMzNzkxMi4xNzcy… qui </a>il calendario aggiornato.</p>

Comune
Negrar di Valpolicella
Faq

<ul> <li>I cani sono benvenuti al guinzaglio.</li> <li>Cestino pic nic su prenotazione.</li></ul>

Costo

<p><i><b>Ingressi</b></i></p> <ul> <li><b>Intero:</b>10,00&nbsp;€</li> <li><b>Ridotto</b> (Bambini 6-12 anni, over 65, studenti, residenti comune di Negrar, possessori Domus Card Guerrieri Rizzardi e gruppi di minimo 20 persone):7,00&nbsp;€</li> <li><b>Family 2+1</b> (Bambini 6-18 anni, solo per biglietti Family): 20,00&nbsp;€</li> <li><b>Family 2+2 </b>(Bambini 6-18 anni, solo per biglietti Family): 27,00&nbsp;€</li> <li><b>Guardian Card</b> (Abbonamento per tutta la stagione che include: per 1 adulto con 1 accompagnatore (salvo eventi privati), tariffe ridotte agli eventi speciali, iscrizione alla newsletter Guerrieri Rizzardi, sconto 5% sull’acquisto di vino allo shop.): 40,00&nbsp;€</li> <li><b>Gratuità</b>: Persone disabili con un accompagnatore o bambini da 0 a 6 anni</li></ul> <p><i><b>Visite guidate programmate</b></i></p> <ul> <li>In italiano ogni prima domenica del mese.</li> <li>In inglese ogni seconda domenica del mese alle ore 10.30.</li></ul> <p><b>Intero </b>(Ingresso + visita guidata):15,00&nbsp;€;</p> <p><b>Ridotto</b> (Ingresso + visita guidata per bambini 6-12 anni, over 65, studenti, residenti comune di Negrar, possessori Domus Card Guerrieri RIzzardi e gruppi di minimo 20 persone):9,00 € <br></p> <p><i><b>Visita privata con guida</b></i></p> <ul> <li>Tour guidato in esclusiva con un accompagnatore / 1 guida ogni 30 persone.</li> <li>Durata: 1 ora</li> <li>Lingue disponibili: italiano, inglese, tedesco.</li> <li>Solo su prenotazione, non include biglietto d'ingresso</li> <li>Costo:&nbsp;110,00 €</li></ul>

Informazioni importanti (nr. catalogo)

Villa Rizzardi<br>Nr. Catalogo IRVV (Istituto Regionale Ville Venete): A0500000917

Villa Maffei, Bevilacqua, Zamboni, Benini

Sottotitolo
Villa storica, oggi sede municipale
Recapito mail
info@comune.mezzane.vr.it
Coordinate geografiche
45.4817456, 11.1272201
Indirizzo
Via IV Novemnbre, 6
Descrizione formattata

<p>L'attuale villa sorse nel 1776 opera di Carlo Maffei e dell'architetto Pellesina. La costruzione viene definita elegante e fu conclusa agli inizi del 1800. Ha affreschi di Andrea Porta del 1786 che riprendono paesaggi del paese. Davanti ha un giardino con una secolare magnolia e un piccolo parco è sul nord della villa. </p> <p>Il corpo principale, a pianta rettangolare, elevato su tre piani, presenta la facciata principale rivolta a sud. Questa è suddivisa da sette assi di aperture, di cui la centrale del pianterreno con portale ad arco inquadrato da due pilastri tuscanici ribattuti.</p> <p>Il fianco ovest della villa si prolunga in un’ala dove il piano nobile è segnato da una loggia (oggi in parte tamponata) a tre fornici con conci rustici sugli archi e nei pilastri di sostegno, uniti da balaustra in pietra. A questo corpo è ortogonale il frammento di un’ala non finita cui è contigua la barchessa con portico ad archi su pilastri bugnati. La barchessa è quindi conclusa dalla torre colombara, oltre la quale si sviluppano altri edifici rustici di minore interesse.</p> <p>La facciata posteriore della villa, rivolta a nord sul piccolo parco, presenta caratteri simili a quella principale, manca però la loggia nel corpo contiguo.</p> <p>L’interno della villa presenta la tradizionale pianta tripartita con salone passante. Quello del pianterreno è decorato da quadrature architettoniche che, nei quattro grandi riquadri delle pareti lunghe e nei quattro sovrapporta, racchiudono paesaggi a fresco di Andrea Porta, datati 1786.</p> <p>Committenti del rinnovamento del complesso sono stati agli inizi del ‘700 i marchesi Maffei ai quali sono subentrati i Bevilacqua, fautori di altri lavori, e quindi altre famiglie. </p> <p>La villa è sede municipale dal 1991.</p>

External ID
0d6af098-e71f-454b-8930-b07417c6141a
Localita
Area turistica
CAP
37030
Immagine di copertina esterna
Testo alternativo
Villa Maffei Bevilacqua Zamboni Benini
Orari di apertura

<p>Orari di apertura: Dal lunedì al sabato dalle ore 9,00 alle ore 12,00 Il giovedì dalle ore 16,00 alle ore 18,00 </p> <p>Visite: Completamente orario d'ufficio</p>

Comune
Mezzane di Sotto (VR)
Informazioni importanti (nr. catalogo)

Villa Maffei, Bevilacqua, Zamboni, Benini - Villa Maffei <br>Nr. Catalogo IRVV (Istituto Regionale Ville Venete): A0500000580