Villa Ravignani Saccomani

Sottotitolo
La villa, restaurata in varie fasi fino alla prima parte del '900, rientra nella tipologia architettonica veneta della seconda metà del Seicento - prima metà del Settecento
Recapito mail
fabriziasaccomani@hotmail.it
Coordinate geografiche
45.4082373, 10.8371166
Indirizzo
Via Francesco Zomer, 2
Descrizione formattata

<p>&nbsp;La villa, restaurata in varie fasi fino alla prima parte del '900, rientra nella tipologia architettonica veneta della seconda metà del Seicento - prima metà del Settecento e presenta una pianta a sviluppo simmetrico; appoggiata al nucleo più antico dell'edificio vi è una torretta - colomara. L'edificio principale è a soli due piani. </p> <p>Eccellenze della villa: Villa Saccomani fa parte dell'anello di Ville Venete che circondano il nucleo residenziale di Sommacampagna. Queste ville sono poste sulle ultime pendici dei rilievi morenici che caratterizzano il territorio tra il Lago di Garda e la pianura. Si rileva la presenza di un affascinamente brolo, di un sistema di giardini e di un secolare viale di cipressi. All'interno della villa sono presenti affreschi attualmente in fase di restauro. </p> <p>Eccellenze del contesto: Pieve di Sant'Andrea (V sec.), Santuario di Madonna del Monte. Le ville che circondano il nucleo residenziale di Sommacampagna (Cà Zenobia, Villa Masi, Villa dalla Vecchia, Villa Venier, Villa Bocca Trezza, Villa Decima). A Custoza vi sono inoltre Villa Pignatti Morano e l'Ossario.</p>

External ID
e0edf638-f307-4a5c-ae85-af0dad59ae91
Localita
Area turistica
CAP
37122
Immagine di copertina esterna
Testo alternativo
Villa Ravignani, Saccomani
Orari di apertura

<p>Orari di apertura: 09:00 - 12:00 </p> <p>Visite: su prenotazione.</p>

Comune
Sommacampagna (VR)
Informazioni importanti (nr. catalogo)

Villa Ravignani, Saccomani - Villa Saccomani <br>Nr. Catalogo IRVV (Istituto Regionale Ville Venete): A0500005018

Villa Barbaro di Maser

Sottotitolo
Patrimonio dell'Umanità UNESCO del XVI secolo, la Villa di Maser è una casa abitata, capolavoro dell'architetto Andrea Palladio e offre tutto l'anno alla visita il più importante ciclo di affreschi del pittore Paolo Veronese.
Recapito mail
visite@villadimaser.it
Coordinate geografiche
45.813858376913, 11.976879384131
Indirizzo
Via Cornuda, 7
Descrizione formattata

<p>Patrimonio dell'Umanità UNESCO del XVI secolo, la Villa di Maser è una casa abitata, capolavoro dell'architetto Andrea Palladio e offre tutto l'anno alla visita il più importante ciclo di affreschi del pittore Paolo Veronese. </p> <p>Grazie ad un attento lavoro reso possibile dai fondi della Comunità Europea, è stato recentemente ricostituito l'originario assetto di abitazione al centro della propria tenuta agricola che si sostiene grazie agli orti, i frutteti, le serre. Qui, in incontri e visite guidate, si raccontano l'arte, la storia e l'innovazione, ci si confronta su natura e sostenibilità, passato e avvenire. Fra tutte le Ville Venete, solo a Maser il genio intellettuale di Daniele e Marcantonio Barbaro, committenti della Villa, si trovò con la visione innovativa di Andrea Palladio, l'abilità e la freschezza dell'immaginario di Paolo Veronese e l'eleganza decorativa di Alessandro Vittoria. Dall'unione di queste menti prese vita un luogo che diventò espressione dell'intenso fervore artistico e intellettuale qual era la Venezia del XVI secolo, tanto da costituire una pietra miliare nella storia dell'architettura moderna. </p> <p>Oggi l’hub culturale Villa di Maser condivide il suo tesoro di bellezza e cultura proiettandosi verso le nuove generazioni e proponendo momenti di scambio e ricerca in collaborazione con le università, festose presentazioni stagionali dei prodotti delle terre circostanti, laboratori per bambini e per gli adulti, letture, concerti, degustazioni, visite scolastiche e moltissime altre iniziative.</p>

External ID
3a3ae347-3f5f-409f-9369-adb549203347
Localita
Area turistica
CAP
31010
Immagine di copertina esterna
Testo alternativo
Villa di Maser veduta aerea
Orari di apertura

<p><u>Da Aprile a Ottobre</u> aperto da martedì a domenica, dalle 10.00 alle 18.00 <br><u>Aperture per festivi e ponti</u>: il giorno di Pasquetta, 24-25 Aprile, 1 Maggio, 2 Giugno, 14-15 Agosto, Ponte di Ognissanti: 30 e 31 Ottobre </p><p> <u>Chiuso</u>: tutti i lunedì, il giorno di Pasqua. </p><p> <u>Da Novembre a Marzo</u> <br> Novembre – 10 Dicembre: Sabato e Domenica, dalle 11.00 alle 17.00 <br> Ognissanti: 1 Novembre, Ponte dell’Immacolata: 8, 9 e 10 Dicembre <br> Aperto anche in altri giorni per gruppi su prenotazione </p><p> <u>Dall’11 Dicembre al 17 di Febbraio</u>: aperto per gruppi su prenotazione <br> Aperto 28, 29, 30 dicembre e 2, 4, 6 gennaio </p><p> <u>Dal 18 Febbraio a fine Marzo</u>: Sabato, Domenica e festivi, dalle 11.00 alle 17.00 </p><p> Chiusura biglietteria: Ultimo ingresso ore 17.30 (ore 16.30 orario invernale). </p><p> Attenzione: orari e giorni di apertura potrebbero subire variazioni. </p>

Comune
Maser (TV)
Costo

<p><b>Prezzi degli ingressiper la visita alle sei sale affrescate da Paolo Veronese:</b></p> <ul> <li>Adulto Euro 9,00</li> <li>Senior (Over 65) Euro 7,00</li> <li>Studenti&nbsp;(dai 15 ai 23 anni)&nbsp;Euro 7,00 </li> <li>Bambini (dai 6 ai 14 anni) Euro 4,50 </li> <li>Famiglie (due adulti e fino a quattro bambini) Euro 21,00 </li> <li>Gruppi* (minimo 20 persone solo su appuntamento) Euro 7,00<br>*Lo sconto gruppo non si applica il sabato pomeriggio, e domenica e festivi tutto il giorno</li> <li>Supplemento di Euro 1,00 per aperture speciali<br><br></li></ul>

Informazioni importanti (nr. catalogo)

Villa Barbaro, Basadonna, Manin, Giacomelli, Volpi (Villa di Maser) - Villa di Maser <br>Nr. Catalogo IRVV (Istituto Regionale Ville Venete): A0500004125

Villa da Prato

Sottotitolo
Villa cinquecentesca oggi location per matrimoni ed eventi
Recapito telefonico
Recapito mail
info@villadaprato.it
Coordinate geografiche
45.4101724, 11.1803976
Indirizzo
Via Roma, 19
Descrizione formattata

<p>Villa da Prato è una piccola villa veneta cinquecentesca immersa nel verde e nella tranquillità nel centro di Caldiero. </p> <p>Il suo nome completo è Villa Da Prato-Fiorini e si tratta di una villa padronale di campagna costruita&nbsp;tra la fine del XV e l’inizio del XVI secolo. Sulla facciata nord del complesso,&nbsp;attuale accesso alla villa, sono&nbsp;conservate delle tracce di affresco di impianto cinquecentesco, anche se&nbsp;la facciata più bella è quella sud, formata da una piccola loggia a tre arcate con colonne di marmo veronese. </p> <p>Ciò&nbsp;che spicca&nbsp;è la torre colombaia di cotto di età seicentesca, la cui particolarità è quella di avere come lati i punti cardinali. Questa sovrasta una corte&nbsp;racchiusa all’interno di due barchesse. </p> <p>La disposizione delle sale interne segue i modelli classici delle ville venete cinquecentesche, aventi salone centrale e stanze ai lati.</p> <p>Oggi la villa accoglie non solo matrimoni, ma anche eventi aziendali e privati, che si possono organizzare nel bosco o in giardino.</p>

External ID
9c9f362a-8425-4d1b-a844-aa3c7f3d5141
Localita
Area turistica
CAP
37042
Immagine di copertina esterna
Orari di apertura

<p>Per visitare Villa da Prato bisogna prendere appuntamento al numero: 347 3077406 o sul sito internet <a href="https://www.villadaprato.com/">https://www.villadaprato.com/</a></p&gt;

Comune
Caldiero (VR)
Informazioni importanti (nr. catalogo)

Villa da Prato, Fiorini - Villa da Prato <br>Nr. Catalogo IRVV (Istituto Regionale Ville Venete): A0500004916

Villa Nani Mocenigo Bertetti

Sottotitolo
La villa Nani Mocenigo è una delle ville rinascimentali che abbelliscono il Polesine e che Canda , piccolo centro della provincia di Rovigo, annovera come la più magnificente tra le varie dimore lasciate dai signori veneziani del XVI secolo.
Coordinate geografiche
45.03355, 11.50835
Indirizzo
via Roma, 75
Descrizione formattata

<p>La villa Nani Mocenigo è una delle ville rinascimentali che abbelliscono il Polesine e che Canda , piccolo centro della provincia di Rovigo, annovera come la più magnificente tra le varie dimore lasciate dai signori veneziani del XVI secolo.<br>La data d’inizio della costruzione è incerta, ma documenti accreditati la collocano intorno al 1580.<br>L’autore è probabilmente lo Scamozzi, architetto e allievo del Palladio, ma c’è anche chi pensa sia opera del Longhena.</p> <p>Si affaccia sul fiume Tartaro e presenta due facce una cinquecentesca a nord ed una settecentesca a sud; l’interno, pesantemente danneggiato da un incendio nel 1946, presenta vari affreschi concentrati nel vano scala e nelle due stanze anteriori del piano nobile.<br>A canda si&nbsp;narra che Villa Nani Mocenigo sia legata alla leggenda della “Contessa triste” che probabilmente vaga ancora, come fantasma, per le suntuose stanze della residenza.<br>Il fatto risale al 1600 quando una contessa Nani residente a Venezia venne lasciata dal suo amato.<br>Disperata si lasciò andare ad una tale tristezza che si pesava fosse impazzita. Il fratello Giovanni le ordinò di ritirarsi con la sua dama di compagnia spagnola a Canda per ritrovare pace e serenità. Passarono mesi ma il suo dolore non si placò. Un bel dì, come d’incanto, ritornò ad essere allegra e iniziò ad organizzare feste e a ricevere ospiti. Un giorno le due donne uscirono dalla dimora per recarsi dal fabbro e qualcuno le sentì ordinare dei “rasuri”(rasoi) .<br>Ai ricevimenti la contessa, bella e gentile, conquistava i cuori di molti uomini e li ricambiava generosamente ma dopo una notte d’amore il malcapitato amante spariva. Si cominciò ,ben presto, che la contessa gettasse i suoi amanti nel pozzo dei rasoi e che i poveracci raggiungessero il vicino Canal Bianco sfilettati come pesci. Una vendetta, una patologia o un dolore incontenibile? Mah non si è mai saputo né mai si saprà. Una cosa è comunque certa: un bel giorno sparirono sia la contesa che la sua dama.<br>Probabilmente un amante più scaltro deve aver scoperto il gioco maldestro e si vendicò secondo il detto : “ MORS TUA VITA MEA!”</p>

External ID
01e07362-4528-49c7-aad5-a7ff16957475
Localita
Area turistica
CAP
45020
Immagine di copertina esterna
Comune
Canda
Informazioni importanti (nr. catalogo)

<p>Villa Nani Mocenigo, Bertetti<br> Nr. Catalogo IRVV (Istituto Regionale Ville Venete): A0500000737</p>

Villa Carlotti

Sottotitolo
Dal 1952 è la sede dell’amministrazione comunale, ma nasce come residenza signorile della famiglia Carlotti, dopo essere stata di proprietà dei Vimercati. Possibilità di celebrare matrimoni nella Sala Consiliare e nella Sala dei Sogni
Recapito mail
iat.baldovaldadige.caprino.vr@gmail.com
Coordinate geografiche
45.606697308034, 10.792887220099
Indirizzo
Piazza Roma, 6
Descrizione formattata

<p><b>Villa Carlotti</b> </p><p>La villa è&nbsp;stata edificata sulle fondamenta di una casa rurale del 1400 di proprietà della famiglia Vimercati. Nel 1536 la famiglia Vimercati, di origine lombarda, entrò a far parte del Nobile Consiglio cittadino di Caprino Veronese. Nello stesso anno, i Vimercati fecero eseguire importanti lavori di ampliamento della casa rurale originale. Nel 1601, la famiglia Carlotti divenne proprietaria della Villa. Scambiò la proprietà con la famiglia Vimercati tramite permuta. Nel 1632 i nuovi proprietari completarono l’edificio e realizzarono l’ampio giardino con statue. Nel 1635, i Carlotti ricevettero il titolo di marchesi da parte del granduca di Toscana. L’accesso alla nobiltà fu celebrato con nuovi lavori che rinnovarono e ampliarono la Villa; l’importante ristrutturazione terminò nei primi anni del 1700. Già in un documento del 1682, si legge che la Villa era stata classificata come palazzo per le sue notevoli dimensioni e i numerosi campi coltivati che la circondavano. La Villa rimase di proprietà della famiglia Carlotti fino al 1920, anno in cui Francesca di Canossa, figlia di Maria Carlotti e Lodovico di Canossa, la mise a disposizione della comunità. Il passaggio definitivo di proprietà avvenne nel 1937, quando il Comune di Caprino Veronese acquistò la Villa. Nel 1952, villa Carlotti diventò sede comunale. </p><p><b>Museo Civico</b> </p><p>Collocato nelle stanze a pianterreno presso l'elegante settecentesco Palazzo Carlotti, l'attuale Museo Civico di Caprino Veronese s'è sviluppato nel corso degli anni attorno ad un primo nucleo di reperti archeologici rinvenuti ed esposti in mostra dall'ins. Giovanni Solinas, cui si aggiunsero ulteriori ritrovamenti effettuati successivamente da un gruppo di benemeriti appassionati ricercatori guidati dallo studioso locale ins. Mario Marangoni. Alla sezione archeologica, si aggiunsero una cospicua raccolta di reperti paleontologici, il Compianto trecentesco, vari reperti della Grande Guerra. La stanza più rappresentativa è la “Sala dei Sogni” risalente ai primi del seicento che presenta una decorazione a grottesche, ma senza dubbio il pezzo forte della collezione è il “Compianto” trecentesco rinvenuto nella chiesa di Santo Sepolcro a Caprino e attribuito al maestro di Santa Anastasia </p>

External ID
f4ef6670-5cb1-4681-a11f-8b49f4c9a456
Localita
Area turistica
CAP
37013
Immagine di copertina esterna
Orari di apertura

Chiuso il lunedì

Comune
Caprino Veronese (VR)
Informazioni importanti (nr. catalogo)

Villa Carlotti - Villa Carlotti <br>Nr. Catalogo IRVV (Istituto Regionale Ville Venete): A0500001085

Villa Draghi

Sottotitolo
Villa in stile neogotico su due piani, è un elegante edificio costruito tra il 1848 e il 1850 da Pietro Scapin.Dotata di magnifica terrazza e veduta sulla città termale e di un parco di 30 ettari da cui partono alcuni sentieri escursionistici.
Coordinate geografiche
45.3244466, 11.7735431
Indirizzo
Via Fermi,1
Descrizione formattata

<p>Villa Draghi è sorta su un preesistente edificio del XVII secolo come villa privata abbattuta per costruire nel 1848 l’attuale complesso con la tipologia di villa-castello articolata su due piani e piano interrato. Privata nel tempo di preziosi elementi decorativi, infissi e statue sottratti per incuria e scarsa attenzione del Comune che li avrebbe dovuto custodire.</p> <p>Il Parco e la Villa sono situati sul pendio di uno dei cento rilievi che caratterizzano i Colli Euganei, a 10 km da Padova e 40 km da Venezia. Gli annessi rustici si trovano alle pendici del Monte Alto e alla porta d’ingresso del Parco Regionale dei Colli Euganei.</p> <p>Lembi di bosco circondano piccole radure attraversate da viottoli che offrono lungo il percorso effetti prospettici molto vari: scenari con ampie vedute si alternano a brevi squarci che si aprono e chiudono fra alberi, prati e cespugli con mutevole rapidità.</p> <p>La Villa è posta sulla sommità di un poggio, da cui si gode una splendida vista verso l’anfiteatro naturale della pianura costellata di nuclei abitati, corsi d’acqua, sorgenti termali e aree agricole. Questa vista è resa possibile dalla permeabilità visiva dell’area antistante priva, finora, di edifici e schermi visivi. Dietro la Villa, il monte prosegue la sua ascesa facendole da sfondo.</p> <p>Il complesso di Villa Draghi è di proprietà pubblica del Comune di Montegrotto Terme che l’ha acquisito dai Gesuiti di Venezia nel 1972 i quali a loro volta l’avevano avuto in donazione da Giovannina Draghi (ultima proprietaria privata dal 1962 e da cui ha preso il nome attuale).</p>

External ID
40dc2473-bbcc-40b9-b01b-a4eec4fcc2f0
Area turistica
CAP
35036
Immagine di copertina esterna
Comune
Montegrotto Terme

Villa Mocenigo, Garzoni, Martini

Sottotitolo
Villa Veneta.
Recapito mail
robertagarzoni@alice.it
Coordinate geografiche
45.6932813, 11.8804992
Indirizzo
Via G. Marconi 83/A
Descrizione formattata

<p>Villa Mocenigo, Garzoni, Martini è una villa veneta la cui costruzione ebbe inizio a metà del Quattrocento per conto di Lazzaro Mocenigo.</p><p>Il nucleo originario, attualmente identificabile con la parte nobile, era un casinò da caccia in stile tipicamente veneziano, composto da un grande salone centrale affiancato da due stanze minori, rispettivamente a est e a ovest. Dalla zona ovest partiva uno scalone che conduceva al piano superiore, dove si trovavano le stanze da letto.</p><p>Gli ambienti destinati alla servitù e ai cavalli sorgevano a circa 50 metri a ovest, in un rustico con pozzo tuttora esistente. Nel Seicento il casinò fu ampliato, raccordando i fabbricati e trasformandosi in una "casa da stazio".</p><p>A metà del Settecento, l’architetto Francesco Maria Preti di Castelfranco Veneto intervenne sull’intero complesso, rendendone omogenea la struttura pur conservando, nella facciata, le differenze stilistiche dei tre corpi di fabbrica.</p><p>Dai matrimoni tra i Mocenigo e i Garzoni, e successivamente tra i Garzoni e i Martini, discendono gli attuali proprietari della villa, che fu anche teatro di importanti decisioni politiche della Serenissima.</p><p>Gli interni sono in gran parte rivestiti in marmorino. Una sala da pranzo è decorata da un originale affresco a padiglione di epoca ottocentesca, che raffigura tendaggi a righe bianche e azzurre, creando l’illusione di un’apertura verso un giardino esterno. Altri ambienti presentano fregi più modesti.</p><p>La villa si affaccia su un parco plurisecolare, con le caratteristiche di un boschetto, ultimo superstite dei boschi che un tempo ricoprivano le terre di Castello di Godego. A nord del complesso si trovano la barchessa progettata da F.M. Preti, con portico a colonne tuscaniche, e la cappella del Sacro Cuore (un tempo dedicata a San Giovanni), che presenta un curioso finto ingresso affacciato sulla strada principale del paese.</p>

External ID
fb015ba4-71d0-4abb-92b3-a4272a88b131
CAP
31030
Immagine di copertina esterna
Orari di apertura

Il sabato dalle 10:00 alle 13:00, su appuntamento.

Comune
Castello di Godego (Treviso)
Informazioni importanti (nr. catalogo)

Villa Mocenigo, Garzoni, Martini - Mocenigo - Garzoni Martini <br>Nr. Catalogo IRVV (Istituto Regionale Ville Venete): A0500004019

Villa Barbarigo Pizzoni Ardemani

Coordinate geografiche
45.2923714, 11.7271908
Indirizzo
Via Diana,2
Descrizione formattata

A Galzignano Terme in località Valsanzibio si trova il più completo degli antichi giardini veneti, caratterizzati dalla preferenza per le distese piane e completamente strutturati su un disegno architettonico che completa quello dell'edificio di cui fanno parte. All'interno si trova Villa Barbarigo e di fronte ad essa si nota una scenografica esedra barocca con una scalinata al centro prolungantesi in un vialone di secolari cipressi ceh sale al Monte Gallo. Nel giardino si fondono natura e arte.&nbsp;Si varca il portale di Diana, monumentale e principale ingresso via acqua, qui c'era l'approdo delle barche&nbsp;ceh giungevano attraverso la valle da pesca di Sant'Eusebio, da cui si sviluppa il toponimo Val-San-Zibio. Una volta nel Giardino si incontrano le Peschiere dei&nbsp;Fiumi e dei Venti separate dalla&nbsp;Fontana dell'Iride. Il labirinto presenta soprattutto una struttura simbolica riscontrabile in molti altri monumenti rinascimentali e barocchi. Questo prestigioso labirinto, come tutto il Giardino di Valsanzibio, visualizza e rende in modo esperienzale il cammino della vita umana. L'sola dei conigli consiste in un'isoletta di forma ellittica e leggermente in rilievo , nella quale vengono lasciati proliferare in libertà dei conigli. Al centro dell'isola si trova un padiglione esagonale sormonto da una cupola di rete metallica per la custodia degli uccelli.Questo luogo rappresenta uno stato felice, ma allo stesso tempo un luogo chiuso, come la grotta, grembo o tomba, protegge ma anche rinchiude.

External ID
735edb76-bbdc-4f93-ad51-a0eb7f677666
Localita
Area turistica
CAP
35030
Immagine di copertina esterna
Orari di apertura

<p>Per maggiori informazioni sugli orari di apertura controllare il sito web della Villa.</p>

Comune
Galzignano Terme
Informazioni importanti (nr. catalogo)

Villa Barbarigo, Pizzoni Ardemani - Villa Barbarigo Pizzoni Ardemani - Valsanzibio <br>Nr. Catalogo IRVV (Istituto Regionale Ville Venete): A0500003672

Barchessa di Villa Pola

Sottotitolo
Villa Veneta.
Coordinate geografiche
45.7212537, 12.0133677
Indirizzo
Via Battaglione S. Pomini, n. 3
Descrizione formattata

<p>La Barchessa di Villa Pola, anche detta “il Barcon”, è uno splendido complesso progettato da Giorgio Massari. Sorge in una campagna di cinque ettari, delimitata da mura, attraversata in parte da una strada che ne circonda il perimetro e lungo la quale si trova l’attuale ingresso: un cancello affiancato da due grandi finestre con caratteristiche inferriate.</p><p>Percorrendo un breve viale si accede al portico, caratterizzato da maestose colonne. L’edificio è orientato da nord a sud e, un tempo, al termine del portico si trovava un’aia lastricata – detta il “selese” – utilizzata per distendere modeste quantità di grano o mais ad asciugare al sole.</p><p>La villa veneta, di proprietà della famiglia Pomini, fu trasformata alla fine degli anni Novanta, su iniziativa di una cordata di imprenditori, in un birrificio con annesso locale per la somministrazione. Dopo tredici anni di attività, la birreria ha cessato l’attività, ma il birrificio ha continuato a operare ed è tuttora attivo.</p><p>Oggi la Barchessa si presenta in ottimo stato di conservazione. Il birrificio, dotato di uno dei sistemi più all’avanguardia realizzati dalla storica azienda Velo, è attivo a pieno regime e produce diverse varietà di birre.</p><p>All’interno della villa si può ammirare il meraviglioso affresco dipinto nel 1789 da Giambattista Canal, situato sul soffitto dello scalone centrale. I gelsi secolari impreziosiscono l’ampio giardino che costeggia la Barchessa.</p><p>La struttura si trova a pochi chilometri da Castelfranco Veneto, dalla Tomba Brion a San Vito di Altivole e dalle sorgenti del Sile a Cavasagra di Vedelago.</p>

External ID
1b061a15-2655-4498-8ba0-9a87821a99eb
Localita
CAP
31050
Immagine di copertina esterna
Testo alternativo
Barchessa di Villa Pola
Orari di apertura

Dal lunedì al sabato dalle 19:00 alle 24:00, domenica dalle 12:00 alle 24:00.

Comune
VEDELAGO (TV)
Informazioni importanti (nr. catalogo)

Barchessa di Villa Pola, detta "Il Barcon" - Barchessa di Villa Pola <br>Nr. Catalogo IRVV (Istituto Regionale Ville Venete): A0500004189

Villa Giusti

Sottotitolo
La storica&nbsp;villa&nbsp;scelta come sede&nbsp;delle trattative fra le Commissioni d'Armistizio del Regno d'Italia e dell'Impero Austro-ungarico per la stipulazione dell' armistizio che pose fine alla I Guearra Mondiale.&nbsp;
Coordinate geografiche
45.3712101, 11.8429498
Indirizzo
via Armistizio 277A
External ID
c5a352e8-f6a4-418c-827e-9857688f43da
Localita
Area turistica
CAP
35142
Immagine di copertina esterna
Testo alternativo
villa giusti dell'armistizio
Orari di apertura

E' possibile prenotare una visita&nbsp;telefonando allo&nbsp;<b>+39 049 8758991</b>&nbsp;(dal lunedì al giovedì – dalle 9 alle 18),&nbsp;scrivendo una mail a&nbsp;<b>info@villagiusti.it</b>.

Comune
Padova (PD)
Informazioni importanti (nr. catalogo)

Villa Giusti dell'Armistizio<br>Nr. Catalogo IRVV (Istituto Regionale Ville Venete): A0500000526