Villa Buzzaccarini
<p>Villa Buzzaccarini risale alla metà del 1500, una casa-castello padronale della nobile famiglia padovana dei Buzzaccarini.</p> <p>E’ circondata da un ampio parco di oltre 30mila metri quadrati, luogo perfetto per ospitare varie attività: Corsi di Formazione, Set Fotografici e cinematografici, Eventi Sportivi e Ricreativi.</p> <p>L'interno della villa è composto da varie sale: Il piano nobile, interamente affrescato, il salone centrale e quattro sale laterali. Negli affreschi vengono raffigurati paesaggi, villaggi, campagne, putti e simboli benauguranti.</p> <p>Ad oggi, oltre ad essere residenza privata, la Villa è destinata alla ricettività per matrimoni, convegni, seminari di studio e riprese televisive, sotto la denominazione "Borgo Buzzaccarini".</p>
Villa Buzzaccarini - Villa Buzzaccarini <br>Nr. Catalogo IRVV (Istituto Regionale Ville Venete): A0500003760
Villa Barbarigo, Loredan, Rezzonico
<p><b><br></b></p><p><b>Villa Barbarigo Rezzonico a Noventa Vicentina</b> nota anche come Villa Barbarigo Rezzonico, è una villa veneta situata nel centro di Noventa Vicentina (VI), costruita nel tardo XVI secolo per volontà del nobile Giacomo Barbarigo. L’edificio, progettato da un architetto veneziano legato a Vincenzo Scamozzi, si distingue per la maestosa struttura a quattro piani e per le barchesse che la completano. </p><p>Dal 1836 al 1891 fu sede di un collegio mechitarista, poi acquistata dal Comune che la adibì prima a scuola e successivamente a sede del Municipio, funzione che mantiene tutt’oggi. Ricca di affreschi dei pittori Maganza, Vassilacchi (l’Aliense), Foler e Luca Ferrari, la villa celebra la storia e le virtù della famiglia Barbarigo, con scene mitologiche e ritratti dogali. Il salone delle feste è decorato con <i>La Verità svelata dal Tempo</i> ed è rinomato per l'acustica. </p><p>Visitabile su prenotazione o durante eventi, è oggi uno dei principali simboli storici e culturali della cittadina.</p> .<br>
<p>A partire dal 5 gennaio 2025 e ogni prima domenica del mese, <b>dalle ore 10.30 alle ore 12.00</b>, sarà possibile visitare Villa Barbarigo con spiegazioni storiche di Lorenzo Valda il quale racconterà la storia della Villa e della famiglia dei Dogi Barbarigo.<br><br>Massimo 30 persone. <b>Ingresso gratuito.<br></b>Per informazioni: 0444-788550/788570.<b><br></b><br>Da maggio a settembre 2025 il primo piano di Villa Barbarigo (Sala Paradiso) non sarà visitabile per lavori di restauro.<br><br>E' consigliata la prenotazione alla mail <b>prenotazioni@comune.noventa-vicentina.vi.it </b><br>entro le ore 12.00 del venerdì precedente la visita.<br></p><br>
Villa Corner della Regina
<p>Antica, nobile dimora cinquecentesca costruita dalla potente famiglia nobiliare veneziana Corner.</p><p> Nata come casa estiva, abitazione di campagna, dove poter trascorrere giornate tranquille, lontani dalla città. </p><p>Rappresenta l'eleganza tipica delle ville venete: il cuore centrale adibito a residenza, le barchesse ai due lati, il giardino all'italiana, i molti campi coltivati. Maestosità dello stile classicistico, il candido color bianco dei marmi. Questa meravigliosa costruzione fu ampliata e modificata nei secoli, dai vari appartenenti alla casata Corner. Un piccolo gioiello, immerso nelle campagne venete. </p><p>Esso testimonia la bellezza dell'arte in tutte le sue forme.</p><p>Oggi, parte della villa è stata trasformata in un hotel, scelta voluta dagli ultimi proprietari: i Conti Dona' delle Rose. In questo luogo è possibile sposarsi e organizzare eventi culturali e privati. </p><p>Dal cancello si può vedere la grande scalinata e le statue che proteggono l'ingresso e rendono bellissimo il ricco giardino.</p>
Villa Caldogno
Fu eretta da Angelo Caldogno per opera di Andrea Palladio nel 1570. Molto armonico il prospetto, nel quale s’aprono al centro tre archi, incorniciati di bugne rustiche, cui invita una bella scala a padiglione. Un frontone triangolare ribadisce il centro del prospetto, che sviluppa superfici tranquille e luminose attorno alla cornice rugosa dei tre archi. Notevoli gli affreschi di G. A. Fasolo, G. B. Zelotti, A. Maganza e G. Carpioni. Villa Caldogno è una delle architetture palladiane di più felice realtà odierna: sede della biblioteca comunale, offre i suoi spazi di rappresentanza a manifestazioni culturali ed eventi mondani. Da segnalare, anche, il recente recupero del giardino e della peschiera, oltre che un interessante intervento di architettura contemporanea sulla barchessa, oggi adibita a spazio espositivo. Ultimo elemento del mosaico rappresentato dal complesso storico-architettonico palladiano è un bunker tedesco della Seconda Guerra Mondiale (la villa era sede del comando tedesco) con scopo non difensivo ma di soccorso. Di tutto ciò si compone il sistema C4 - Centro Cultura Contemporaneo Caldogno. Monumento incluso nella World Heritage List dell’UNESCO.
Villa Caldogno, Pagello, Nordera - Villa Caldogno <br>Nr. Catalogo IRVV (Istituto Regionale Ville Venete): A0500002613
Villa Grimani Morosini Gatterburg
Da definire su prenotazione
Villa Grimani, Morosini, Gatterburg, Tassoni, Zorzato, Pozzobon - Villa Grimani Morosini Gatterburg <br>Nr. Catalogo IRVV (Istituto Regionale Ville Venete): A0500004184
Villa Cappello detta Imperiale
<p>Il giardino della Villa è visitabile, il corpo della Villa no, essendo riservato a diverse associazioni che operano nel sociale, come una casa di cura per anziani. </p><p>Il corpo laterale invece ospita la Biblioteca Comunale. </p><p>Il Parco Storico rappresenta uno dei rari esempi di giardino, giunti fino a noi, concepito secondo criteri scenografici capaci di provocare illusioni panoramiche di effetto particolare. Il cosidetto giardno all'Inglese, progettato in questo caso dal famoso scenografo Francesco Bagnara.</p><p>Orari del Parco Storico</p><p>Da Maggio a Settembre: MERCOLEDÌ -SABATO -DOMENICA con orario continuato dalle ore 8,00 alle ore 20,00. Ingresso gratuito. </p><p>Possibilità di visite guidate ( 049 9471066 )</p><p><br></p><p>Il grande complesso della villa di Galliera Veneta, situato nelle immediate vicinanze del centro abitato, è il risultato di un insieme di trasformazioni attuate in epoche diverse; tuttavia le origini del nucleo più antico sono riferibili al XVI sec. Nel 1518 Pietro Capello dichiarava la proprietà di una casa padronale con annessi agricoli, una torre colombara, un orto e un brolo, ampliata nel secolo successivo in seguito alla concessione, da parte della Repubblica di Venezia, di utilizzare l'acqua del fiume Brenta per l'alimentazione di una roggia. Alla morte di Andrea Capello, nel 1796, la tenuta doveva avere dimensioni decisamente maggiori, poiché la stima dell'eredità citava non solo un palazzo dominicale, ma anche una barchessa, un oratorio, scuderie, altre fabbriche e un giardino con due peschiere e un laghetto. Nel 1821 la villa venne acquistata dai Comello, ai quali si deve la sistemazione del giardino, che il celebre scenografo Francesco Bagnara mutò in un parco all'inglese, modificando la precedente organizzazione geometrica del giardino rinascimentale con l'introduzione di corsi d'acqua, di rilievi e la piantumazione di rare essenze arboree. Quando, nel 1858, la residenza e i possedimenti circostanti furono acquistati da Anna Maria di Savoia, moglie dell'imperatore d'Austria Ferdinando I, le strutture architettoniche e il parco vennero sottoposti a un nuovo intervento, di cui si occupò Francesco Bortolami. Al prospetto principale, ora sul lato rivolto verso la strada principale, furono aggiunti un balcone, un timpano e una piccola torre belvedere e alcuni lavori di ristrutturazione interessarono anche le ali laterali. La nuova proprietaria, da cui la denominazione di Imperiale della villa, volle inoltre la costruzione di una cappella dedicata a Maria Immacolata, anche se la barchessa occidentale ospitava già un oratorio privato. Nella seconda metà del secolo passato, il complesso, acquistato dall'INPS, subì la decisiva modifica di destinazione funzionale e venne adibito a ospedale, mentre il giardino fu in parte privato del suo aspetto originale. Gli esterni appaiono oggi in discrete condizioni, a differenza degli spazi interni, ripetutamente trasformati nella distribuzione e nelle rifiniture. </p>
<p>Orari di apertura del parco Storico</p><p>Da Maggio a Settembre: MERCOLEDÌ -SABATO -DOMENICA con orario continuato dalle ore 8,00 alle ore 20,00. </p><p>Ingresso gratuito. </p><p>Possibilità di visite guidate ( 049 9471066 )</p>
<p>Villa Capello, detta Imperiale<br>Nr. Catalogo IRVV (Istituto Regionale Ville Venete): A0500002734</p>
Villa da Schio
<p>Il complesso fu fatto costruire dalla Famiglia Piovene nella seconda metà del ‘600 e presenta la classica struttura delle Ville Venete. Presenta un cortile interno contornato dal colonnato con le barchesse e la cappella. Dapprima la costruzione iniziò lungo l’attuale strada statale, ma a causa di una piena del torrente Agno che scorre a poca distanza, si decise di edificare nella posizione dove oggi si trova la villa. Dalla famiglia Piovene, il complesso passò per eredità alla famiglia da Porto e successivamente alla famiglia da Schio, attuale proprietaria.</p> <p>L'ampio parco storico riprende il tradizionale disegno dei parchi settecenteschi. Antistante la facciata, si trova il classico giardino all’italiana caratterizzato da siepi di bosso e da alberi di limone. Numerose sono le statue dell’ “officina del Marinali”; davanti alla villa si trova la “peschiera” una grande piscina in pietra, la “peschiera”, circondata da statue a soggetto biblico e mitologico, alimentata dall’acqua del torrente Poscola, che venne fatto appositamente deviare per permettere la realizzazione del parco. Nel giardino si trovano tre grandi viali di tigli e carpini che contribuiscono ad aumentare i giochi prospettici dell’intero complesso. Alla fine di ogni viale si trovano delle terrazze da cui la vista spazia sull’antistante prateria.<br>Oggi la villa è sia una sede esclusiva per eventi privati quali matrimoni, incontri di lavoro, feste, ricevimenti, sia un luogo dove trovare ospitalità.</p> <p> </p>
<p>La Villa è aperta da aprile a ottobre inclusi, con orari differenziati a seconda della stagione. <br>Si visitano gli esterni e tutto il parco. Condizioni particolari per scuole, università ed enti culturali. Gruppi minimi di 15 persone.<br>Periodicamente vengono organizzate delle visite guidate.</p> <p>E' il luogo ideale per eventi aziendali, conferenze, seminari, spettacoli, mostre mercato e matrimoni. Per maggiori informazioni consultare il sito <a href="http://www.villadaschio.eu/vds/">http://www.villadaschio.eu/vds/</a>.</…; <p> </p>
Villa Piovene, Da Porto, Da Schio - Villa Da Schio <br>Nr. Catalogo IRVV (Istituto Regionale Ville Venete): A0500001440
Villa Bevilacqua Foscati dall'Aglio
<p>La villa, risalente al XVIII secolo e costruita su un impianto preesistente, era originariamente una casa di campagna per famiglie veneziane. Nel 1968 fu acquistata dallo scultore Toni Benetton, che la trasformò in residenza e sede espositiva delle sue opere.</p><p> La struttura presenta un impostazione veneziana, con linee architettoniche semplici. Le facciate sono sobrie, decorate solo da un balconcino in ferro battuto e da un timpano triangolare. All'interno, il piano terra ha pavimenti in piastrelloni e soffitto "alla Sansovina", con pareti decorate da stucchi essenziali. Un salotto ospita un elegante caminetto in marmo rosso di Verona, con decorazioni pittoriche raffiguranti imbarcazioni.</p><p> I piani superiori hanno pavimenti in terrazzo veneziano con stucchi anche nei soffitti. Il salone del primo piano conserva quattro riquadri a stucco che un tempo ospitavano dipinti della scuola di Marco Ricci.</p><p> Un lungo fabbricato adiacente ospita vari ambienti: ex cantine, serra, granai, una restaurata "casa del custode", sala maniscalco, scuderie (con mangiatoia in pietra e legno e boiserie a parete), e una seconda abitazione ristrutturata. A est si sviluppa la barchessa a doppia altezza, con uffici al piano terra e una zona sottotetto sopra il porticato, decorato con bassorilievi e un medaglione robbiano. La barchessa termina con la cappella gentilizia dedicata a Sant’Anna.</p><p> La villa è immersa in un parco di circa 20.000 mq, con alberi secolari, magnolie, un grande cedro del Libano, un’aia centrale con vera da pozzo, e ospita le “Macrosculture” di Toni Benetton, grandi opere integrate nel paesaggio.</p><p> Attualmente ospita<b>:</b></p><ul><li>Il Museo Toni Benetton, nelle ex cantine e serra;</li> <li> <p>L’Accademia Internazionale del Ferro, nell'ex atelier dello scultore;</p> </li> <li> <p>Il Centro di Documentazione Internazionale sul Ferro e altri metalli, in spazi adiacenti alla villa.</p></li> </ul> <p><br></p>
<p><b>Orari di apertura: </b>Dal martedì al venerdì dalle ore 10,00 alle ore 12,00 e dalle ore 15,00 alle ore 18,00 Gli altri giorni su appuntamento</p>
<p><b>Biglietto d'ingresso: </b>Ingresso € 3 Bambini e Anziani 2 € </p><p>Sconti per comitive e scuole</p><p>Accompagnatori e diversamente abili ingresso libero</p>
Villa Bevilacqua, Foscati Dall'Aglio, Benetton, detta "La Marignana" - Villa Marignana Benetton <br>Nr. Catalogo IRVV (Istituto Regionale Ville Venete): A0500000063
Villa Valmarana "ai Nani"
<p>Situata sui colli Berici proprio sopra Vicenza, costituisce l’ultimo lavoro di Giambattista Tiepolo sul suolo italiano, chiamato nel 1757 insieme al figlio Giandomenico ad affrescarne le pareti dal conte Giustino Valmarana. La villa, ancora oggi di proprietà della famiglia, comprende due edifici adiacenti splendidamente affrescati. Nella Palazzina troviamo i soggetti amati dal committente: Ifigenia in Aulide, Iliade, Orlando Furioso, Eneide realizzati da Gianbattista. </p>
<p>Dal 1 gennaio al 6 marzo lunedì-domenica 10.00-16.00</p> <p>Dal 7 marzo al 1 novembre lunedì-domenica 10.00-18.00</p> <p>Dal 2 novembre a circa il 4 marzo 2027 lunedì-domenica 10.00-16.00</p>
Informazioni sui biglietti consultabili al sito <a href="https://www.villavalmarana.com/it/visita">https://www.villavalmarana.co…;
Villa Valmarana ai nani (Bertolo) - Villa Valmarana ai nani Srl <br>Nr. Catalogo IRVV (Istituto Regionale Ville Venete): A0500002653
Castello Papadopoli Giol
<p>Il Castello Papadopoli Giol comprende: il Castello, il Parco Storico e le Cantine Antiche.<br>Villa Papadopoli Giol, conosciuta come “Castello”, è un palazzo in stile neogotico inglese, noto anche come stile Tudor, realizzato a fine Ottocento dai Conti Papadopoli. L’imponente mole dell’edificio colpisce da subito l’occhio dell’osservatore, mentre le alte torri merlate con finestre a bow-window, i camini mascherati da pinnacoli e le bifore archiacute, danno l’impressione di trovarsi di fronte ad un vero castello medievale.</p><p>Il lato del Castello che guarda verso Piazza Nicolò Papadopoli e verso la chiesa del paese, non è in realtà il prospetto più importante (l’entrata principale è infatti rivolta verso il parco), ma è di certo ugualmente suggestivo. lato, tra l’edificio e il grande cancello d’entrata, sotto alti platani, si erge la bella e grande fontana composta da tre ordini di vasche. La più grande, recante quattro leoni accucciati orientati in direzione dei punti cardinali, raccoglie l’acqua che trasborda a cortina e scende a getti e zampilli dalle due soprastanti, rette da un’agile colonna centrale. </p><p><br></p>
<p>Accesso al Castello o alla parte storica della Cantina solo con visita guidata, gruppi di minimo 15 persone e solo su prenotazione. Accesso al Parco aperto al pubblico. Gli orari sono verificabili esclusivamente nel sito, all'interno di ogni singola sezione di visita.<br></p>
<b>Accesso al Castello o alla parte storica della Cantina solo con visita guidata, gruppi di minimo 15 persone e solo su prenotazione. Accesso al Parco aperto al pubblico.</b>
Tariffe adulti standard € 8,00 Parco - € 15,00 Parco e Castello - € 18,00 Parco, Castello e Cantine - € 25,00 Parco, Castello Cantine e degustazione di 4 vini. Riduzioni verificabili nel sito
Villa Papadopoli, Giol - Castello Papadopoli, Giol <br>Nr. Catalogo IRVV (Istituto Regionale Ville Venete): A0500000282